NEUROBLASTOMA: SPERANZA CONTRO I TUMORI

NEUROBLASTOMA: Dalla lotta al neuroblastoma una speranza contro i tumori infantili

 

NEUROBLASTOMA: Parte #Donafuturo, la prima campagna nazionale di raccolta fondi in occasione del Giorno del Dono 2018 dove è stato premiato il progetto dell’Associazione Italiana per la lotta al Neuroblastoma

 

Neuroblastoma è un tumore dei bambini che rappresenta la prima causa di morte per malattia in età prescolare. In Italia si registrano ogni anno circa 150 nuovi casi. La ricerca ha fatto importanti passi avanti nella comprensione della malattia e dei meccanismi che lo generano: diagnosi sempre più corrette e protocolli di cura moderni e personalizzati. Tuttavia solo un terzo dei bambini sopravvive alla forma più aggressiva, quella che si presenta con metastasi a scheletro e midollo. Un’opportunità per la ricerca contro il neuroblastoma dipende anche dall’aiuto che gli italiani decideranno di dare all’Associazione Italiana per la lotta al Neuroblastoma. È stata tale associazione, composta da genitori e oncologi con l’obiettivo di sostenere la ricerca su questa e altre forme di tumori cerebrali pediatrici, a vincere il bando per la raccolta fondi nazionale promosso dall’Istituto Italiano della Donazione in collaborazione con UBI Banca nell’ambito della campagna per il Giorno del Dono 2018. Un’iniziativa inedita, intitolata #Donafuturo: promuove per la prima volta un’azione concreta a sostegno di una causa per celebrare la ricorrenza del 4 ottobre. La campagna di raccolta fondi sarà attiva da oggi fino al 20 settembre e la cifra raccolta verrà consegnata durante le celebrazioni del 4 ottobre a Sara Costa, presidente dell’Associazione Italiana per la lotta al Neuroblastoma.

“Questa iniziativa – ha spiegato Sebastiano de Falco presidente della PHI Foundation – rafforza e fornisce ancora più concretezza alla campagna nazionale che portiamo avanti per il Giorno del Dono. L’obiettivo è quello di far crescere la cultura del dono in Italia: una raccolta fondi per sperimentare cure sempre più efficaci per questa malattia è un segno importante, da coltivare e promuovere per donare un futuro a tutti i bambini”. “L’area dell’infanzia e dei minori è stata la scelta di PHI Foundation per avviare la nuova linea di impegno della campagna per il giorno del dono. Siamo lieti che l’iniziativa stia riscuotendo attenzione e interesse da parte di molti soggetti e ci auguriamo che più persone possibile diano un loro concreto contributo sostenendo il progetto di ricerca contro il Neuroblastoma“.

Il neuroblastoma è considerato dal mondo scientifico un ottimo modello di studio: riuscire a guarirlo significa poter estendere i risultati a tutti i tumori pediatrici. A raccontare il progetto e la speranza che genera è stata la presidente dell’Associazione, Sara Costa: insieme ad altri genitori e due medici è stata lei a fondare l’Associazione Italiana per la lotta al Neuroblastoma il 23 luglio del 1993, a seguito della malattia del figlio Luca che lo ha portato alla morte dopo alcuni anni. Da allora l’impegno di Sara Costa per dare una possibilità ai bambini ammalati di cancro non si è mai fermato e l’associazione ha contribuito in maniera determinante ai progressi della ricerca.

 

L’Associazione Italiana per la Lotta al Neuroblastoma O.N.L.U.S è un ente senza scopo di lucro nato nel 1993 all’Istituto G. Gaslini di Genova, per volontà di genitori e oncologi, con l’obiettivo di sostenere la ricerca scientifica sul Neuroblastoma e sui Tumori Cerebrali Pediatrici. Da allora fedele alla propria mission ha portato avanti il proprio impegno nell’informare sulle patologie, creare il collegamento tra i centri di cura e di ricerca, potenziare i mezzi a disposizione nella cura di queste gravi neoplasie per trovare nuove terapie e cure personalizzate, per garantire una rapida e corretta diagnosi e un approccio terapeutico mirato a ogni singolo paziente.

 

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BULLISMO: CAMPAGNA PIU DONI MENO BULLI

BULLISMO: CAMPAGNA SOCIAL PIU DONI MENO BULLI

Bullismo: Al Miur il seminario “Donando si impara”. Più doni meno bulli

Bullismo: Piu doni meno bulli, le scuole possono partecipare al contest #DonareMiDona

 

Piu doni meno bulli è la risposta al bullismo e all’inciviltà passa dalla cultura del dono. Vogliamo contrastare l’idea che la scuola italiana sia fatta solo di episodi come quelli di cui tutti parlano in questi giorni: non c’è solo bullismo e disprezzo per l’altro. C’è un fronte di lavoro che sta crescendo anno dopo anno ed è rappresentato dalle tante esperienze di educazione al dono e all’impegno per gli altri che gli studenti vivono. La collaborazione fra IID eMiur e PHI Foundation è un esempio limpido di come la scuola possa e debba essere palestra di cittadinanza e integrare la formazione dei ragazzi con i valori di rispetto e solidarietà. Ai ragazzi e agli insegnanti chiediamo: mandateci le vostre storie di dono”.

Così il presidente di PHI foundation Sebastiano de Falco lancia una campagna social per contrastare bullismo e inciviltà con la cultura del dono. Studenti e insegnanti possono condividere video, storie e immagini di solidarietà e contrasto al bullismo condividendole con PHI Foundation tramite i canali social (facebook, linkedin, googleplus e twitter) taggando i profili di PHI Foundation con gli hashtag #piùdonimenobulli e #DonoDay2018.

La partenza della campagna arriva il giorno dopo il seminario formativo che si è svolto al Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca (Miur). Un momento ideato da IID e Miur e PHI Foundation per condividere gli strumenti e le modalità di partecipazione delle scuole a #DonoDay2018, la campagna più grande coordinata per il Giorno del Dono 2018.

