ARTICOLI DELLA SETTIMANA 6 AGOSTO 2017

ARTICOLI DELLA SETTIMANA 30 LUGLIO 2017

ARTICOLI DELLA SETTIMANA 16 LUGLIO 2017

ARTICOLI DELLA SETTIMANA 2 LUGLIO 2017

ARTICOLI DELLA SETTIMANA 25 GIUGNO

ARTICOLI DELLA SETTIMANA 18 GIUGNO

ARTICOLI DELLA SETTIMANA 11 GIUGNO

Alice: Quando il musical si fa beneficenza

“Meraviglioso” è questo il giudizio espresso dai tanti spettatori che hanno assistito entusiasti a Foggia al nuovo musical dell’aps Sacro Cuore andato in scena, lunedì 29 maggio al teatro Umberto Giordano.

Uno spettacolo nato per festeggiare i primi 10 anni di attività dell’ associazione “Sacro Cuore” realizzato con il patrocinio del Comune di Foggia ed il contributo dell’assessorato alla Cultura.

Un sogno che si è realizzato  per i ragazzi del “Sacro Cuore” che per la prima volta hanno debuttato nel più importante teatro foggiano dedicato al maestro Umberto Giordano, di cui quest’anno ricorre il 150° anniversario dalla sua nascita.

Un grande spettacolo, che ha richiesto mesi di intenso lavoro, un felice debutto, coinvolgente ed emozionante, che ha reso tutti in platea parte di un’avventura divertente e indimenticabile.

Alice il musical delle meraviglie” è un progetto nato e dedicato, alla spensieratezza, alla creatività e alla poesia del mondo infantile, alla tutela e salvaguardia dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.

Un vero e proprio  family show, che ha  riunito oltre 50 giovani dell’oratorio non professionisti, di diversa formazione e provenienza, uniti dalla passione per la recitazione, la musica, il ballo e dal desiderio di costruire assieme a tutta la comunità del Sacro Cuore un autentico progetto collettivo, nato per il piacere di stare insieme nello stile di don Bosco e di mettersi in gioco con energia, gioia ed entusiasmo.

Anche quest’anno, come tradizione, l’intero ricavato del musical è stato destinato all’oratorio “Sacro Cuore”. Una nuova iniziativa nata per continuare a investire su un luogo aggregativo ed educativo l’oratorio del Sacro Cuore a Foggia.

Liberamente ispirato ad una famosa fiaba questo nuovo musical ha accompagnato lo spettatore in affascinanti atmosfere: con suggestioni di luci e colori, scenografie incantevoli, costumi spettacolari ed effetti visivi di grande impatto, atmosfere che è possibile rivivere visitando il canale youtube dell’ associazione “Sacro Cuore”. Tanti gli stravaganti personaggi,  alcuni un po’ matti, alcuni divertenti e simpatici, altri misteriosi e particolari: il Cappellaio Matto, il Brucaliffo, lo Stregatto, PincoPanco e PancoPinco, che hanno accompagnato Alice e gli spettatori in un viaggio di ricerca interiore, invitando tutti non solo a nuovi stili di ballo, ma a riscoprire valori, come l’amicizia, la libertà e l’amore; portando i presenti ad ampliare i propri orizzonti e a riscoprire se stessi.

Tutti i personaggi del musical, ma soprattutto Alice, ci insegnano che è bello poter restare bambini e riuscire a guardare il mondo e tutte le sue follie con ironia e semplicità.

Una storia di fantasia ma un con un messaggio reale, tipico degli ambienti salesiani, un messaggio d’amore di incoraggiamento verso tutti i ragazzi soprattutto gli ultimi, un invito a sperare e a impegnarsi per cambiare in positivo il domani, a credere nei sogni, come esperienze di prefigurazione di un futuro migliore; Una missione che ha visto don Bosco spendersi e donarsi fino ai suoi ultimi giorni, animato da un incrollabile fede, e che continua ieri come oggi attraverso i religiosi e laici della congregazione da lui fondata: i salesiani.

Lo spettacolo è stato per tutti una grande festa e l’opportunità per gli organizzatori come ogni anno di promuovere la campagna in favore del 5×1000 alla federazione SCS/CNOS – salesiani per il sociale di far conoscere  il nuovo progetto ideato dalla federazione  “sostegno in vicinanza”.

