#DONODAY2017: IL DONO DIVENTA VIRALE

Con #DonoDay2017 il dono diventa virale

Fra fine settembre e inizio ottobre
centinaia di iniziative per la cultura del dono

Una campagna virale e centinaia di iniziative in tutta Italia per affermare che c’è ancora spazio per la cultura del dono nella nostra società. Non solo quando i riflettori delle cronache sono accesi, come dopo i terremoti o gli altri disastri naturali, ma anche, e soprattutto, nel silenzio della quotidianità. Il “2° Giro dell’Italia che Dona” vedrà, fra il 23 settembre e l’8 ottobre, decine e decine di tappe con eventi che coinvolgono scuole, comuni, associazioni, imprese e cittadini che possono rendersi protagonisti sui social con foto, video e pensieri utilizzando l’hashtag #DonareMiDona. Hanno già aderito oltre 60 scuole e 250 fra Comuni, imprese e organizzazioni non profit.

 

Il Giorno del Dono si celebra in tutt’Italia il 4 ottobre ed è stato istituito per legge il 9 luglio 2015 quando si è concluso l’iter parlamentare iniziato nel novembre 2013, grazie al sostegno del Presidente Emerito Carlo Azeglio Ciampi, primo firmatario del Disegno di Legge: ora è Legge n. 110 del 14 luglio 2015.

 

La campagna sul Giorno del Dono è portata avanti in collaborazione con numerosi enti e istituzioni tra i quali il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) e ANCI. Protagonisti del #DonoDay2017 sono ancora una volta gli studenti delle scuole italiane che hanno prodotto più di sessanta cortometraggi che esprimono la loro idea di dono. Ma anche imprese, Comuni, enti del terzo settore e singoli cittadini sono in prima linea.

 

La 3° edizione del contest “#DonareMiDona – racconta la tua idea di dono” – parte del grande progetto culturale del Giorno del Dono 2017 promosso da IID in collaborazione con il MIUR – vedrà il proprio culmine il 2 ottobre quando i vincitori del contest nelle varie categorie – Giuria Tecnica, Premio IID, Giuria Popolare – incontreranno in udienza privata Papa Francesco in Vaticano. Il 3 ottobre l’evento clou nella Sala Parlamentino del Cnel con la premiazione ufficiale delle classi vincitrici e non solo. Negli stessi giorni in tutta Italia, Comuni, imprese e associazioni non profit celebreranno con eventi culturali e iniziative la bellezza dell’Italia che dona.

 

Tutte le informazioni, le iniziative e i video degli studenti sono disponibili sul sito www.giornodeldono.org: consulta la mappa interattiva che mostra l’intero stivale, isole comprese, per trovare e partecipare all’evento più vicino a te, sarai così anche tu protagonista #DonoDay2017. L’appuntamento di apertura delle due settimane del dono, organizzato dall’IID, si terrà il 25 settembre a Milano ed è realizzato in collaborazione con Fondazione Cariplo”.

 

Il programma dell’evento

 

La rete del Giorno del Dono

 

Ente promotore: Istituto Italiano della Donazione

 

Enti patrocinanti: Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Città Metropolitana di Milano, Comune di Milano, Anci, Responsabilità  Sociale Rai, ACRI, Assif, CNV Centro Nazionale per il Volontariato,  CSVnet, EUConsult Italia, Fondazione Sodalitas, Forum Terzo Settore, I Cantieri del bene comune.

 

Si ringrazia: Compagnia di San Paolo, Fondazione Cariplo. Partner: Banco BPM.

 

Partner tecnici: Insolito Cinema, NP Solutions.

 

Media Partner: AIESEC Italia, Altreconomia, Avvenire, Buone Notizie – L’impresa del bene, Felicità Pubblica, Il Giornale della Protezione Civile, OnlusOnAir, PHI Foundation, Redattore Sociale, Tg1-Fa la cosa giusta, Tv2000, Uidu, Vita, Volontariato Oggi.

 

Istituti di ricerca partner: Gfk, Osservatorio di Pavia. Artista: Monica Martini

 

Membri del Comitato d’Onore del Giorno del DonoValeria Fedeli, Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca;Giuliano Poletti, Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali; Leonardo Becchetti, Professore Ordinario di Economia Politica; Riccardo Bonacina, Direttore Vita Magazine; Don Virginio Colmegna, Presidente Casa della Carità; Giuseppe De Rita, Presidente Censis; Antonio Decaro, Presidente ANCI; Claudia Fiaschi, Portavoce Forum del Terzo Settore; Carlo Fratta Pasini, Presidente Banco BPM; Giuseppe Guzzetti, Presidente Fondazione Cariplo; Luca Mattiucci, Giornalista Corriere Sociale; Francesco Profumo, Presidente Compagnia di San Paolo; Giovanna Rossiello, Curatrice Tg1 Fa’ la cosa giusta; Elio Silva, Giornalista Il Sole 24 ORE; Adriana Spazzoli, Presidente Fondazione Sodalitas; Stefano Tabò, Presidente CSVnet; Marco Tarquinio, Direttore Avvenire; Stefano Zamagni, Presidente Fondazione Italia per il dono.