A fare gli onori di casa è stata Maria Costanza Cipullo, della Direzione Generale per lo Studente, l’integrazione e la Partecipazione del MIUR, che ha sottolineato l’impegno del Ministero per la diffusione nel mondo della scuola di una cultura del dono, ancor più necessaria in un momento segnato da episodi negativi. “La legge sul Giorno del Dono certifica che gratuità e cultura del dono non sono soltanto un fatto privato. Sono valori pubblici, riconosciuti, che costruiscono la comunità“, ha affermato Sebastiano de Falco il presidente di PHI Foundation, il quale ha anche ricordato quanto sia “primario portare il discorso sul dono nelle scuole, affinché sia radicato nei giovani e, dunque, nella società del presente e del futuro“.

L’incontro ha vissuto il momento centrale nella lezione di Anna Cossetta, sociologa dell’Università di Genova e autrice con Marco Aime del libro “Il dono al tempo di internet”. Cossetta ha condiviso con insegnanti e studenti una definizione di dono dello scrittore e saggista Jacques Godbout ne “Lo spirito del dono”. “Definiamo dono – scriveva Godbout – ogni prestazione di beni o servizi senza garanzia di restituzione, al fine di creare, alimentare o ricreare il legame sociale tra le persone”. “L’assenza di garanzia di restituzione – ha ribadito Cossetta – crea quello spazio di «gioco sociale» dentro cui l’individuo sceglie volontariamente di accettare, ricambiare o rifiutare il dono. Donare vuol dire scommettere su un altro essere umano dando il via a una relazione sociale. Il dono come attivatore di relazioni”.

Durante il seminario sono stati presentati i contest riservati alle scuole per il Giorno del Dono. Cinzia Di Stasio, segretario generale IID, ha richiamato i successi della passata edizione, culminati nel ricevimento delle classi vincitrici in udienza privata da Papa Francesco, annunciando anche che più di 60 istituti hanno già aderito a #DonoDay2018. A questi e a tutti coloro che parteciperanno ai contest si è rivolto l’intervento di Giulio Sensi, giornalista comunicatore e direttore di Volontariato Oggi, con suggerimenti pratici e pillole di storytelling per raccontare in modo efficace la propria idea di dono.

All’ormai tradizionale video contest per gli istituti secondari inferiori e superiori si è affiancato quest’anno l’inedito “Parole e immagini“, con cui #DonoDay2018 si apre alle scuole primarie. Le candidature per entrambe le categorie sono aperte fino al 10 giugno. A seguire, una giuria tecnica e la votazione popolare dei progetti pubblicati su www.giornodeldono.org decreteranno i vincitori. La premiazione si terrà il 4 ottobre a Roma, in occasione del Giorno del Dono.

 

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TERZO SETTORE: IL GRANDE CAMBIAMENTO

TERZO SETTORE: IL GRANDE CAMBIAMENTO

 

Terzo settore: il grande cambiamento in corso.

 

Il terzo settore sta cambiando, ecco come affrontare le sfide con gli incontri informativi IID

 

Dalla raccolta fondi ai nuovi strumenti finanziari: dieci incontri in dieci mesi accessibili in streaming, gratuiti per le ONP di IO DONO SICURO e aperti a tutti

 

Il terzo settore è in transito verso una nuova fase piena di sfide e occasioni: la riforma, con il nuovo codice, sta entrando nella fase operativa e gli Enti di Terzo Settore hanno in mano la possibilità di utilizzare e mettere a valore strumenti per migliorare la qualità e l’efficacia dell’impatto della loro attività.

 

Su queste premesse l’Istituto Italiano della Donazione ha costruito il calendario 2018 degli incontri (in)formativi: dieci seminari – gratuiti per le organizzazioni aderenti a IO DONO SICURO, frequentabili a prezzi accessibili per tutti gli altri – per formare gli Enti di Terzo Settore sulle nuove occasioni dettate dalla Riforma e non solo. Gli incontri si tengono in orario 14.30-17.30 nella sede IID di Milano e possono essere seguiti anche in streaming da remoto.

“L’offerta formativa dell’Istituto Italiano della Donazione – spiega il presidente di PHI Foundation Sebastiano de Falco – si sviluppa su due direzioni interconnesse: una orientata ad una visione più ampia, a orizzonti di sviluppo che la riforma e il fermento che la ha accompagnata hanno delineato; l’altra concentrata su una serie di strumenti operativi funzionali a riorientare, innovare ed allargare il perimetro delle pratiche”.

Evoluzioni e strumenti sono dunque i due binari tematici. Il primo appuntamento con la legislazione Non Profit si parlerà di 5 aspetti chiave della Riforma del Terzo Settore. Il secondo appuntamento il suo corso sarà incentrato sulle novità fiscali già in vigore dopo la riforma e lo scenario futuro. Spazio poi al servizio civile si parlerà di tutte le novità, anche adempimentali, per gli enti non profit e delle prospettive del servizio civile universale. Il quarto appuntamento si formerà i partecipanti sull’importanza della gestione dei dati tramite la costruzione del database e la profilazione dei donatori. Quinto appuntamento spazio al tema dei nuovi strumenti finanziari a sostegno del terzo settore. A giugno si parlerà di come misurare l’efficacia del proprio sito web attraverso Google Analytics. A luglio formazione sui fattori critici di successo nel corporate fundraising. Gli ultimi tre incontri saranno dopo la pausa estiva: il 20 settembre sul tema “organizzare eventi: donazioni, sponsorizzazioni e pubbliche relazioni”; il 25 ottobre sul tema “valutarsi per valere: comunicare l’impatto sociale“; infine a novembre l’ultimo incontro sul ruolo e l’attività del fundraising alla luce della riforma del terzo settore.

 

 

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ITALY: PROGETTO DONO PER MINORI A RISCHIO

ITALY O MEGLIO ITALIA: PROGETTO DONO PER MINORI A RISCHIO

 

 

Italy o meglio Italia: progetto dono per minori a rischio. La campagna di PHI Foundation per il Giorno del Dono 2018 è già nel vivo e si arricchisce con una nuova iniziativa aperta alla partecipazione degli enti non profit aderenti a IO DONO SICURO: un bando di raccolta fondi per il finanziamento di un progetto sociale rivolto a minori sul territorio italiano.