 

Massimo Marino

PHI Foundation

ARTICOLI DELLA SETTIMANA 4 GIUGNO

ARTICOLI DELLA SETTIMANA 28 MAGGIO

PHI Social Innovation Community: Social Fundraising e Crowdfunding

Tutti sappiamo cos’è il Fundraising, ovvero il sistema di raccolta fondi messo in piedi per realizzare determinati progetti (profit o no profit).

Ma cos’è il Crowdfunding, o anche detto “Social Fundraising“? E in che cosa si differenzia da una normale attività di Fundraising?

Il Crowdfunding è l’attività di raccolta fondi (o Fundraising) che utilizza come canale unico o principale per la raccolta, il web e i Social Network.

Quali vantaggi offre rispetto alle tradizionali raccolte fondi?

Rispetto ad una tradizionale raccolta fondi, il Social Fundraising ha notevoli benefici che spesso non sono presi in considerazione.

  • Grazie alle piattaforme di Social Fundraising potete entrare in contatto con migliaia di potenziali Donatori ai quali potrete far conoscere la vostra iniziativa.
  • Durante la campagna di raccolta fondi (Fundraising) potrete promuovere il vostro progetto utilizzando i Social Media, iniziando fin da subito a far conoscere la vostra Organizzazione Non Profit e l’iniziativa supportata.
  • Attraverso l’interazione con i vostri Donatori, potrete avere moltissimi feedback sulla vostra iniziativa – progetto e migliorarlo per renderlo ancora più interessante.

Per le Organizzazioni Non Profit che vogliono raccogliere fondi in maniera tradizionale, servono molti contatti, incontri, telefonate e molto altro. In poche parole: tempo e denaro. Una campagna di Crowdfunding invece è molto più semplice: Si presenta l’idea – progetto “Non Profit Orient” nelle piattaforme web, in maniera semplice e accessibile e, una volta presentata, si dovrà semplicemente promuovere l’iniziativa “Non Profit Orient” nelle Social Community.

Quella delle campagne di Crowdfunding è una risorsa preziosa anche per le Organizzazioni Non Profit già avviate e con una discreta storia alle spalle, infatti, avendo già creato una Community con un buon numero di volontari, sostenitori e di fan, avranno la possibilità di sfruttare questa base di contatti, risparmiando anche, in termini di advertising rispetto alle nuove No Profit.

Quando si cercano dei Donatori per un progetto, si punta ad ottenere ingenti somme di denaro, tagliando automaticamente fuori micro o piccoli Donatori.

Con il Social Fundraising si ha accesso a migliaia di piccoli Donatori, che anche contribuendo con pochi soldini, possono aiutare e portare a compimento un progetto Non Profit Orient.

Il grande beneficio del Social Fundraising, (forse sottovalutato), è che permette di aumentare la propria visibilità prima, dopo e durante la raccolta fondi, facendo quindi conoscere la propria iniziativa ad una Social Community costantemente in espansione.

Sei una organizzazione non profit e desideri supporto o vuoi avviare una campagna di raccolta fondi, chiedi a PHI FOUNDATION (Social Innovation Community).

PHI Foundation

ARTICOLI DELLA SETTIMANA 14 MAGGIO

ARTICOLI DELLA SETTIMANA 7 MAGGIO

How to Write the Perfect Press Release for Your Crowdfunding Campaign

Ancora un altro interessante ed utile articolo scritto dal fondatore di Crowdster, Josef Holm

Per scelta editoriale pubblichiamo l’articolo in lingua originale.

One of the most critical components of a crowdfunding campaign is the ability to garner enough press to get new and interested backers to contribute to your endeavor.  There are multiple ways to appropriately execute a strategy to achieve this goal and the ability to write a clear, concise, and compelling press release is akin to your “coming out” party, announcing your campaign to the world.

The purpose of this blog post is to share some insights on how to craft the perfect press release for your crowdfunding campaign.

The Three Key Questions: Why, Who, Where

Before you ever write a press release, you need to answer the three key questions that will ultimately help you determine not only what to include in your press release, but where to syndicate it for ultimate exposure:

1.      Why:  Why should anyone care about your project?

As a project creator, often times your passion overtakes and blinds your own vision when it comes to attracting others outside of your direct circle of influence.  The why of your campaign must be crafted in a way that conveys “What’s In It for them” fashion, where them equals your potential backers.  How can what you are doing impact their lives in a positive way?  Do you have a product that solves a very specific problem?  Is your cause something that a large crowd of people can rally around?  Ultimately, framing your why in a way that is not about you, but about them, will allow you to increase your base of potential backers exponentially.