 

PHI FOUNDATION SOCIAL INNOVATION COMMUNITY

Sebastiano de Falco

PHI Foundation

ARTICOLI DELLA SETTIMANA 17 SETTEMBRE 2017

DONARE: CENTINAIA DI EVENTI SUL DONO

Donare: Centinaia di eventi sul dono 
in gara per i contest #DonareMiDona

Fino al 24 settembre la rete si mobilita per eleggere 
le migliori iniziative del 2°Giro dell’Italia che Dona

Mancano solo 10 giorni all’inizio delle due settimane del dono e in programma ci sono già un centinaio di eventi organizzati da Comuni, associazioni e imprese che comporranno il 2° Giro dell’Italia che Dona. Le idee in tutta Italia per celebrare la cultura del dono sono tante e le iniziative variegate: con il contest #DonareMiDona chiunque può votare la più interessante. Tutte le iniziative sono consultabili e votabili in rete attraverso il voto popolare, accedendo alla piattaforma dedicata al Giorno del Dono www.giornodeldono.org.

 

Dal 23 settembre all’8 ottobre tutto lo stivale, isole compresesarà animato da iniziative grandi o piccole, tradizionali o innovative: tutte per noi ugualmente speciali e uniche perché nate per portare il Giorno del Dono a tutti gli italiani. Saranno eventi organizzati dalle amministrazioni comunali più sensibili ai temi del dono e dalle realtà non profit che da subito hanno creduto e sono state al nostro fianco nel progetto di dedicare il 4 ottobre di ogni anno al dono, fondamento di ogni società”.

 

Le votazioni saranno aperte fino al 24 settembre: un rappresentante per ogni ente vincitore incontrerà Papa Francesco in occasione dell’udienza privata dedicata a #DonoDay2017 che si terrà lunedì 2 ottobre.

 

Sul sito www.giornodeldono.org cerca l’iniziativa più vicina a te, votala e partecipa all’evento: sarai così anche tu protagonista #DonoDay2017. L’appuntamento di apertura delle due settimane del dono, si terrà il 25 settembre a Milano ed è realizzato in collaborazione con Fondazione Cariplo. Per partecipare www.istitutoitalianodonazione.it”.

 

La rete del Giorno del Dono

 

Ente promotore: Istituto Italiano della Donazione

 

Enti patrocinanti: Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Città Metropolitana di Milano, Comune di Milano, Anci, Responsabilità Sociale Rai, ACRI, Assif, CNV Centro Nazionale per il Volontariato,  CSVnet, EUConsult Italia, Fondazione Sodalitas, Forum Terzo Settore, I Cantieri del bene comune.

 

Si ringrazia: Compagnia di San Paolo, Fondazione Cariplo. Partner: Banco BPM.

 

Partner tecnici: Insolito Cinema, NP Solutions.

 

Media Partner: AIESEC Italia, Altreconomia, Avvenire, Buone Notizie – L’impresa del bene, Felicità Pubblica, Il Giornale della Protezione Civile, OnlusOnAir, PHI Foundation, Redattore Sociale, Tg1-Fa la cosa giusta, Tv2000, Uidu, Vita, Volontariato Oggi.

 

Istituti di ricerca partner: Gfk, Osservatorio di Pavia. Artista: Monica Martini

 

Membri del Comitato d’Onore del Giorno del DonoValeria Fedeli, Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca;Giuliano Poletti, Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali; Leonardo Becchetti, Professore Ordinario di Economia Politica; Riccardo Bonacina, Direttore Vita Magazine; Don Virginio Colmegna, Presidente Casa della Carità; Giuseppe De Rita, Presidente Censis; Antonio Decaro, Presidente ANCI; Claudia Fiaschi, Portavoce Forum del Terzo Settore; Carlo Fratta Pasini, Presidente Banco BPM; Giuseppe Guzzetti, Presidente Fondazione Cariplo; Luca Mattiucci, Responsabile Corriere Sociale; Francesco Profumo, Presidente Compagnia di San Paolo; Giovanna Rossiello, Curatrice Tg1 Fa’ la cosa giusta; Elio Silva, Giornalista Il Sole 24 ORE; Adriana Spazzoli, Presidente Fondazione Sodalitas; Stefano Tabò, Presidente CSVnet; Marco Tarquinio, Direttore Avvenire; Stefano Zamagni, Presidente Fondazione Italia per il dono.

 

 

Sebastiano de Falco

PHI Foundation

ARTICOLI DELLA SETTIMANA 10 SETTEMBRE 2017

DONARE: IL DONO CREA COMUNITÀ

Donare: il Dono crea Comunità perché donare significa tessere relazioni di valore, praticare scelte libere e consapevoli dettate da autentica passione civile e capaci di andare oltre la logica dello scambio. Dall’incontro tra Istituto Italiano della Donazione (IID) e Fondazione Cariplo nasce l’idea di organizzare un evento che sappia mettere al centro questo tema, in preparazione al Giorno del Dono 2017.