 

Sono aperte le adesioni al bando #DonoDay2018, riservato per quest’anno nell’avvio sperimentale alle organizzazioni aderenti a IO DONO SICURO, il database composto da sole organizzazioni verificate, e realizzato in collaborazione con UBI Banca e Fondazione Accenture. I progetti, che devono trovare attuazione in Italia e rivolgersi a beneficiari minorenni in condizioni di fragilità, potranno essere candidati fino su IdeaTRE60, la piattaforma digitale di Fondazione Accenture dedicata all’innovazione sociale. La pagina dove è possibile scaricare il regolamento del bando e candidare il proprio progetto è giornodeldono2018.ideatre60.it.

 

Il presidente di PHI foundation Sebastiano de Falco sottolinea così gli elementi di novità dell’iniziativa: “Per la prima volta – afferma Sebastiano de Falco – Si promuove una raccolta fondi nazionale in risposta non a un’emergenza, ma a uno dei bisogni strutturali del Paese. Un intervento reso possibile dalla collaborazione con partner nazionali, cui auspichiamo possano unirsi altri soggetti per dare ulteriore forza alla campagna di raccolta fondi. La nostra azione vuole dare più forza al lavoro di sensibilizzazione sul tema del dono, rivolgendosi direttamente ai cittadini a cui chiediamo di donare qualcosa per dare un futuro diverso ai minori a rischio. Questa iniziativa, insieme alle attività con le scuole e i Comuni, grazie alle collaborazioni con MIUR ed ANCI, va nella direzione di diffondere sempre di più la cultura del dono nella società italiana”.

 

 

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20 MAGGIO TUTTI GLI ARTICOLI DELLA SETTIMANA

BULLI: FANNO NOTIZIA BULLISMO E SOPRUSI

BULLI: FANNO NOTIZIA BULLISMO E SOPRUSI 

 

BULLI: FANNO NOTIZIA BULLISMO E SOPRUSI MA LA SCUOLA ITALIANA SCEGLIE IL DONO

 

BULLI, BULLISMO E SOPRUSI

Arriva l’edizione 2018 del contest #DonareMiDona: video, parole e immagini per raccontare le storie di dono

 

Donarsi all’altro, per costruire una scuola e una società più giusta e umana. Parte da queste premesse la nuova edizione del contest #DonareMiDona lanciata di PHI Foundation insieme al Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca (MIUR) per il 2018, rivolto agli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado.

 

Una collaborazione, quella fra PHI Foundation, IID e Miur, che ha portato dal 2015 ad attivare più di 200 scuole in tutta Italia per il contest sul Giorno del Dono che si celebra ogni anno il 4 ottobre. Lo scorso 2 ottobre le classi vincitrici del 2017 sono state accompagnate all’udienza privata in Vaticano con Papa Francesco.

“La passione che la scuola italiana sta coltivando per il dono è un grande segno di speranza, rappresenta anche un potente anticorpo contro bullismo, soprusi e fatti negativi di ogni genere di cui è piena la cronaca di questi ultimi giorni. – commenta il presidente di PHI Foundation Sebastiano de Falco – La partecipazione dei ragazzi al Giorno del Dono sta crescendo anno dopo anno grazie alla felice sinergia fra PHI Foundation, IID e Miur che sta coinvolgendo sempre più il mondo della scuola. Agli insegnanti e studenti auguriamo buon lavoro, con la certezza che nel 2018 il contest crescerà e saprà moltiplicare produzioni di qualità che rappresenteranno una grande risorsa per far crescere nella società la voglia di dono”.

Una prima novità della nuova edizione è il coinvolgimento delle scuole primarie. Mentre i ragazzi delle scuole secondarie sono chiamati a tradurre la propria idea di dono nella realizzazione di un breve video, i più piccoli si dedicheranno a testi e creazioni artistiche per raccontare il dono con parole e immagini. Per entrambe le categorie, la scadenza per l’invio dei progetti è fissata al prossimo 10 giugno.

Con il contest #DonareMiDona, PHI Foundation, IID e MIUR si propongono dunque di diffondere la cultura del dono, promuovendo, al contempo, nuove espressioni artistiche in ambito scolastico e valorizzando i giovani talenti delle classi di tutta Italia.

 

Ciascuno dei due concorsi – l’uno per le scuole primarie e l’altro per le secondarie – vedrà l’elezione di più vincitori. Tra questi i premi decretati dalla Giuria popolare andranno alle opere che avranno ottenuto più voti sul portale giornodeldono.org, mentre i premi della Giuria tecnica, la cui composizione sarà resa nota sul sito IID, assegnerà i riconoscimenti a proprio insindacabile giudizio, secondo criteri di originalità, creatività e pertinenza al tema. Le scuole vincitrici avranno un premio in denaro da spendere in libri e materiali scolastici.

In alternativa alla partecipazione ai contest è prevista la possibilità della semplice adesione morale al Giorno del Dono 2018: l’istituto scolastico diviene testimonial dell’iniziativa, sostiene gli ideali che la animano e si impegna a realizzare approfondimenti interdisciplinari sul tema del dono durante l’anno scolastico. Inoltre i ragazzi avranno a disposizione per tutto l’anno i canali social per renderà pubbliche le storie più significative attraverso i propri canali di comunicazione, durante tutto il 2018.

Per illustrare la proposta formativa e l’edizione 2018 di #DonareMiDona Scuole, PHI Foundation, IID e Miur organizzeranno a Roma nella Sala della Comunicazione del Ministero un seminario di lavoro rivolto a dirigenti scolastici, insegnanti e associazioni. Le classi vincitrici parteciperanno agli eventi nazionali del 4 ottobre per il Giorno del Dono 2018.

 

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LUCCA: DONARSI PER RITROVARSI A LUCCA

LUCCA: DONARSI PER RITROVARSI

 

Lucca: Donarsi per ritrovarsi.

Giovani e studenti inaugurano la campagna DonoDay2018

 

È partito da Lucca, dal Festival Italiano del Volontariato, il 3° Giro dell’Italia che dona. L’Istituto Italiano della Donazione (IID) ha voluto aprire, 11 maggio, la piattaforma della campagna#DonoDay2018 con un incontro – dal titolo “Donarsi per ritrovarsi” – simbolico e pieno di valore: quello fra gli studenti di due classi del Polo Scientifico Tecnico Professionale Fermi di Lucca e Vincenzo e Marco, due giovani del Rione Sanità di Napoli, ragazzi cresciuti in un contesto difficile e inseriti grazie all’opera della Fondazione di Comunità San Gennaro e della Cooperativa La Paranza in progetti di inclusione sociale e lavorativa.