2.      Who:  Who are the people who are likely to care about your why?

Not that you have the WHY crafted, the next task is identifying WHO is likely to care about your WHY.  One of the biggest mistakes in PR and outreach initiatives is syndicating to demographics that have no interest in the project.  You wouldn’t go around selling Ice to an Eskimo, would you?  The point here is that without knowing who your target market it, you are just randomly throwing things against the PR wall and hoping that something sticks.  With all that said, it is important to get your demographics right, from the industry, so the location, to the category, and finally, down to the individual levels so you can ultimately identify the Where, which is the third key question.

3.      Where:  Where do the Who that care about your Why congregate?

The most important of the three questions is the WHERE.  You know WHO cares about your WHY now, but locating where to market and focus your outreach is the most important piece of the process.  This is where the Krowdster can help you the most.  From the PR perspective, now that you have your who identified, you can then download targeted media lists with thousands of journalists who can help you get the word out further. Krowdster offers highly targeted crowdfunding media lists on over 170 categories for download. But before you send out an email announcing your campaign, we now need to discuss how to actually write the press release.

Ways to Craft a Press Release

A theme in our Krowdster blog posts has always been, Success leaves Clues.  If this is the first time you are ever crafting a press release, then the best way to go about it is to google another project in the past that had a successful campaign that is similar to yours.  Once identified, search Google news for that specific crowdfunding campaign so you can see what press releases and press in general that they garnered.  You will use their template as your own so that you can model your own release after it.

You ultimately want to explain the following 6 components in your press release, similar to what you ultimately will be reporting in your crowdfunding project:

  • Who
  • What
  • Where
  • When
  • Why
  • & How Much

Additionally, you must include links to your website & your crowdfunding campaign in the press release so that anyone who reads it will be able to go to a website or campaign page to either get more information or directly contribute to your crowdfunding campaign.  Most creators will end up sending out press releases on the 1st day of launch, so make sure you include your crowdfunding campaign link in the press release.  The last step is where to promote and syndicate your press release.

Ways to Promote a Press Release

Now that your press release is crafted, Krowdster plays a pivotal role in syndicating your press release to journalists, bloggers, and PR contacts.  Krowdster’s powerful Crowdfunding Press Release service allows you to post your press release to hundreds of news and media sites as well as associated press journalists and editors.

How It Works:

  1. Get a professional crowdfunding press release for your campaign, written by one of our experienced press release writers.
  2. You can set exactly when to submit your press release.
  3. Your press release will be syndicated to 350+ media sites
  4. Add images, videos, the link to your campaign page and your contact information.
  5. Includes submission to major search engines and news search engines.
  6. Your press release will be tweeted to our 100k+ Twitter community daily for seven days.
  7. You will receive a distribution report with links where your press release was published.

 

Josef Holm, founder of Crowdster

 

Phi Foundation

Come comunicano le ONP ?

Per far fronte all’attuale crisi economica e al calo dei finanziamenti, il fundraising è sempre più determinante per le ONP non solo per le oltre 300mila organizzazioni italiane del settore (Onp), ma anche per musei, scuole pubbliche e private, amministrazioni locali ed enti socio-sanitari. Lo scorso Natale, ad esempio, più di un italiano su tre (il 43% al Nord, il 39% al Centro e il 29% al Sud) ha effettuato una donazione. In questo scenario la figura del fundraiser assume un ruolo sempre più importante.

Il fundraiser risulta essere sempre più rilevante e richiesto sul mercato ed è necessario che abbia delle competenze specifiche, come sottolinea Paolo Venturi, direttore dell’Aiccon (Associazione Italiana per la promozione della Cultura della Cooperazione e del Non Profit) spiega: “in questa fase storica, il compito del fundraiser è quello di creare un’innovazione di rottura rispetto alla tradizionale visione della sua professione: è necessario alimentare un approccio più imprenditoriale, ossia capace di assumersi quote crescenti di rischio rispetto agli obiettivi delle Onp, e una conoscenza specifica dei nuovi strumenti di comunicazione online.

Come fa comunicazione il Non profit in Italia? Secondo l’Istat, le ONP che utilizzano almeno uno strumento di comunicazione interattivo come blog, forum, chat, social network e Internet sono 205.792, pari al 68,3% del totale. Quali sono i canali o gli strumenti più utilizzati? Al primo posto c’è Internet, in particolare il sito web (60,9%), che non è del tutto sostitutivo dei mezzi tradizionali. Seguono infatti comunicati e brochure informative per il 54,2%, mentre il 30,6% utilizza i social network per veicolare e condividere idee e creare community sul web, il 29,8% per fare pubblicità e il 15,2% per diffondere la newsletter periodica.

