Una parrucca per le donne malate

1 Una parrucca per le donne malate che si curano con la chemioterapia:

Cari lettori, vorrei scrivere di un iniziativa intrapresa dall’Istituto Oncologico Romagnolo che ha lanciato una raccolta fondi per donare una parrucca  per le donne malate in chemioterapia.

Il peso che ci si porta dentro: ammalarsi, seguire le terapia e poi a causa della chemioterapia perdere i capelli. Avere cura dell’aspetto estetico è un fattore chiave per le donne malate, ma anche per i loro familiari e in particolare i bambini, spiega la psiconcologa Elisa Ruggeri, che collabora con l’Istituto Oncologico Romagnolo: «Per una madre, impegnata quotidianamente nella cura dei figli, la malattia oncologica e gli aspetti conseguenti tendono a intrappolare il suo ruolo familiare, fino a quel momento centrale per tutta la famiglia. In particolare i soggetti più esposti sono i bambini. I figli si mostrano spesso estremamente partecipi a ciò che sta accadendo e reagiscono in maniera molto diretta agli avvenimenti legati alla malattia del genitore. I bambini possono avere una serie di paure circa la malattia della madre: paura di ciò che non conoscono, percependo dolore e tristezza intorno a loro».

Quindi, qual è esattamente il consiglio per affrontare questo timore? «In generale, un approccio aperto e sincero può rappresentare la soluzione migliore. Aiutare il proprio figlio quando si vive la malattia oncologica significa anche informarlo in modo adeguato e delicato, ma anche “impegnarsi” in prima linea a un miglior adattamento alla malattia e alle conseguenze che porta con sé. Per la donna stessa favorire l’integrazione del corpo cambiato all’interno di un’immagine positiva di sé, assume un’importanza fondamentale durante il percorso di cura: migliorare il proprio aspetto, oltre a rappresentare un’attività piacevole, ha in sé una forte valenza terapeutica».

2 Una parrucca di qualità per le donne malate:

Il Progetto Margherita dello Iorche con la campagna «La mia mamma è bellissima» dona gratuitamente una parrucca di qualità alle donne malate, rappresenta un aiuto concreto e fondamentale.

E così  è possibile  ristabilizzare al meglio il proprio aspetto, favorendo sentimenti di accettazione che permettono di superare l’angoscia che il cambiamento radicale della propria immagine corporea produce; attraverso l’aiuto di esperti parrucchieri volontari, che sono stati formati specificamente per stare accanto a chi sta affrontando la malattia oncologica con la chemioterapia, mettendo in campo tutta la professionalità necessaria, aiutando moralmente e donando una parrucca per le donne malate.

 

N&D Nadine Fashion Stylist

PHI Foundation

It’s the final countdown: Associazione Bianca Garavaglia ONLUS e il Natale

E’ ormai partito sul web da alcune settimane ed è già virale il video che, la Associazione Bianca Garavaglia ONLUS e la Fondazione IRCCS-Istituto nazionale dei Tumori di Milano hanno lanciato in occasione delle festività natalizie. Un videoclip che racchiude un messaggio universale, quello del Natale.

Odiato da alcuni e desiderato da molti, vicino ai fedeli quanto lontano dagli scettici, il Natale riesce ogni anno a far parlare di sé nonostante le opinioni discordanti. Instancabili aiutanti di questa festività tutti i più giovani fieri di guardare il mondo con lo sguardo incantato.

Ma ci siamo mai chiesti veramente come vive il Natale un bambino o un adolescente a cui è stato diagnosticato un tumore che si trova a passare le feste tra i corridoi di un ospedale?

A raccontarci quanto sia difficile (ma forse non impossibile) è il videoclip di “Palle di Natale-Smile! It’s a Christmas day!”, canzone realizzata dagli ragazzi de “Il progetto Giovani” della Pediatria Oncologica della Fondazione IRCCS-Istituto nazionale dei Tumori di Milano che dal 28 novembre circola su YouTube con tanto di 1.640.993 visualizzazioni.

Secondo dopo “Nuvole di ossigeno”, altro pezzo scritto e cantato dai ragazzi de “Il progetto Giovani” sotto il nome d’arte di B.Livers, questo videoclip racconta senza mezze misure lo scontro inevitabile con la realtà di questi adolescenti malati e il disincanto che annebbia la loro testa una volta appresa la malattia.

Il focus su cui la Associazione Bianca Garavaglia ONLUS si concentra è quindi presto noto: l’importanza di un approccio multidisciplinare nella cura di adolescenti con tumore è fondamentale.

Oltre all’accesso alle cure mediche infatti, che devono essere orientate all’eccellenza come quelle riservate alla fascia pediatrica e a quella adulta, questi ragazzini debbono essere seguiti e sostenuti attraverso un percorso psicologico, sociale e spirituale.

Su questo e molti altri aspetti similari si impegna dunque la Associazione Bianca Garavaglia ONLUS che da trent’anni si prefigge come obbiettivo quello di promuovere studi scientifici e cure mediche nel campo del tumore nei ragazzi, con particolare attenzione ai tumori solidi, senza dimenticare la sfera più intima e personale di questi ragazzi, quella psicologica.

Non tutto sembra perduto infatti: dopo il forte rammarico iniziale, il protagonista del videoclip resta felicemente sorpreso di trovare i suoi cari, vestiti a festa e con tanto di regali, nella stanza delle visite. Lo stanno aspettando per festeggiare insieme il Natale.

E con queste sequenze ricche di speranza tratte dal progetto dell’a ssociazione Bianca Garavaglia ONLUS ci auguriamo che il Natale quest’anno sia un pò più solidale.

 

Federica Pizzi

PHI Foundation

GLI ANGELI SONO SEMPRE ACCANTO A NOI

Io credo che gli angeli non lasciano mai le persone che amano………… e che nei momenti difficili sono sempre accanto a noi, al fine di sostenerci, come hanno fatto tutto il tempo della nostra vita.

Quando a Natale suona una campanella, significa che un angelo a messo le ali in segno di riconoscenza delle sue opere giuste.

 

Il team di PHI Foundation vi augura un

Buon Natale

 

Sebastiano de Falco

PHI Foundation