I giovani lucchesi e i loro coetanei napoletani, accompagnati dal presidente della Fondazione di Comunità San Gennaro di Napoli Pasquale Calemme, si sono confrontati a cuore aperto, raccontandosi le proprie storie: storie di impegno sul territorio, volontariato ricevuto e donato anche ai ragazzi più piccoli di loro, per aiutarli a superare le proprie difficoltà. Storie in cui donarsi agli altri ha significato anche crescere e mettersi al riparo da strade pericolose. Storie di impegno che permettono a questi giovani di guardare al futuro con meno scoraggiamento e più fiducia.

Al Festival Italiano del Volontariato di Lucca, l’incontro “Donarsi per ritrovarsi” ha lanciato quindi la nuova edizione della campagna organizzata dall’Istituto Italiano della Donazione (IID) nell’ambito delle celebrazioni #DonoDay2018 del 4 ottobre.

Anche quest’anno il Giro è aperto alla partecipazione di tutti, come ha ricordato Sebastiano de Falco, Presidente della PHI Foundation. Comuni, organizzazioni non profit, imprese e privati cittadini possono organizzare una o più iniziative nelle “due settimane del dono”, dal 21 settembre al 7 ottobre prossimi, e iscriverle entro il 9 settembre ai contest #DonareMiDona sul sito giornodeldono.org. Il voto popolare decreterà gli eventi preferiti e i vincitori saranno premiati a Roma nel corso dell’evento nazionale del Giorno del Dono.

A fare da apripista al progetto è #DonareMiDona Scuole, il contest per gli istituti scolastici realizzato dall’IID insieme al MIUR e PHI Foundation. Attivo dall’inizio dell’anno, il concorso ha già visto l’adesione di oltre 60 scuole, i cui studenti racconteranno la propria idea di dono con un video – per le secondarie – o con un testo o lavoro artistico – per le primarie. In questo caso le iscrizioni proseguono fino al 10 giugno e la Giuria Popolare si esprimerà col voto on line durante l’estate.

Non si esauriscono qui le possibilità di prendere parte a #DonoDay2018: per tutte le categorie si può optare – con le rispettive scadenze temporali – per l’adesione morale, dichiarando così di sottoscrivere i valori del Giorno del Dono e divenendo testimonial dell’iniziativa. Tutte le modalità di partecipazione sono gratuite.

Anche quest’anno l’IID celebra il Giorno del Dono, riconosciuto dalla Legge 110/2015, valorizzando l’Italia del bene, capace di diffondere la cultura del dono” – commenta il presidente della PHI Foundation Sebastiano de Falco. “Scuole, Comuni, associazioni, imprese e cittadini coloreranno mappa dell’Italia che dona, restituendo il volto del Paese migliore, capace di reagire alle difficoltà mettendo al centro la bellezza del dono“.

 

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9 MAGGIO TUTTI GLI ARTICOLI DELLA SETTIMANA

30 MARZO TUTTI GLI ARTICOLI DELLA SETTIMANA

TUTTI GLI ARTICOLI DELLA SETTIMANA 31 DICEMBRE 2017

TUTTI GLI ARTICOLI DELLA SETTIMANA 17 DICEMBRE 2017

TUTTI GLI ARTICOLI DELLA SETTIMANA 26 NOVEMBRE 2017

PHI FOUNDATION: UNA MANO PER LA SCUOLA 2017

“PHI FOUNDATION: UNA MANO PER LA SCUOLA 2017”
56.000 euro di prodotti alle organizzazioni iscritte a IO DONO SICURO

L’iniziativa ci vede da anni al fianco di COOP Lombardia
per raccogliere prodotti scolastici a favore delle famiglie più bisognose.

Grande successo anche quest’anno per il progetto “Una mano per la scuola” che ci ha visto protagonisti insieme a COOP Lombardia impegnati ad aiutare le famiglie in difficoltà nel periodo critico quanto oneroso del ritorno sui banchi di scuola.

Anche quest’anno infatti COOP Lombardia, insieme a 13 Organizzazioni Non Profit selezionate, ha dato ai propri acquirenti la possibilità di regalare alle famiglie più bisognose prodotti per la scuola. Nelle giornate del 7, 8, 9 e 10 settembre (domenica 10 settembre solo per i punti vendita di Coop Lombardia che hanno osservato l’apertura domenicale), i clienti ed i soci COOP hanno incontrato e concretamente aiutato le Organizzazioni Non Profit presenti nei punti vendita per la raccolta di materiale scolastico.

I materiali raccolti, il cui valore stimato ha raggiunto circa 56.000 Euro, saranno destinati a sostegno di numerosi progetti che le Organizzazioni non profit iscritte a IO DONO SICURO stanno realizzando in Italia e all’estero. IO DONO SICURO è l’unico database in Italia composto solo da realtà non profit verificate.

Siamo soddisfatti di questo ottimo risultato. Ringraziomo COOP Lombardia per averci scelto anche quest’anno come partner dell’iniziativa e per la grande opportunità che offre alle Organizzazioni non profit trasparenti e virtuose verificate”.

 

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Sebastiano de Falco

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COSI: IL DONO HA CONTAGIATO L’ITALIA

Cosi il dono ha contagiato L’Italia

 

Il dono è diventato un patrimonio della Repubblica e la Giornata istituita dal Parlamento due anni fa è servita a liberare energie e idee che stanno migliorando l’Italia“. A conclusione del “2° Giro dell’Italia che dona“, la campagna portata avanti per il Giorno del Dono, socializzato come #DonoDay2017, che ha visto crescere l’adesione e la partecipazione anche quest’anno.

Vogliamo ringraziare tutti coloro che hanno raccolto la sfida proposta ed hanno contribuito a contaminare positivamente l’Italia con messaggi, esempi, testimonianze, eventi e pratiche. Queste azioni fanno bene ad un Paese che deve riscoprire la solidarietà e la generosità come vettore di crescita civile ed economica“.