Tra le organizzazioni che impiegano strumenti di comunicazione, il 43,3% sono ONP che si occupano prevalentemente di cultura, sport e ricreazione. Una comunicazione più tradizionale caratterizza quelle attive nel settore della religione, che adottano prodotti editoriali “classici”, come giornali e riviste. Invece le istituzioni che si occupano di assistenza nelle emergenze e che si dedicano alla protezione degli animali sono quelle che impiegano maggiormente i social network. Infine ci sono le organizzazioni politiche o di sostegno all’attività dei partiti, in questo caso le piattaforme più utilizzate sono quelle tematiche come blog, forum e chat.

La raccolta fondi:

La comunicazione spesso è finalizzata alla raccolta fondi: le ONP che hanno dichiarato di svolgere questa attività ammontano a 60.071 unità, pari al 20% di quelle censite dall’Istat. C’è una forte correlazione tra la scelta di effettuare raccolta fondi e il settore di attività prevalente. Quote molto superiori alla media nazionale di istituzioni che attivano forme di raccolta fondi sono  presenti nei settori della cooperazione e solidarietà internazionale (80,8%), della filantropia e  promozione del volontariato (36,5%), della sanità (35,2%), e  dell’assistenza sociale e protezione civile (33,9%).

Il contatto diretto rimane la modalità più utilizzata per la raccolta fondi (61,1% delle istituzioni), seguito dall’organizzazione di eventi e manifestazioni pubbliche (55,5%). Nel caso di ricorso al contatto diretto per la raccolta fondi, le istituzioni non profit si rivolgono contemporaneamente ai diversi settori della società: nell’81,7% dei casi ai singoli cittadini, nel 48,4% alle imprese private, nel 34,4% a istituzioni pubbliche e nel 16,1% ad altre istituzioni non profit .

Dunque soprattutto nell’ambito del No Profit, gestire, coordinare e pianificare campagne di Fundraising è diventato non solo importante, ma addirittura fondamentale. Rivolgersi a piattaforme e a specialisti che possano garantire questo genere di operazioni con una ragionevole percentuale di successo, può rappresentare una alternativa al “door to door” o alle altre classiche soluzioni di finanziamento.

www.phifoundation.com

Articolo tratto da Reppublica.it scritto da Stefano Pasta

PHI Foundation

CONOSCI LA GIORNATA DEL NASO ROSSO ?

Il naso rosso è  il simbolo per eccellenza dei clown, icone del circo e di sketch comici ma anche soggetti tetri e pericolosi se associati al libro di Stephen King, It.

Ma il naso rosso rappresenta anche il simbolo di tutti quei volontari che con la clownterapia si impegnano a portare un sorriso in ospedali, case di riposo e strutture sanitarie ai malati ed a chi si sente triste e solo.

Tra le associazioni che promuovono e incentivano il volontariato clown non solo in Italia, ma anche nel Terzo Mondo, troviamo VIP Italia Onlus.

VIP (Viviamo In Positivo) Italia Onlus è la federazione che collega e coordina 57 associazioni VIP sparse in tutto il territorio italiano e nella Repubblica di San Marino con l’obiettivo di: fornire e garantire una formazione costante ai 4400 volontari clown che prestano regolarmente servizio nelle oltre 200 strutture ospedaliere e sanitarie in tutta Italia; promuovere il Vivere in Positivo e il volontariato clown in ogni situazione di disagio fisico o sociale in Italia ed anche nel Terzo Mondo; sensibilizzare al Vivere in Positivo attraverso eventi, pubblicazioni e testimonianze.

La Onlus organizza, ogni 21 maggio, la Giornata del Naso Rosso: una giornata dedicata alla raccolta fondi per i progetti in agenda ed a sensibilizzare l’opinione pubblica diffondendo il pensiero positivo, fondamento dell’associazione.

Quest’anno l’evento vedrà la partecipazione di circa 4 volontari clown Vip (riconoscibili dal camice identificativo della Onlus, con la scritta Viviamo in Positivo sulla schiena, colletto rosso, maniche rigate e tesserino identificativo) e solo loro saranno autorizzati a raccogliere fondi nelle diverse piazze italiane a nome di VIP.