 

Donare fa Comunità

25 settembre 2017 – ore 9.30
Gallerie d’Italia – Piazza Scala 6
Milano

 

Il 4 ottobre di ogni anno in Italia si celebra il Giorno del Dono, giornata nazionale istituita per legge nel 2015 e promossa da IID al fine di fornire meritata visibilità al tema del Dono e della Donazione in tutte le sue forme. Scuole, Comuni, Associazioni, Imprese e cittadini insieme per costruire la mappa dell’Italia che dona, un Paese capace di reagire alle difficoltà mettendo al centro la bellezza del Dono: parte così il 2° Giro dell’Italia che dona, rassegna nazionale che raccoglie tutte le iniziative realizzate dal 23 settembre all’8 ottobre che hanno come filo conduttore il Dono.

 

In questa speciale tappa milanese, il Giorno del Dono incontra il progetto Welfare di Comunità e Innovazione sociale che Fondazione Cariplo, in collaborazione con le Fondazioni di Comunità, ha lanciato per contribuire ad innovare gli attuali sistemi di welfare locali, sostenendo sperimentazioni di politiche sociali in grado di trasformare e rendere più efficaci e sostenibili le risposte ai problemi e ai cambiamenti che caratterizzano il nostro tempo.

 

09.30 – Registrazione partecipanti

10.00 – Parliamo di Dono e Comunità con… Giuseppe Guzzetti, Presidente Fondazione Cariplo Edoardo Patriarca, Presidente IID

10.30 – Il Dono nella riforma del Terzo Settore Luigi Bobba, Sottosegretario al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

11.00 – 2° Giro dell’Italia che Dona: pronti, partenza… Dono Ornella Ponzoni, Responsabile Comunicazione IID.

11.15 – Il Dono in numeri:l’andamento della Raccolta Fondi – XV rilevazione su dati 2016 Cinzia Di Stasio, Segretario Generale IID

11.30 – Il Dono nel Welfare di Comunità Filippo Petrolati, Fondazione Cariplo Marco Cremonte, Goodpoint Guya Raco, Fundraiser per Passione

12.00 – La Voce delle Fondazioni di Comunità  Maurizio De Paoli, Presidente Fondazione Comunitaria Del Verbano Cusio Ossola:  La cura è di casa  Cesare Macconi, Presidente Fondazione Comunitaria della Provincia di Cremona:  Fare legami Paola Pessina, Presidente Fondazione Comunitaria Nord Milano:  #Oltreiperimetri

 

Conduce

Giangiacomo Schiavi, Giornalista Corriere della Sera

Al termine dell’evento, per chi desidera, visita guidata a Gallerie d’Italia

Iscriviti al più presto, posti limitati.

 

 

PHI Foundation Social Innovation Community

È il nuovo modo di concepire l’engagement sociale al servizio della collettività e del non profit

 

La Social Innovation (Innovazione Sociale) è caratterizzata dalla capacità di rispondere ai bisogni sociali della comunità mediante la responsabilizzazione degli individui e la volontà di cambiare le relazioni sociali.

 

 

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Sebastiano de Falco

PHI Foundation

INSIEME A COOP LOMBARDIA SI AIUTA CHI HA BISOGNO

Insieme a COOP Lombardia Aiuta chi ha bisogno: dal 7 al 10 settembre acquista nei negozi COOP Lombardia prodotti per la scuola e donali a chi ne ha bisogno.

Torna, dopo il successo delle ultime quattro edizioni, “UNA MANO PER LA SCUOLA”, il progetto che vede protagonisti PHI FOUNDATION, ISTITUTO ITALIANO DELLA DONAZIONE (IID) e COOP LOMBARDIA, con l’obiettivo di aiutare concretamente le famiglie bisognose in Italia e all’estero, nel periodo critico quanto oneroso del ritorno sui banchi di scuola.

Coop Lombardia, attraverso Organizzazioni Non Profit selezionate, con questa iniziativa offre ai propri clienti e soci la possibilità di REGALARE PRODOTTI DI CANCELLERIA AI BAMBINI DI FAMIGLIE IN DIFFICOLTÀ. PHI Foundation e l’Istituto Italiano della Donazione, partner dell’iniziativa dal suo primo lancio, collabora quest’anno proponendo 13 ASSOCIAZIONI FACENTI PARTE DI IO DONO SICURO, unico database in Italia composto solo da Organizzazioni Non Profit verificate.

Le associazioni non profit presidieranno i singoli punti vendita ed illustreranno i progetti ai quali verranno devoluti I PRODOTTI SCUOLA COOP. Nelle giornate del 7, 8, 9 E 10 SETTEMBRE (domenica 10 settembre solo per i punti vendita di Coop Lombardia che osserveranno l’apertura domenicale), I CLIENTI ED I SOCI COOP troveranno all’interno dei punti vendita i volontari delle associazioni che distribuiranno ai clienti le shopper nelle quali riporre i prodotti donati che si potranno riconsegnare all’uscita.

Ogni cliente COOP potrà così “DARE UNA MANO” in modo semplice e concreto.