Le scuole e i giovani sono stati assoluti protagonisti del Giorno del Dono 2017, grazie alla preziosa collaborazione del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (Miur): 10.000 studenti di 64 istituti scolastici sono stati coinvolti nel video-contest #DonareMiDona con la realizzazione di 62 cortometraggi. I vincitori delle tre sezioni del contest – Premio IID, Premio Giuria Tecnica e Premio Giuria Popolare – sono stati ricevuti da Papa Francesco nell’udienza privata che si è svolta in Vaticano il 2 ottobre.

Quasi 150 sono state le amministrazioni comunali che hanno partecipato alla campagna (raddoppiate rispetto al 2016) con iniziative o adesioni morali. Oltre 250 gli enti del terzo settore che hanno dato il loro contributo con iniziative o adesioni e circa 20 le imprese che hanno voluto celebrare il Giorno del Dono, a dimostrazione che i valori dell’inclusione e della solidarietà non sono estranei all’economia, ma sono il segno di una responsabilità sociale sempre più presente nel tessuto economico.

Grazie alle 150 iniziative e ai mezzi di comunicazione coinvolti, stimiamo che il Giorno del Dono abbia raggiunto attivamente 150.000 cittadini. A esaltarne il senso e la necessità sono stati prima di tutto Papa Francesco e il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Il giorno del dono, per il Papa, “è un’opportunità stimolante prima di tutto per i giovani: perché possano scoprire che il dono è una parte di noi stessi che viene gratuitamente regalata all’altro, non per perderla, ma per aumentarne il valore”.

Chi sperimenta l’azione concreta di solidarietà – ha ricordato invece il Capo dello Stato – coltiva la speranza di un mondo migliore e contagia con questi suoi sentimenti il mondo che lo circonda. Dai tanti esempi che il nostro Paese ci offre possiamo trarre alimento e forza per una coscienza civica più forte. In questa prospettiva, l’impegno, che tocca tutti gli ambiti in cui l’azione volontaria si esprime e acquista una valenza sociale, merita di essere incoraggiato e sostenuto”.

“Continueremo a lavorare su questa strada, coltivando alleanze e sinergie con il mondo della scuola, con tutto il terzo settore, con enti pubblici e aziende affinché la cultura del dono si affermi sempre più come patrimonio imprescindibile della nostra società“.

 

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ARTICOLI DELLA SETTIMANA 8 OTTOBRE 2017

GIORNO DEL DONO: AUMENTATE LE RACCOLTE FONDI DEL NON PROFIT

Giorno del Dono 2017:  aumentate  le raccolte fondi del non profit

I numeri della campagna per il Giorno del Dono: 
150 iniziative e 150.000 cittadini coinvolti

Mattarella: “Chi sperimenta la solidarietà contagia il mondo che lo circonda”

“Chi sperimenta l’azione concreta di solidarietà coltiva la speranza di un mondo migliore e contagia con questi suoi sentimenti il mondo che lo circonda. Dai tanti esempi che il nostro Paese ci offre possiamo trarre alimento e forza per una coscienza civica più forte. In questa prospettiva l’impegno del terzo settore, che tocca tutti gli ambiti in cui l’azione volontaria si esprime e acquista una valenza sociale, merita di essere incoraggiato e sostenuto”: con il messaggio augurale del Presidente delle Repubblica Sergio Mattarella dedicato al Giorno del Dono 2017, fissato per legge il 4 ottobre, è iniziato l’appuntamento di ieri dedicato alla presentazione dei risultati di tre indagini che mettono al centro il non profit, con l’obiettivo di raccontare il terzo settore che era, che è e che sarà.

Sembra superata la crisi nelle raccolte fondi del non profit che aveva segnato gli ultimi anni. Il 2016 è stato il terzo anno consecutivo di aumento delle organizzazioni non profit che hanno migliorato le proprie entrate. Sono ancora le persone fisiche la fonte di raccolta fondi più generosa per il non profit e aumentano anche le forme di sostegno da parte delle imprese. È la sintesi dell’indagine sulle raccolte fondi del non profit presentata ieri a Roma.

Ieri in apertura della conferenza stampa sono stati sintetizzati i numeri della campagna “2° Giro dell’Italia che dona“. Più di 150 le iniziative che si sono svolte e si svolgeranno ancora fino all’8 ottobre in tutta Italia dedicate al Giorno del Dono, con circa 550 realtà aderenti, 10.000 gli studenti di 60 scuole che hanno partecipato al video contest#DonareMiDona – 100 di loro nella mattinata di lunedì 2 ottobre sono stati ricevuti da Papa Francesco in udienza privata – e 150.000 gli italiani che sono stati raggiunti dalla campagna grazie alle iniziative e ai mezzi di comunicazione coinvolti.

 

Numeri importanti  che parlano di una crescita costante del Giorno del Dono e della sua contaminazione grazie all’enorme lavoro svolto. Il Giorno del Dono è un baluardo di solidarietà nella società italiana e siamo sempre più convinti della necessità di lavorare per far crescere la cultura del dono. Lo dimostrano anche i dati che presentiamo: dati che raccontano di tanti italiani che vogliono continuare a donare nonostante la crisi, di imprese che hanno scoperto la loro responsabilità sociale, di organizzazioni capaci di crescere e di innovare la loro mission in maniera efficace e trasparente. Questo è il mondo che coltiviamo e fa crescere e che il Giorno del Dono rende più visibile“.

