ABIO: AIUTO E SOSTEGNO AI PICCOLI RICOVERATI

LA NASCITA E L’OPERATO DI ABIO

Dall’idea del prof. Zaffaroni, allora Primario del reparto di Chirurgia Pediatrica del Policlinico, nasce ABIO (Associazione per il Bambino in Ospedale), una onlus che da 40 anni a Milano e in seguito in molte altre città italiane, sta accanto ai bambini ricoverati in ospedale.

In collaborazione con il personale medico e infermieristico, che ha il compito di “curarli”, i volontari ABIO “si prendono cura” di questi piccoli e delle loro famiglie, accogliendoli già al momento in cui varcano la soglia dell’Ospedale con un sorriso, un gioco e cercando di essere un sostegno concreto ai genitori con informazioni utili per vivere la traumatica esperienza del ricovero.

Da qui nasce l’evidente necessità di mitigare le paure e il disagio nell’affrontare la malattia di un minore, e il conseguente impatto sul lavoro del pediatra e sulla vita in reparto.

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ABIO ha questa finalità e opera con volontari che, prima di iniziare il loro servizio nei reparti, frequentano un corso di formazione che l’Associazione propone a tutti coloro che si avvicinano a questa onlus.

Il corso di formazione proposto da ABIO prevede incontri informativi e formativi ed è seguito da un periodo di tirocinio in Ospedale, dove ogni tirocinante è seguito da un tutor.

Il volontario ABIO accoglie il bimbo in ospedale, offre un sorriso e cerca in ogni modo di alleggerire la tensione e la preoccupazione di quei momenti. Le famiglie trovano nel volontario una persona con cui parlare, a cui poter chiedere anche semplici informazioni: dove è ubicata la mensa o dove poter prendere un caffè.

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L’ESPERIENZA DEI VOLONTARI ABIO

Ho parlato con una volontaria ABIO che presta il suo servizio nel reparto di patologia neonatale della Clinica Mangiagalli, dove si trovano i bambini nati prematuri o affetti da varie patologie. Qui il sostegno più “grande” lo si dà ai genitori che, per vari motivi, non sempre riescono a stare tutto il giorno in ospedale con il proprio figlio. Le volontarie, nei momenti di assenza dei genitori, si occupano di stare vicino e “coccolare” i neonati, come farebbero il loro papà o la loro mamma.

Diverso è il compito dei volontari negli Ospedali pediatrici dove sono ricoverati i bambini un po’ più grandi. Qui sono presenti “aree gioco”, zone nelle quali i bambini possono fare insieme giochi di società o disegnare seguiti dai volontari. Ai bimbi costretti a letto, il volontario può portare un giochino in camera e fermarsi un po’ di tempo per distrarli.

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STAR VICINO AI PICCOLI RICOVERATI

Se vuoi avvicinarti al volontariato al fianco di questi fantastici bambini chiama ABIO allo 02.5691034 o scrivi a segreteria@abiomilano.org; ti accoglieranno a braccia aperte e ti spiegheranno tutto ciò che devi fare. Ricordati che a settembre anche tu puoi aiutare ABIO acquistando un cestino di pere, seguili sulla loro pagina facebook  e sarai sempre aggiornato.

 

Laura Giacometti

PHI Foundation

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