Partecipa anche tu alla Giornata del Naso Rosso per donare un sorriso a chi soffre, puoi trovare maggiori informazioni e l’elenco delle piazze in cui saranno presenti i volontari VIP al link: http://www.giornatadelnasorosso.it/le-piazze-2017

 

Nicola Minerva

PHI Foundation

#PRIMOMAGGIO CON MARINA & SEBASTIANO

Un anno è trascorso da quando Marina Galatioto è stata ospite a Lugano (CH) presso gli uffici dell’organizzazione non profit PHI Foundation incontrando il leader Sebastiano de Falco, cogliendo immediatamente l’opportunità di affrontare il tema della mission perseguita e cioé il sostegno alle altre organizzazioni non profit e principalmente in tre punti:

 

  1. Sostegno nella digitalizzazione delle ONP;
  2. Dare la massima visibilità online – offline;
  3. Supporto nella raccolta fondi.

 

Il risultato dell’incontro è stato documentato dettagliatamente da Marina nell’articolo pubblicato su sul blog  http://www.mondodonne.com/phi-foundation-social-innovation-accanto-alle-onp-aiutarle/

Dove sono evidenzianti gli argomenti salienti dell’attività della PHI Foundation indirizzata al sostegno del terzo settore orientato al non profit.

 

PHI Foundation Social Innovation Community

È il nuovo modo di concepire l’engagement sociale al servizio della collettività

 

La Social Innovation (Innovazione Sociale) è caratterizzata dalla capacità di rispondere ai bisogni sociali della comunità mediante la responsabilizzazione degli individui e la volontà di cambiare le relazioni sociali.

 

PARTECIPA ANCHE TU AL CAMBIAMENTO

ENTRA NELLA PRIMA SOCIAL INNOVATION COMMUNITY

 

 

Alessandro Roma

PHI Foundation

Google per il non profit

Google per il no profit: come funziona Google Grants

Sono diverse decine di migliaia le associazioni no profit in Italia, sintomo di un settore in continua evoluzione. Anche per loro il web è diventato strumento essenziale di visibilità e relazione con volontari e donatori.

Google non si è fatto sfuggire l’occasione e, da un paio di anni a questa parte, ha gradualmente introdotto servizi per il no profit.

Google per il no profit mette a disposizione delle organizzazioni onlus diversi tools:

  1. Youtube for good permette di accedere a funzioni avanzate come il live streaming e il donate button
  2. Google apps per il no profit elimina i costi dell’IT e favorisce una collaborazione più efficace del personale
  3. Ad Grants è la versione no profit di

Come funziona google per il no profit (Ad Grants)?

Semplice ed efficace, google Ad Grants consente sia ai principianti, sia ai professionisti di lanciare più facilmente campagne di advertising grazie a soluzioni ideate esclusivamente per le organizzazioni no profit di ogni tipo e dimensione.

I benefici dei servizi che google mette in campo per le no profit sono:

  1. Il costo per clic (CPC) massimo è pari a $ 2,00 USD.
  2. Puoi usufruire di pubblicità AdWords gratuita per un valore di $ 10.000 USD (fino a $ 40.000 USD per i partecipanti del programma Grantspro) al mese.

Google Grants

Ora, Come posso rendere più visibile la mia associazione no profit?

Molte organizzazioni si sono già messe all’opera. Ecco alcune funzioni e consigli che possono aiutarti a rendere più visibile la tua onp grazie a Google per il no profit:

#Raggiungi un pubblico più vasto

Google Grants ti permette di impostare campagne Adwords gratuite per un valore di $ 10.000 USD al mese. La piattaforma messa in campo da google mostrerà i tuoi annunci di ricerca alle persone in cerca di organizzazioni no profit.

Attraverso questo servizio si ha la possibilità di intercettare la domanda latente, ovvero raggiungere persone che ignorano l’esistenza della tua associazione.

Scrivere annunci performanti non è facile, per cui eccoti un breve articolo che spiega come cavarsela negli oscuri meandri di google Adwords in poco tempo.

#Incrementa le donazioni

Google Ad Grants rende più semplice agli utenti fare donazioni per la tua causa. Se è più facile donare, gli utenti saranno più propensi a farlo.

donazioni

#Informazioni più dettagliate

Dopo aver pubblicato gli annunci, attraverso google analytics e il monitoraggio delle conversazioni puoi entrare in possesso di informazioni utili che ti aiuteranno a performare meglio il tuo annuncio.

Mi raccomando, ricorda, la strategia dell’associazione dovrà essere intelligentemente integrata con tutti i canali web. Una campagna di raccolta fondi di successo sfrutta tutti gli elementi che la rete mette a disposizione. E’ impensabile riservare a google o ad un altro canale una strategia separata da quella che è l’attività dell’ong. 