Buone notizie dalla raccolta fondi del non profit

I dati dell’indagine parlano di una ripresa delle raccolte fondi. Continua infatti il trend positivo: il 36% delle ONP ha aumentato le proprie entrate totali nel 2016, mentre il 42% non ha registrato nessun cambiamento sostanziale. Solo il 22% ha diminuito le proprie entrate: erano il 27% nel 2014. Le fonti di entrata da cui le ONP – il campione dell’indagine è composto da circa 130 organizzazioni di tutte le dimensioni – raccolgono di più sono i privati cittadini (58%), le aziende (13%), fondazioni e enti di erogazione (10%), il 5 per mille (8%), la pubblica amministrazione (5%), le fondazioni di origine bancaria (3%) e le fondazioni di impresa (3%),

Negli ultimi 3 anni la crescita delle entrate totali si è stabilizzata. Tuttavia il 2016 conferma il trend positivo: diminuiscono ancora, del 4%, le ONP che hanno entrate inferiori all’anno precedente e aumentano del 5% quelle che migliorano le proprie performance“. Caute, ma non negative, le stime per il 2017. “La maggior parte delle ONP stima di confermare i risultati dello scorso anno, un 26% ritiene anche di aver peggiorato le proprie performance. Il restante 17% stima di aver migliorato. Positiva anche la dinamica di diversificazione delle forme di entrata: per l’72% delle ONP il 5 per mille pesa per meno del 15% sul totale dei bilanci. “Segnale di buona salute e di indipendenza rispetto ad una unica fonte di sostegno“.


Gli strumenti tradizionali funzionano ancora

Circa un quarto delle ONP afferma che gli eventi pubblici e il direct mailing cartaceo sono gli strumenti più utilizzati, ma aumenta anche la raccolta fondi da imprese (le ONP che ne fanno uso maggioritario sono aumentate dal 5 al 13%). Crolla invece il face to face dal 13 al 3%. “La domanda che ci poniamo è se questo calo del face to face sia da attribuire soprattutto alla forte concorrenza e agli elevati costi. Per quanto riguarda le imprese, il dato è interessante: il 23% delle ONP raccoglie da loro più del 15% delle entrate complessive e cresce dal 54 al 59% rispetto al 2015 la fornitura gratuita o scontata di prodotti o servizi. Segno di un più forte senso di responsabilità sociale delle aziende italiane”. Aumentano anche le ONP che hanno ricevuto almeno un lascito testamentario nel 2016, passando al 23%, a conferma che quello dei lasciti rappresenta un ambito di notevole sviluppo per le raccolte fondi.


Il profilo delle migliori

Le ONP che raccolgono di più (il 15% del campione e tutte aderenti all’IID) hanno entrate sotto i 500 mila euro, sono collocate al Nord Ovest, sono nate dopo il 2000, si occupano di cooperazione internazionale o salute e ricerca scientifica e usano come strategie di raccolta fondi soprattutto direct mailing cartaceo ed elettronico e poco eventi e banchetti. Hanno registrato nel 2016 un aumento sia del numero di donatori sia della donazione media.

Le criticità della raccolta fondi del non profit

Dall’indagine emerge che per il 30% delle ONP la difficoltà maggiore è trovare nuovi donatori, seguita dal problema di attuare sempre strategie innovative (25%) che invoglino a donare e al contempo siano efficaci. La perdita di donatori fedeli rimane comunque un evento raro (6%). Criticità che sono confermate anche dall’indagine GFK Italia svolta su un campione di 12.000 italiani.

Diminuiscono gli italiani che donano, ma aumentano le donazioni medie

Secondo l’indagine di GFK Italia realizzata per il Giorno del Dono 2017 l’effetto della crisi sulle donazioni si è fatto sentire negli ultimi anni: il trend registrato dal centro di ricerca, e presentato in conferenza stampa dal vice presidente Paolo Anselmi, parla di una perdita di circa 6 milioni di donatori dal 2005: circa il 19% degli italiani con età superiore ai 14 anni negli ultimi 12 mesi ha fatto una donazione per una causa benefica, in valore assoluto si tratta di 9,75 milioni di persone. Le cause stesse a cui sono destinate le donazioni sono quasi tutte in flessione. Secondo le ricerca GFK Italia, aumentano del 3,4% le donazioni di piccolo importo (fino a 30 euro), calano quelle di importo da 31 a 100 euro (-6,1%), crescono quelle più alte (+ 1,1% fra i 101 e i 200 euro; + 1,6% sopra i 200 euro). Gli italiani scelgono sempre più una sola causa a cui destinare le proprie donazioni: sono in calo infatti i donatori multipli e in aumento quelli che si dedicano ad una sola realtà. Le modalità di donazione più usate sono quelle tradizionali: denaro contante, sms e bollettino su conto corrente postale.

I profili degli italiani che donano

L’indagine ha anche tracciato un profilo dei donatori italiani: si tratta principalmente di persone di età adulta o matura (dai 45 anni in su) con risorse culturali ed economiche elevate ed accentuata presenza femminile. Tra le professioni si evidenziano i dirigenti e gli impiegati di alto livello. Data l’età, si registrano pensionati, famiglie in un ciclo maturo (con figli grandi) e persone che vivono da sole. “I donatori italiani sono persone sicure di loro stesse e delle proprie capacità, che approcciano la vita con apertura, coinvolgimento ed interesse verso ciò che accade nel mondo. Sono soddisfatte della propria vita e dei traguardi che hanno raggiunto: di conseguenza investono tempo ed energie sia nella sfera privata (famiglia, amici, viaggi, attività fisica, cultura..), che in quella sociale. Sono spesso impegnate in attività di volontariato e mostrano una spiccata sensibilità verso le tematiche di natura etica ed ambientale. Il tempo libero viene trascorso in modo attivo fra molteplici interessi culturali, come la visita a musei, la lettura, gli spettacoli teatrali e passatempi attivi. Anche la loro esposizione ai mezzi di comunicazione è positiva: coerentemente con il profilo psicografico – curiosità, ricerca di informazioni e molteplici interessi culturali – si tratta di persone con una dieta mediatica eterogenea, caratterizzata dalla lettura sia della stampa quotidiana che di magazine“.