Hanno scelto di aderire all’edizione 2017 di “UNA MANO PER LA SCUOLA”:

A SMILE FOR CAMBODIA;

CESAR – FONDAZIONE MONS. CESARE MAZZOLARI ONLUS;

COOPERATIVA SOCIALE COMIN;

FAV – FONDAZIONE AMBROSIANA PER LA VITA;

FONDAZIONE ARCHÈ ONLUS;

FONDAZIONE PER LA PROMOZIONE UMANA E LA SALUTE – PRO. SA ONLUS;

GRUPPO ALEIMAR ONLUS;

KOINÈ COOPERATIVA SOCIALE ONLUS;

INFORM-AZIONE DONNA BAMBINI ANCORA ONLUS;

INSIEME INTELLIGENTI;

MANI TESE ONG ONLUS;

MLFM – MOVIMENTO PER LA LOTTA CONTRO LA FAME NEL MONDO;

PROJECT FOR PEOPLE ONLUS.

Lo scorso anno 13 associazioni facenti parte di IO DONO SICURO hanno partecipato all’iniziativa raccogliendo materiali per un valore stimato di CIRCA 54.000 EURO.

 

PHI Foundation Social Innovation Community

È il nuovo modo di concepire l’engagement sociale al servizio della collettività e del non profit

 

La Social Innovation (Innovazione Sociale) è caratterizzata dalla capacità di rispondere ai bisogni sociali della comunità mediante la responsabilizzazione degli individui e la volontà di cambiare le relazioni sociali.

 

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Sebastiano de Falco

PHI Foundation

SABINA E GIORGIO DUE CUORI UNA CAPANNA

 

Sabina Santucci e Giorgio D’Ambrosio, “due cuori una capanna”. Nonostante la loro disabilità prestano preziosa opera di sostegno di “Digital Volunteer” e “Promotori Associativi” presso la PHI Foundation. http://phifoundation.com/non-idoneo-ad-mio-figlio/

 

Due cuori una capanna e cioè una famiglia, “Sabina e Giorgio” silenziosamente alcuni giorni addietro hanno lanciato il loro grido d’aiuto in Facebook, pubblicando un post che qui di seguito riportiamo integralmente:

 

Salve amici di Balsorano e della valle roveto, mi rivolgo a voi perché ho bisogno del vostro aiuto, come ben sapete io con la mia consorte siamo ricoverati presso una struttura a Perugia ma il 30 settembre veniamo dimessi. Antonella Buffone ci ha trovato una casetta ma abbiamo bisogno di tutto dal momento che la biancheria ed altro che è nella casetta in via Nazionale dove abitavamo è inservibile essendo esposta a ratti formiche ed altro. chiunque di voi mi può aiutare portando ciò che ritiene utile dal momento che non abbiamo nulla presso la sala parrocchiale di Balsorano contattando don Silvano Casciotti, Mauro Lancia, o il sindaco Antonella Buffone Abbiamo bisogno del vostro aiuto, vi ringrazio”.

 

AIUTIAMO LA FAMIGLIA SABINA E GIORGIO

PHI Foundation chiede di sostenere questa raccolta fondi a favore di Sabina e Giorgio al fine di permettere a questa famiglia (disabili al 100%) l’acquisto di mobilia per arredare una piccola casetta assegnata dal comune. 

 

CHI SONO SABINA E GIORGIO?

Sabina Santucci sposata con Giorgio D’Ambrosio da 18 anni; sono ambi due invalidi civili al 100% con patologie più o meno gravi, la moglie Sabina sofferente di psicosi con schizofrenia acuta e il marito Giorgio poliomielitico.

Sono stati sfrattati dalla casetta asismica dove vivevamo a Balsorano nel mese di gennaio 2017 per il cedimento di una porzione di solaio, spostati in diverse strutture per poi essere trasferiti il 1° di marzo 2017 a Perugia presso un centro riabilitativo di cui è stato pubblicato un articolo http://phifoundation.com/perugia-centro-socio-riabilativo-ed-educativo-pavone/.

Dal momento che le entrate economiche di Sabina e Giorgio sono esclusivamente la pensione sociale di circa 290 euro pro capite e non avendo possibilità economiche a disposizione, chiediamo a tutti voi un sostegno (anche con piccolissimo contributo) al fine di acquistare la mobilia per arredare la casetta assegnata dal comune di Balsorano.

La casetta in oggetto di pochi metri quadrati é sprovvista di tutto il necessario, dalla cucina, al letto, non ha neanche la stufa per riscaldarsi d’inverno.

La piccolissima struttura è completamente vuota ma sicuramente con il generoso contributo di tutti noi potremo renderla abitabile.

E stato stimato che 6 -7 mila euro sono sufficienti ad acquistare il far bisogno necessario e vi chiediamo di aiutarci a far vivere decorosamente la famiglia di Sabina e Giorgio.

La cosa è al quanto urgente poiché Sabina e Giorgio saranno trasferiti nella piccola casetta nell’ultima settimana di settembre 2017.

 

 

Chiunque vuole aderire e dare un piccolo aiuto lo potrà fare direttamente donando un contributo volontario sulla carta postepay evolution n. 5333 1710 2126 3039 intestata a D’Ambrosio Giorgio, donazione che può essere eseguito presso qualsiasi bar tabacchi ricevitoria o alla posta.

