I PROGETTI DI CROWDFUNDING POSSONO FALLIRE

I progetti di Crowdfunding possono fallire

Nonostante vi sia una quota di successo, capita spesso che un progetto di crowdfunding fallisca.

Ciò dipende da numerose cause specifiche, ma esistono anche dei motivi generali.

Vi spieghiamo quali sono i sette errori principali e come evitarli.

 

1. Pianificazione inadeguata

Succede in continuazione che i promotori di progetti sottovalutino il lavoro necessario per pianificare un operazione di crowdfunding e si ritrovino poi in difficoltà. Nel peggiore dei casi possono anche perdere delle donazioni. Questo si può evitare con una pianificazione accurata.

► Chi si prende all’inizio il tempo per una pianificazione scrupolosa, ha in seguito meno problemi. “Grazie” (omaggi), comunicazione, passaggio di fase e video del progetto devono essere programmati col massimo anticipo possibile. A tale scopo si può usare una tabella Excel e inserire tutti gli elementi in una sequenza temporale.

 

2. Mancanza di spunti per il progetto

Un progetto che non entusiasma le masse ha poche possibilità di successo. Le campagne di crowdfunding si basano (quasi) sempre su un progetto. È dunque importante trovare uno spunto per un progetto. Lo conferma anche Natalia, promotrice del progetto di PHI Foundation «Forte MED», che ha riscosso un enorme successo: «Volevamo già da tempo lanciare un progetto di crowdfunding, ma ci mancava lo spunto giusto. Il raggiungimento dei playoff ci ha consentito di motivare le persone a effettuare donazioni.» In questo modo i sostenitori sanno come vengono impiegati i soldi e questo rappresenta un grosso vantaggio anche per la comunicazione.

► Senza uno spunto può essere difficile motivare le persone a fare donazioni. Lanciate quindi il vostro crowdfunding con uno spunto motivante ed emotivo che faccia breccia sul vostro gruppo target.

 

3. Video del progetto inadeguato

Non per niente è obbligatorio pubblicare un video del progetto: è infatti importantissimo per avere successo. Con un video ben fatto potete presentare il vostro progetto e voi stessi molto meglio che con un semplice testo. Non è utile solo per farsi conoscere dagli altri, ma anche a livello interno per creare motivazione e portare a buon fine il progetto.

► Prendetevi il tempo necessario per realizzare il video del progetto: dal copione, alle riprese fino alla post-produzione. In questo modo create una base solida per il successo del progetto.

 

4. Mancanza di comunicazione

Una comunicazione e promozione unilaterale, non pianificata o insufficiente rappresenta un errore fatale quando si tratta di raccogliere fondi.

► Pubblicizzate al meglio il vostro progetto, sia a livello analogico sia digitale. Non potete mai comunicare abbastanza. Potete utilizzare tutti i canali a vostra disposizione, come social network, blog del progetto, volantini, passaparola.

 

5. Scarso impegno da parte del promotore del progetto

Un progetto di crowdfunding richiede un notevole impegno da parte del promotore del progetto in ogni fase. Come promotori del progetto dovete essere i principali sostenitori della causa e coloro che la promuovono di più. L’acquisizione di fan, la comunicazione, l’organizzazione dei “Grazie” (omaggi), il controllo delle donazioni ricevute… tutto ciò richiede tempo che dovete assolutamente prendervi.

► Fate in modo da dedicare almeno un appuntamento settimanale al progetto di crowdfunding e confrontatevi regolarmente con il team.

 

6. Aspettative sbagliate nei confronti della «crowd»

L’Italia è un paese in cui si dona molto, ma nessuno fa una donazione per un progetto che non gli sta a cuore. «Non ci si può aspettare che un progetto di crowdfunding funzioni da solo, tanto meno nella fase iniziale», questa l’esperienza di Natalia, promotrice del progetto «Forte MED».

► Chi abbandona il progetto di crowdfunding a se stesso non avrà mai successo. Soprattutto nella fase iniziale, è fondamentale pubblicizzarlo bene.