Boom di attenzione al dono nei tg italiani dopo il terremoto

I terremoti che hanno scosso il Centro Italia nel 2016 hanno fatto aumentare l’esposizione mediatica sui temi del dono. A misurare questa esposizione è la ricerca presentata durante la conferenza stampa da Giovanni Sarani dell’Osservatorio di Pavia e realizzata in collaborazione con l’IID. Da luglio 2016 a giugno 2017 le notizie dedicate dalle edizioni di prima serata dei telegiornali di Rai, Mediaset e La7 sul tema del dono sono state 611: rappresentano l’1,21% delle notizie totali (era lo 0,35% nei due semestri precedenti. Il boom è quindi da attribuire soprattutto alla grande mobilitazione collettiva a favore delle vittime del terremoto. “Si conferma – ha commentato Giovanni Sarani dell’Osservatorio di Pavia – la tendenza a rappresentare il dono soprattutto come reazione a criticità e situazioni di forte disagio sociale”. Ma non c’è solo la reazione “emotiva”. “Il dono rappresentato nei telegiornali – ha spiegato Sarani – non è solo il gesto di impulso nei momenti immediatamente susseguenti eventi drammatici, ma riguarda anche una serie di azioni più consolidate nel tempo, grazie all’apporto di diverse campagne televisive, che hanno permesso di mantenere costante nel tempo l’attenzione sui disagi nelle zone del sisma“. La reazione all’emergenza rimane comunque sempre il criterio prevalente di notiziabilità del dono (73% delle news) a fronte del 27% di quelle il cui criterio di notiziabilità è riconducibile a buone prassi e progresso.

 

 

Giorno del dono – www.giornodeldono.org

Giorno del Dono, un grazie speciale a:
Ente promotore: Istituto Italiano della Donazione
Enti patrocinanti: Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Patronato di Regione Lombardia, Città Metropolitana di Milano, Comune di Milano, Anci, Responsabilità  Sociale Rai, ACRI, Assif, CNV Centro Nazionale per il Volontariato,  CSVnet, EUConsult Italia, Fondazione Sodalitas, Forum Terzo Settore, I Cantieri del bene comune.
Si ringrazia: Compagnia di San Paolo, Fondazione Cariplo. Partner: Banco BPM.
Partner tecnici: Insolito Cinema, NP Solutions, TNT Italy
Media Partner: AIESEC Italia, Altreconomia, Avvenire, Buone Notizie – L’impresa del bene, Felicità Pubblica, Il Giornale della Protezione Civile, OnlusOnAir, PHI Foundation, Redattore Sociale, Tg1-Fa la cosa giusta, Tv2000, Uidu, Vita, Volontariato Oggi.
Istituti di ricerca partner: Gfk, Osservatorio di Pavia. Artista: Monica Martini
Membri del Comitato d’Onore del Giorno del DonoValeria Fedeli, Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca;Giuliano Poletti, Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali; Leonardo Becchetti, Professore Ordinario di Economia Politica; Riccardo Bonacina, Direttore Vita Magazine; Don Virginio Colmegna, Presidente Casa della Carità; Giuseppe De Rita, Presidente Censis; Antonio Decaro, Presidente ANCI; Claudia Fiaschi, Portavoce Forum del Terzo Settore; Carlo Fratta Pasini, Presidente Banco BPM; Giuseppe Guzzetti, Presidente Fondazione Cariplo; Luca Mattiucci, Giornalista;Francesco Profumo, Presidente Compagnia di San Paolo; Giovanna Rossiello, Curatrice Tg1 Fa’ la cosa giusta; Elio Silva, Giornalista Il Sole 24 ORE; Adriana Spazzoli, Presidente Fondazione Sodalitas; Stefano Tabò, Presidente CSVnet;Marco Tarquinio, Direttore Avvenire; Stefano Zamagni, Presidente Fondazione Italia per il dono

 

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PAPA ABBRACCIA I RAGAZZI DEL DONO

Il Papa abbraccia i ragazzi del Dono:
“fate la stupenda esperienza del dono”

 

“Donare fa sentire più felici noi stessi e gli altri; donando si creano legami e relazioni che fortificano la speranza in un mondo migliore”.

 

Così Papa Francesco ha esortato i giovani studenti delle Scuole medie inferiori e superiori italiane in Udienza Privata, in rappresentanza dei 10 mila ragazzi coinvolti nel contest nazionale #DonareMiDona in occasione del Giorno del Dono fissato per legge il 4 ottobre. Sono loro gli autori dei cortometraggi che si sono aggiudicati i premi ed hanno potuto ascoltare dal vivo le parole di Papa Francesco.

“Il dono più grande che Dio ha fatto a ciascuno di noi -ha detto Papa Francesco aprendo il suo intervento- è la vita; e la vita fa parte di un altro dono divino originario che è il creato”.

“Il dono -ha poi aggiunto il Santo Padre– non è un concetto astratto, un generico richiamo al regalo – tanti regali possono essere interessati, non gratuiti –, ma un atteggiamento e un’azione che hanno le proprie radici nel messaggio del Vangelo”. “Tutti, specialmente i ragazzi e i giovani sono chiamati a fare la stupenda esperienza del dono”.

Il giorno del dono, per il Papa, “è un’opportunità stimolante prima di tutto per i giovani: perché possano scoprire che il dono è una parte di noi stessi che viene gratuitamente regalata all’altro, non per perderla, ma per aumentarne il valore”.

“I volti di questi ragazzi sono la testimonianza più viva del nostro impegno per la cultura del dono. Sono solo una rappresentanza di migliaia di studenti, amministratori locali, imprenditori, volontari e responsabili delle organizzazioni del terzo settore che ogni anno, dal 2015, si rimboccano le maniche e danno corpo e anima alla campagna per il Giorno del Dono”.

Nella sala Clementina del Palazzo Apostolico c’erano i ragazzi del Liceo Scientifico Paritario Enrico Fermi di Milano: nel video “Dono- Nodo” che ha vinto il premio della Giuria Tecnica, animano un flashmob itinerante che “lega” al senso del dono gli ignari e increduli passanti a Milano. Il premio IID è andato invece all’Istituto Comprensivo Sandro Pertini di  Martinsicuro (Teramo) che ha realizzato il video “A scuola di Volontariato”: nel corto il dono della loro giornata passata insieme ai ragazzi con disabilità di un centro diurno. La giuria popolare ha invece incoronato la Scuola di Primo Grado Vittorio Alfieri  + Conservatorio di Cagliari con quasi 5000 voti: il loro video, “Il dono è…” celebra il dono della vita e i ragazzi diventano ironicamente “pacchi regalo” che rotolano fra le stanze della scuola.