 

Per gli amici Networkers che vogliono aiutare con un piccolo sostegno, possono donare anche tramite Paypal trasferendo il contributo che si vuol donare all’indirizzo Paypal giordam1964@libero.it intestato a Giorgio D’Ambrosio.

 

Grazie ancora alle migliaia di persone che hanno fatto sentire la propria solidarietà nel sito PHI Foundation e sulle nostre pagine social Facebook, Linkedin, Twitter, Google + donando il loro tempo e la condivisione dell’appello di aiuto.

 

PHI FOUNDATION E’ SOLIDALE E SOSTIENE

LA CAUSA DELLA FAMIGLIA SABINA E GIORGIO

“DUE CUORI UNA CAPANNA”

 

 

Sebastiano de Falco

PHI Foundation

 

ARTICOLI DELLA SETTIMANA 27 AGOSTO 2017

DONAZIONE PER LA FAMIGLIA DI BRUNO GULOTTA

Donazione e raccolta fondi. Bruno Gulotta era un padre di famiglia e lascia un vuoto incolmabile e un dolore lancinante, ma anche problemi concreti che noi di PHI Foundation vogliamo iniziare a risolvere insieme a voi.

 

AIUTIAMO LA FAMIGLIA DI BRUNO CON UNA DONAZIONE

Donazione e raccolta fondi. PHI Foundation desidera ringraziare i cittadini che hanno voluto esprimere cordoglio e solidarietà con la famiglia di Bruno Gulotta. Il dolore sarà a lungo incurabile, ma da subito abbiamo sentito un’altra pressante urgenza: aiutare chi è rimasto solo.

 

Martina e i suoi due figli, piccolissimi, devono affrontare una perdita indescrivibile. Forse non possiamo aiutarli ad affrontare il dolore, ma possiamo e vogliamo aiutarli a rendere un po’ meno pesante questo tremendo fardello. E chiediamo a tutti voi di aiutarci ad aiutarli.

 

È stato creato uno speciale conto su Paypal per raccogliere donazioni. Il denaro servirà a Martina e ai bambini per ripartire e incamminarsi su una strada che, temiamo, non potrà che essere una lunga e faticosa salita. Cercheremo di essere accanto a loro in ogni modo, e crediamo che questo sia uno dei modi migliori e più concreti di farlo.

 

Il conto può ricevere donazioni di ogni entità, e ogni centesimo conta. Siamo certi che alcuni vorranno ma si vedranno nell’impossibilità di farlo, e che tanti altri mostreranno più generosità di quanto sarebbe lecito aspettarsi. Ancora prima di cominciare vi ringraziamo tutti con tutto l’affetto di cui siamo capaci.

 

Il conto, noterete, è a nome di Roberto Buonanno e non di Bruno. Questo perché è stato proprio Roberto, a creare il nuovo conto per la famiglia di Bruno. E l’ha fatto usando i suoi dati già registrati presso il servizio. Abbiamo ritenuto che non ci fosse tempo per fare diversamente, né ci è sembrato adeguato disturbare i famigliari di Bruno con sollecitazioni del tutto inopportune.

 

AIUTA LA FAMIGLIA DI BRUNO

Ci rendiamo conto che qualcuno potrebbe non gradire. Abbiamo agito con il massimo della buona fede, e rispettiamo le scelte di tutti. Se decidete che non vi piace, vi chiediamo solo di rispettare le persone che stanno soffrendo, e di evitare commenti che in altri momenti sarebbero senz’altro legittimi.

bruno paypalPer fare una donazione bisogna andare sulla pagina dedicata al conto Famiglia Bruno Gulotta. Prima di tutto scrivete nella casella quanto volete donare. Cliccate sul pulsante blu SUCC e fate l’accesso a PayPal. Tornerete alla stessa schermata dove potrete rivedere la quantità di denaro inviato e il costo reale, incluse le commissioni applicate da Paypal. Cliccando su INVIA DENARO ORA l’operazione si conclude. L’indirizzo email dell’intestatario è themagicvendor@gmail.com

Grazie ancora alle migliaia di persone che hanno fatto sentire la propria solidarietà nel sito PHI Foundation e sulla nostra pagina Facebook, Linkedin, Twitter, Google +

 

Sebastiano de Falco

PHI Foundation

AIUTIAMO LA FAMIGLIA DI BRUNO GULOTTA

Aiutiamo la famiglia di Bruno Gulotta. Mentre a Legnano tutte le bandiere sono a mezz’asta, in onore e ricordo del concittadino morto durante l’attacco di Barcellona, gli amici di Bruno Gulotta hanno fatto partire un’iniziativa, consapevoli che «Il dolore sarà a lungo incurabile, ma da subito abbiamo sentito un’altra pressante urgenza: aiutare chi è rimasto solo» come spiegano gli amici.

 

«Martina e i suoi due figli, piccolissimi, devono affrontare una perdita indescrivibile. Forse non possiamo aiutarli ad affrontare il dolore, ma possiamo e vogliamo aiutarli a rendere un po’ meno pesante questo tremendo fardello. E chiediamo a tutti voi di aiutarci ad aiutarli».