Phi Foundtaion
Mario Rolla

 

 

Raccolta Fondi Online

Vuoi migliorare la tua raccolta fondi online?

Vuoi migliorare la tua raccolta fondi online? Ecco 3 utili consigli da tenere a mente.

Nell’era digitale le organizzazioni non profit devono prestare sempre più attenzione alla comunicazione. Lasciate a casa le grandi idee, per realizzare una raccolta fondi online di successo puntate tutto sulla semplicità.

Come direbbe il cantautore folk Pete Seeger:
“Qualsiasi sciocco può fare qualcosa di complesso; ci vuole un genio per fare qualcosa di semplice.”

Agevolare chi desidera compiere donazioni online dev’essere l’obbiettivo primario di qualsiasi campagna di Social Fundraising.

Quindi, come organizzare una raccolta fondi online efficace? Ecco qualche utile consiglio.

#Rassicurare

Rassicurare chi intende donare è importantissimo. É essenziale in una raccolta fondi online generare fiducia. Rendere trasparente la transazione è fondamentale. Crea una landing page in grado di rassicurare. Il linguaggio dovrà essere chiaro e confortevole.

Rassicurare

Per esempio, inserire vicino al pulsante “Procedi con la donazione” parole o immagini che infondano sicurezza può rivelarsi estremamente utile.

#Mostra

In un progetto di raccolta fondi online è fondamentale far capire in poche parole di cosa si occupa la onlus e lo specifico progetto.

Mostra-raccolta-fondi

Attirare l’attenzione attraverso l’utilizzo di immagini è molto importante. Se riusciamo in quei pochi secondi a catturare l’interesse dell’utente con un’immagine e un testo semplice, abbiamo buone possibilità che il donatore continui a leggere e resti il tempo necessario per decidersi sul fare o meno una donazione.

#Dove finiscono i soldi?

Alzi la mano chi almeno una volta non ha pensato a questa frase: “ma quei soldi arriveranno mai a destinazione?”

Dove-finiscono-i-soldi

É importante in una campagna di raccolta fondi online mostrare dove andranno gli aiuti e come saranno spesi. Rassicurare il donatore è fondamentale. Chi è intenzionato a procedere con una donazione online deve sapere esattamente come sarà impiegato il suo aiuto. Il donatore è il protagonista!

Sei una organizzazione non profit e desideri supporto o vuoi avviare una campagna di raccolta fondi, chiedi a PHI FOUNDATION (Social Innovation Community).

PHI Foundation

Phi Foundation: Social Innovation City Program

La crisi economica in atto è aggravata ulteriormente dalla notevole diminuzione della spesa pubblica nel Welfare, presentando una sfida al nostro modo di affrontare i bisogni più basilari.

Conseguentemente a quanto sta accadendo, il costante impegno della Phi Foundation nel consolidamento della Social Innovation Community è vista come una reale e concreta opportunità per affrontare le questioni sociali alla presenza di risorse pubbliche sempre più limitate, inoltre, la rapida espansione dell’Innovazione Sociale, (mediante alcuni strumenti innovativi come il Fundraising), rappresenta un’alternativa che affronta le questioni sociali in un modo più immediato ed efficace.

“Il Fundraising è capacità di coinvolgere risorse su una causa sociale” 

La Social Innovation è generalmente un’iniziativa che parte dal basso verso l’alto e la Phi Foundation, oltre a supportare strategicamente le ONP con la raccolta fondi tramite le attività di Fundraising mirate, ha configurato un innovativo modello di sviluppo denominato “ Social Innovation City Program ”.

Una pratica più adeguata sullo sviluppo imprenditoriale sociale locale, mediante modelli innovativi con l’obiettivo di creare un eco-sistema facilitante a livello locale rimuovendo gli ostacoli che inibiscono il progresso.

Phi Foundation sostiene e mira a collegare pratiche ed esperienze, al fine di stimolare la creazione di network e identificare metodi più efficaci per affrontare e risolvere i problemi sociali. 

Phi Foundation adotta un approccio partecipativo coinvolgendo le Organizzazioni No Profit locali (ONP locali) nello sviluppo del “ Social Innovation City Program”  nelle singole aree d’influenza.

 

Sei un’organizzazione non profit (ONP) e desideri supporto “Gratuito” o vuoi avviare una campagna di Raccolta Fondi? Chiedi a PHI FOUNDATION (Social Fundraising Community).

 

Phi Foundation