 

7. Tempistica sbagliata

Un elemento da non sottovalutare: se lanciate il progetto al momento sbagliato, potete davvero rovinare l’inizio della campagna. Avviare bene la fase di finanziamento è uno dei fattori più importanti per il successo.

► Concordate il progetto di crowdfunding con il vostro team. Possibilmente non dovrebbero essere in corso altre attività importanti nella vostra associazione o area. Tenete anche conto della disponibilità del vostro gruppo target: ad esempio non è consigliabile lanciare il progetto prima delle vacanze estive.

 

PHI FOUNDATION SOCIAL INNOVATION COMMUNITY

 

Sebastiano de Falco

PHI Foundation

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How to Write the Perfect Press Release for Your Crowdfunding Campaign

Ancora un altro interessante ed utile articolo scritto dal fondatore di Crowdster, Josef Holm

Per scelta editoriale pubblichiamo l’articolo in lingua originale.

One of the most critical components of a crowdfunding campaign is the ability to garner enough press to get new and interested backers to contribute to your endeavor.  There are multiple ways to appropriately execute a strategy to achieve this goal and the ability to write a clear, concise, and compelling press release is akin to your “coming out” party, announcing your campaign to the world.

The purpose of this blog post is to share some insights on how to craft the perfect press release for your crowdfunding campaign.

The Three Key Questions: Why, Who, Where

Before you ever write a press release, you need to answer the three key questions that will ultimately help you determine not only what to include in your press release, but where to syndicate it for ultimate exposure:

1.      Why:  Why should anyone care about your project?

As a project creator, often times your passion overtakes and blinds your own vision when it comes to attracting others outside of your direct circle of influence.  The why of your campaign must be crafted in a way that conveys “What’s In It for them” fashion, where them equals your potential backers.  How can what you are doing impact their lives in a positive way?  Do you have a product that solves a very specific problem?  Is your cause something that a large crowd of people can rally around?  Ultimately, framing your why in a way that is not about you, but about them, will allow you to increase your base of potential backers exponentially.

2.      Who:  Who are the people who are likely to care about your why?

Not that you have the WHY crafted, the next task is identifying WHO is likely to care about your WHY.  One of the biggest mistakes in PR and outreach initiatives is syndicating to demographics that have no interest in the project.  You wouldn’t go around selling Ice to an Eskimo, would you?  The point here is that without knowing who your target market it, you are just randomly throwing things against the PR wall and hoping that something sticks.  With all that said, it is important to get your demographics right, from the industry, so the location, to the category, and finally, down to the individual levels so you can ultimately identify the Where, which is the third key question.

3.      Where:  Where do the Who that care about your Why congregate?

The most important of the three questions is the WHERE.  You know WHO cares about your WHY now, but locating where to market and focus your outreach is the most important piece of the process.  This is where the Krowdster can help you the most.  From the PR perspective, now that you have your who identified, you can then download targeted media lists with thousands of journalists who can help you get the word out further. Krowdster offers highly targeted crowdfunding media lists on over 170 categories for download. But before you send out an email announcing your campaign, we now need to discuss how to actually write the press release.

Ways to Craft a Press Release

A theme in our Krowdster blog posts has always been, Success leaves Clues.  If this is the first time you are ever crafting a press release, then the best way to go about it is to google another project in the past that had a successful campaign that is similar to yours.  Once identified, search Google news for that specific crowdfunding campaign so you can see what press releases and press in general that they garnered.  You will use their template as your own so that you can model your own release after it.

You ultimately want to explain the following 6 components in your press release, similar to what you ultimately will be reporting in your crowdfunding project:

  • Who
  • What
  • Where
  • When
  • Why
  • & How Much

Additionally, you must include links to your website & your crowdfunding campaign in the press release so that anyone who reads it will be able to go to a website or campaign page to either get more information or directly contribute to your crowdfunding campaign.  Most creators will end up sending out press releases on the 1st day of launch, so make sure you include your crowdfunding campaign link in the press release.  The last step is where to promote and syndicate your press release.

Ways to Promote a Press Release

Now that your press release is crafted, Krowdster plays a pivotal role in syndicating your press release to journalists, bloggers, and PR contacts.  Krowdster’s powerful Crowdfunding Press Release service allows you to post your press release to hundreds of news and media sites as well as associated press journalists and editors.