 

E’ stato cosi deciso di creare uno speciale conto su Paypal per raccogliere donazioni. «Il denaro servirà a Martina e ai bambini per ripartire e incamminarsi su una strada che, temiamo, non potrà che essere una lunga e faticosa salita. Cercheremo di essere accanto a loro in ogni modo, e crediamo che questo sia uno dei modi migliori e più concreti di farlo».

 

IL CONTO SU PAYPAL

Il conto può ricevere donazioni di ogni entità: «Siamo certi che alcuni vorranno ma si vedranno nell’impossibilità di farlo, e che tanti altri mostreranno più generosità di quanto sarebbe lecito aspettarsi. Ancora prima di cominciare vi ringraziamo tutti con tutto l’affetto di cui siamo capaci».

 

Per chi si facesse delle domande, gli amici spiegano anche il motivo della intestazione: «Il conto, noterete, è a nome di Roberto Buonanno e non di Bruno. Questo perché è stato proprio l’amico Roberto, a creare il nuovo conto per la famiglia di Bruno. E l’ha fatto usando i suoi dati già registrati presso il servizio. Si è ritenuto che non ci fosse tempo per fare diversamente, né è sembrato adeguato disturbare i famigliari di Bruno con sollecitazioni del tutto inopportune.

 

DOMANI PUBBLICHIAMO TUTTI I RIFERIMENTI CON I LINK PER LE DONAZIONI

 

PHI Foundation é solidale e sostiene la famiglia di Bruno Gulotta.

 

Sebastiano de Falco

PHI Foundation

 

 

ARTICOLI DELLA SETTIMANA 6 AGOSTO 2017

Il meraviglioso viaggio…di un vestito usato

Sono un vestito usato, una di quelle tutine rosa con orsetti e cuoricini indossato per pochi giorni da una bimba cresciuta in fretta. In breve tempo sono diventato troppo piccolo per lei e sono stato riposto, ben piegato e profumato, in una scatola che sa di lavanda: un vestito usato tra tanti altri. Dopo qualche mese mi trovavo in compagnia di una enorme quantità di vestiti per neonati, tanto belli da guardare ma ormai inutilizzabili. Mi sentivo dimenticato, non potevo vestire nessun bebè, non potevo proteggerlo dal freddo e scaldare i suoi piedini, non potevo rendermi utile.

Un giorno però è accaduto qualcosa di inaspettato per un vestito usato: la mamma che mi aveva acquistato e così ben conservato, mi ha tolto dalla scatola insieme ad altri piccoli vestiti e, dopo avermi sistemato in una grande borsa, mi ha messo in macchina per un viaggio che si rivelerà meraviglioso.

In breve tempo mi sono ritrovato tra nuovi volti e nuove mani che mi hanno riposto con cura e ordine sopra dei grandi scaffali. Ho avuto immediatamente la certezza che presto mi sarei sentito nuovamente utile per qualcuno: ero arrivato nel Centro Raccolta di Opera San Francesco, il luogo dove le persone donano abiti per grandi e piccini, calzature, valigie, coperte, nuovi o in buono stato, oltre a medicinali integri e non scaduti.

Un dato può dare l’idea delle dimensioni di questa attività: nel 2016 il valore degli abiti distribuiti da Opera San Francesco si è attestato a 288.509,50 euro (dati elaborati da Altis, Bilancio Sociale 2016).

I capi distribuiti:

  • magliette 17.350
  • pantaloni  13.410
  • felpe 11.560
  • scarpe 5.632
  • giubbotti 4.964
  • coperte 2.279
  • lenzuola 1.943
  • borse 1.751
  • sacchi a pelo 640

E’ così che dopo qualche giorno mi sono ritrovato indossato da una piccola bimba, dagli occhioni scuri, i capelli ricciolini e la pelle color del cioccolato. Viveva con la sua mamma in una struttura di accoglienza, era appena arrivata da molto lontano ma sapevo che, per qualche tempo, le sarei stato molto vicino.

E’ grazie a gesti cosi semplici, grazie all’intenzione di ciascuno di noi e all’impegno di tanti volontari di Opera San Francesco, che un vestito usato si può rivelare un dono prezioso per chi possiede poco o nulla.

 

PHI Foundation

ARTICOLI DELLA SETTIMANA 30 LUGLIO 2017

ARTICOLI DELLA SETTIMANA 16 LUGLIO 2017

VIVA GLI ANZIANI: UN’ORA DI VOLONTARIATO PUÒ CAMBIARE DELLE VITE

Due bellissime lettere, due richieste di aiuto che non sono passate inosservate, che fanno riflettere e fanno capire. Queste sono le parole raccolte dalla Comunità di Sant’Egidio, che nel 2004 a Roma hanno fatto nascere il programma “Viva gli Anziani ”, realizzato grazie al volontariato di molte persone.

Sono le parole di Anna, che non vuole più vivere da sola ed entra in un istituto, ma si sente un numero senza identità e ha paura di dimenticarsi anche il proprio nome. Anna ha ancora molto da dare, può essere una buona ascoltatrice, può dare buoni consigli, può essere un’amica a cui regalare un’ora del proprio tempo e in cambio ricevere un affetto e un amore sincero.

Maria invece sa che non potrà continuare a farcela da sola, uscire a fare la spesa a volte è difficoltoso, le incombenze di casa sono ormai troppo pesanti e l’aiuto di una colf non se lo può permettere.  Ma l’istituto proprio no. Le sue foto, i suoi mobili… poter mangiare quando vuole e quello che vuole, poter vedere la tv anche di notte, quando soffre di insonnia. Vorrebbe mantenere la propria libertà ma così non può che attendere l’aiuto di qualcuno che si ricordi di lei. Queste ed altre accorate testimonianze hanno portato la Comunità di Sant’Egidio a far decollare il progetto di solidarietà per gli anziani.

Sulla scia dell’esperienza di Roma, Riccardo Mauri della Comunità di Sant’Egidio a Milano, insieme ad altri volontari, decidono di creare anche a Milano un modello di struttura d’accoglienza alternativo alla casa di riposo. Per realizzare il progetto, iniziano a cercare una casa dove degli anziani possano convivere e condividere la spesa di badanti e colf.

Partecipano così ad un bando del comune di Milano e con tanto impegno e volontà si aggiudicano una bellissima casa, in zona Lambrate, confiscata alla mafia. Che grande soddisfazione!

I lavori hanno inizio, l’obiettivo è creare una vera e propria abitazione con cucina, soggiorno, tre camere da letto e tre bagni, adatti alle esigenze e alla mobilità di un anziano. Per fortuna i volontari sono tanti e così grazie a donazioni, Onlus e Volontariato si portano a termine i lavori e la ricerca degli anziani disponibili a fare questa esperienza.

La prima è Luigia, una signora forte e dinamica, ultra ottantenne che accetta la sfida e per prima entra a far parte del team. Racconta le sue iniziali titubanze nel dover condividere una casa con delle persone estranee, ciascuna con le proprie abitudini, ma ben presto si ricrede. La famiglia si allarga, a volte ci si dà un po’ fastidio, è vero, ma è bello condividere, partecipare e donare il proprio tempo agli altri. Due badanti seguono quotidianamente gli anziani dandosi il turno, passano familiari e amici e soprattutto i volontari, persone speciali che offrono il loro tempo e la loro amicizia.

Se anche voi volete donare un po’ del vostro tempo a questi anziani e trascorrere un’ora della vostra giornata con loro, sono sicura che ne rimarrete affascinati. Per informazioni potete contattare Riccardo Mauri al 3398382974.

E ora non mi resta che aggiungere Viva gli Anziani, Viva il volontariato.

 

Laura Giacometti

PHI Foundation

A&I Onlus : Aperitivo in carcere

Prendere un aperitivo può essere un’esperienza particolarmente interessante e coinvolgente. Eh sì, perché a Milano è possibile farlo all’interno del carcere di S. Vittore.

Esiste un’associazione, l’A&I Onlus Cooperativa Sociale per la formazione e per il lavoro che, attraverso i suoi soci, i volontari e i donatori, si impegna a costruire le migliori condizioni per l’integrazione sociale e lavorativa di soggetti che godono di minori opportunità.

Uno dei progetti della A&I Onlus si chiama Libera Scuola di Cucina e coinvolge donne e giovani uomini  (18 -25 anni) detenuti, in un percorso formativo per sviluppare competenze professionali, spendibili nel settore della ristorazione. La particolarità di questa iniziativa è l’organizzazione di eventi didattici (aperitivi, cene, buffet, feste a tema) che coinvolgono la comunità esterna al carcere.

Vengo a conoscenza del progetto, la curiosità è tanta e l’iscrizione pressoché immediata. Mi iscrivo con un’amica e dopo aver compilato i documenti necessari siamo “ammesse”.

Qualche giorno dopo ci troviamo davanti al carcere San Vittore  e, terminati i controlli di routine, ci vengono aperte le porte di un corridoio, dal quale si può accedere sia all’area dove sono detenute le donne sia a quella dei giovani uomini. Siamo circa 60 partecipanti.

Durante il tragitto che ci porterà a scoprire com’è strutturato il carcere, una responsabile A&I del progetto Libera Scuola di Cucina ci racconta delle condizioni disumane dei carcerati prima del 2013, anno in cui l’Italia è stata condannata dalla Corte Europea. Da allora, per i detenuti si è aperta la possibilità di avere più spazi di movimento e di seguire proposte formative, corsi e scuole. Servizi quasi totalmente erogati da Associazioni di Volontariato, Onlus, Organizzazioni no profit o singoli individui che si dedicano al volontariato.

Raggiungiamo una zona super blindata, dalla quale partono i “raggi”, dove sono rinchiusi gli uomini con più di 25 anni da scontare. Ogni raggio corrisponde ad una pena detentiva e raggruppa persone che hanno commesso reati simili o di simile grado.

I detenuti più giovani sono tenuti lontani da quelli più grandi, per evitare che vengano influenzati negativamente, nel tentativo così, di avere maggiori possibilità di reinserimento nella società. Soprattutto per loro e per le donne, il carcere di San Vittore offre corsi tipo questo, legato alla cucina o di fotografia, di pittura o di giardinaggio, ecc.