How It Works:

  1. Get a professional crowdfunding press release for your campaign, written by one of our experienced press release writers.
  2. You can set exactly when to submit your press release.
  3. Your press release will be syndicated to 350+ media sites
  4. Add images, videos, the link to your campaign page and your contact information.
  5. Includes submission to major search engines and news search engines.
  6. Your press release will be tweeted to our 100k+ Twitter community daily for seven days.
  7. You will receive a distribution report with links where your press release was published.

 

Josef Holm, founder of Crowdster

 

Phi Foundation

#PRIMOMAGGIO CON MARINA & SEBASTIANO

Un anno è trascorso da quando Marina Galatioto è stata ospite a Lugano (CH) presso gli uffici dell’organizzazione non profit PHI Foundation incontrando il leader Sebastiano de Falco, cogliendo immediatamente l’opportunità di affrontare il tema della mission perseguita e cioé il sostegno alle altre organizzazioni non profit e principalmente in tre punti:

 

  1. Sostegno nella digitalizzazione delle ONP;
  2. Dare la massima visibilità online – offline;
  3. Supporto nella raccolta fondi.

 

Il risultato dell’incontro è stato documentato dettagliatamente da Marina nell’articolo pubblicato su sul blog  http://www.mondodonne.com/phi-foundation-social-innovation-accanto-alle-onp-aiutarle/

Dove sono evidenzianti gli argomenti salienti dell’attività della PHI Foundation indirizzata al sostegno del terzo settore orientato al non profit.

 

PHI Foundation Social Innovation Community

È il nuovo modo di concepire l’engagement sociale al servizio della collettività

 

La Social Innovation (Innovazione Sociale) è caratterizzata dalla capacità di rispondere ai bisogni sociali della comunità mediante la responsabilizzazione degli individui e la volontà di cambiare le relazioni sociali.

 

PARTECIPA ANCHE TU AL CAMBIAMENTO

ENTRA NELLA PRIMA SOCIAL INNOVATION COMMUNITY

 

 

Alessandro Roma

PHI Foundation

Phi Foundation: Social Innovation City Program

La crisi economica in atto è aggravata ulteriormente dalla notevole diminuzione della spesa pubblica nel Welfare, presentando una sfida al nostro modo di affrontare i bisogni più basilari.

Conseguentemente a quanto sta accadendo, il costante impegno della Phi Foundation nel consolidamento della Social Innovation Community è vista come una reale e concreta opportunità per affrontare le questioni sociali alla presenza di risorse pubbliche sempre più limitate, inoltre, la rapida espansione dell’Innovazione Sociale, (mediante alcuni strumenti innovativi come il Fundraising), rappresenta un’alternativa che affronta le questioni sociali in un modo più immediato ed efficace.

“Il Fundraising è capacità di coinvolgere risorse su una causa sociale” 

La Social Innovation è generalmente un’iniziativa che parte dal basso verso l’alto e la Phi Foundation, oltre a supportare strategicamente le ONP con la raccolta fondi tramite le attività di Fundraising mirate, ha configurato un innovativo modello di sviluppo denominato “ Social Innovation City Program ”.

Una pratica più adeguata sullo sviluppo imprenditoriale sociale locale, mediante modelli innovativi con l’obiettivo di creare un eco-sistema facilitante a livello locale rimuovendo gli ostacoli che inibiscono il progresso.

Phi Foundation sostiene e mira a collegare pratiche ed esperienze, al fine di stimolare la creazione di network e identificare metodi più efficaci per affrontare e risolvere i problemi sociali. 

Phi Foundation adotta un approccio partecipativo coinvolgendo le Organizzazioni No Profit locali (ONP locali) nello sviluppo del “ Social Innovation City Program”  nelle singole aree d’influenza.

 

Sei un’organizzazione non profit (ONP) e desideri supporto “Gratuito” o vuoi avviare una campagna di Raccolta Fondi? Chiedi a PHI FOUNDATION (Social Fundraising Community).

 

Phi Foundation

 

ARTICOLI DELLA SETTIMANA 23 APRILE