Ai giovani viene offerta la possibilità di finire gli studi e c’è chi sta facendo l’università. Tutto questo sempre grazie ad organizzazioni di volontariato, Onlus e cooperative.

Oltre alla responsabile della A&I Onlus, siamo accompagnati nel percorso da due detenuti che ci illustrano le condizioni e la vita del carcere. Al termine ci riportano nel primo corridoio per offrirci l’aperitivo che hanno preparato per noi.

Durante l’aperitivo, parlo con alcune detenute. Per loro siamo una bella “boccata” d’aria. A noi offrono una bellissima ospitalità, un gustoso aperi-cena e soprattutto ci fanno partecipi di un pezzettino della loro vita.

Ammiro e ringrazio la A&I Onlus per i progetti che porta in carcere, volti ad aiutare i detenuti in modo che, a pena conclusa, possano reintegrarsi nella società. Ma anche a sensibilizzare l’esterno su una realtà spesso ignorata.

Per partecipare e sostenere la A&I, potete andare sul loro sito e fare una donazione, qui potete trovare il progetto della Libera Scuola di Cucina, in questa pagina potrete cliccare sul link http://www.aei.coop/xpr-evento/. dove è possibile vedere il calendario dei prossimi eventi ed iscrivervi.

 

Laura Giacometti

PHI Foundation

ARTICOLI DELLA SETTIMANA 2 LUGLIO 2017

DONODAY2017: VOTO PER IL VIDEO CONTEST

DONODAY2017, fino al 10 settembre è aperta la votazione dei video candidati al contest #DonareMiDona Scuole: la giuria popolare decreterà il vincitore 2017 il quale incontrerà Papa Francesco.

 

Oltre sessanta, sono i cortometraggi che esprimono l’idea di dono dei ragazzi italiani e sono centinaia i giovani che hanno risposto all’appello, realizzando i video che gareggiano alla 3° edizione del contest #DonareMiDona – racconta la tua idea di dono.

 

DONODAY2017 il contest parte del grande progetto culturale del Giorno del Dono 2017 ed è promosso da IID in collaborazione con PHI Foundation e il Ministero dell’Istruzione, dell’università e della Ricerca (MIUR). Ed è stata proprio il Ministro dell’Istruzione Valeria Fedeli a rilanciare l’impegno delle scuole per la cultura del dono, rinnovando al Festival Italiano del Volontariato di Lucca l’impegno affinché “a tutte le scuole arrivi il messaggio che la Legge istitutiva del Giorno del Dono sottolinea, in modo da farlo proprio e renderlo vivo. Dobbiamo dare – ha ricordato Fedeli – agli studenti tutti gli strumenti per attuare l’articolo terzo della nostra Costituzione, che si schiera contro ogni discriminazione”.

“Il mondo della scuola è un grande protagonista nel terzo settore orientato al non profit e in particolare del Giorno del Dono – afferma il Presidente di PHI Foundation Sebastiano de Falco. Più di 30 scuole hanno acceso idee e telecamere, realizzando dei video originali che sono lo strumento più prezioso per continuare a promuovere e coltivare la cultura del dono. I video di quest’anno, con delicatezza ed intelligenza, toccano temi a noi molto cari quali il volontariato, la solidarietà, la bellezza di stare e crescere insieme. Tutti i video sono capaci di emozionare. Ci fanno capire quanto abbiamo da imparare da questi studenti, veri maestri di dono. A loro il nostro grazie, a tutti l’invito a vedere e votare i video”.

I video saranno valutati dalla rete attraverso il voto popolare: chiunque potrà facilmente scegliere quelli preferiti accedendo alla piattaforma dedicata al Giorno del Dono http://giornodeldono.org/video-contest

 

Le votazioni saranno aperte fino al 10 settembre e le scuole vincitrici incontreranno Papa Francesco in udienza privata lunedì 2 ottobre.

 

Contemporaneamente i progetti verranno esaminati da un’apposita Giuria tecnica composta anche da rappresentanti del MIUR, dell’IID e di Insolito Cinema.

 

Il Giorno del Dono (DONODAY2017) è una campagna portata avanti dalla PHI Foundation e dall’Istituto Italiano della Donazione. Conta sul patrocinio di: Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Anci, Fondazione Sodalitas, Forum Terzo Settore, CSVnet, Assif, EUConsult Italia, I cantieri del bene comune; sul supporto di Compagnia di San Paolo, Fondazione Cariplo. Partner è Banco Bpm e partner tecnici Insolito Cinema e NP Solutions. I media partner sono: AIESEC Italia, Altreconomia, Avvenire, Felicità Pubblica, Il Giornale della Protezione Civile, Redattore Sociale, Tg1-Fa la cosa giusta, Uidu, Vita, Volontariato Oggi. Il Giorno del Dono conta anche su due Istituti di ricerca partner: Gfk e Osservatorio di Pavia.

 

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Alessandro Roma

PHI Foundation

ARTICOLI DELLA SETTIMANA 25 GIUGNO

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