Ad incontrare Papa Francesco c’erano anche i rappresentanti del Comune, dell’azienda e della realtà non profit che si sono resi protagonisti del 2° Giro dell’Italia che Dona, vincendo il contest dedicato alle iniziative più interessanti: l’AMMP- Associazione Maria Madre Provvidenza Onlus di Torino, con l’iniziativa di raccolta di generi alimentati “I Cinque pani”; il Comune di Savignano sul Panaro con “Scusa ti va di donarmi i tuoi “scarti”? Grazie di cuore!” che ha visto la raccolta di materiale donato dai cittadini e imprese per finanziare progetti scolastici locali e l’associazione “Charly’s Taekwondo Foundation”; l’impresa L’Antina di Vigevano con l’iniziativa “Realizziamo una #copertacollettiva!”.

Martedì 3 ottobre ore 10.30 l’iniziativa romana del Giorno del Dono 2017 al Parlamentino del Cnel: l’evento “Donare fa Cultura” ha visto la partecipazione di una selezione, composta da più di 100 studenti, delle scuole che hanno partecipato al contest #DonareMiDona e la premiazione ufficiale dei vincitori. I ragazzi hanno ascoltato la testimonianza di alcuni volontari e le loro storie. Nel pomeriggio, sempre di martedì 3 ottobre, l’emittente televisiva TV2000 ha dedicato una parte del programma “Siamo noi” al Giorno del Dono 2017 e oggi mercoledì 4 ottobre alle 11.30 nella Sala Stampa della Camera dei Deputati la conferenza stampa finale con la presentazione di tre indagini dedicate al non profit.

 

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NON PROFIT: TREND POSITIVO RACCOLTA FONDI

Continua il trend positivo della raccolta fondi nel non profit

Secondo i dati dell’indagine periodica sull’andamento della raccolta fondi nelle organizzazioni non profit (onp),  il 36% delle onp ha aumentato le proprie entrate totali nel 2016, mentre il 42% non ha registrato nessun cambiamento sostanziale. Il numero di onp che hanno migliorato le loro performance è aumentato del 5%. Solo il 22% ha diminuito le proprie entrate: erano il 27% nel 2014. L’indagine integrale verrà presentata il 4 ottobre a Roma alla Sala Stampa della Camera dei Deputati nel corso della conferenza stampa in occasione del Giorno del Dono 2017.

L’anteprima dell’indagine – svolta su un campione di 130 organizzazioni non profit nei mesi di luglio e agosto e riferita ai dati di bilancio 2016 e alle stime e aspettative del 2017 – è stata presentata nel corso del convegno “Donare fa Comunità“, tappa milanese del “2° Giro dell’Italia che Dona“, campagna nazionale per il Giorno del Dono fissato per legge il 4 ottobre. La campagna raccoglie e unisce tutte le iniziative realizzate dal 23 settembre all’8 ottobre. Che anche per quest’anno hanno superato quota 100, con circa 500 realtà impegnate in attività che hanno come tema centrale il dono in tutte le sue forme.

“È il Paese che vogliamo raccontare, il buon paese che non nega le sue difficoltà, ma comprende che il dono crea comunità ed è una delle risposte più efficaci alle crisi. In questi quindici giorni, con così tante iniziative, vogliamo recuperare il vocabolario del dono che purtroppo oggi ha poca dignità pubblica”.

“Oggi in Italia l’impegno a donare non è solo un gesto individuale – ha detto il presidente della Fondazione Cariplo Giuseppe Guzzetti, ricordando l’impegno innovativo della Fondazione nel sostenere progetti di welfare sociale e le fondazioni di comunità -, ma direttamente preso in carico dalle comunità e dai territori. La comunità è un territorio fatto da soggetti che hanno un senso di appartenenza. Da quel senso di appartenenza dobbiamo ripartire”.

I dati delle donazioni da privati anticipati dall’IID hanno trovato una conferma anche nell’intervento del sottosegretario al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Luigi Bobba, intervenuto al convegno. Bobba ha rivelato il trend positivo registrato dalle dichiarazioni dei redditi del 2016 sul 2015 che parlano di un aumento del 10% delle donazioni alle onlus (oggi Enti del Terzo Settore), ma anche alle ong e agli istituti scolastici, ricavati dalle detrazioni fiscali per le erogazioni liberali. L’aumento è frutto anche dell’innalzamento del tetto fino a 30.000 euro per le donazioni detraibili stabilito dal Governo nel 2015. “I contenuti della riforma del terzo settore – ha aggiunto Bobba – possono essere una leva potenziale per incrementare e qualificare i percorsi del dono”.

Ed è stato il dono il filo conduttore dei progetti delle Fondazioni di comunità lombarde sostenuti dalla Fondazione Cariplo e accomunati da un’idea innovativa di welfare, capace di rafforzare la dimensione comunitaria. I progetti sono stati introdotti daFilippo Petrolati di Fondazione Cariplo e raccontati dal presidente della Fondazione Comunitaria del Verbano Cusio OssolaMaurizio De Paoli (progetto La cura è di casa), dal presidente della Fondazione Comunitaria della Provincia di CremonaCesare Macconi (progetto Fare legami) e dal presidente della Fondazione Comunitaria Nord Milano Paola Pessina (progetto #Oltreiperimetri).

Gli eventi del Giorno del Dono 2017 proseguono questa settimana e troveranno il culmine la prossima settimana a Roma con l’udienza privata del 2 ottobre che le scuole vincitrici del video-contest #DonareMiDona avranno con Papa Francesco in Vaticano e l’evento clou del 4 ottobre “Donare fa cultura” al Parlamentino del CNEL.

 

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#DONODAY2017: IL DONO DIVENTA VIRALE

Con #DonoDay2017 il dono diventa virale

Fra fine settembre e inizio ottobre
centinaia di iniziative per la cultura del dono

Una campagna virale e centinaia di iniziative in tutta Italia per affermare che c’è ancora spazio per la cultura del dono nella nostra società. Non solo quando i riflettori delle cronache sono accesi, come dopo i terremoti o gli altri disastri naturali, ma anche, e soprattutto, nel silenzio della quotidianità. Il “2° Giro dell’Italia che Dona” vedrà, fra il 23 settembre e l’8 ottobre, decine e decine di tappe con eventi che coinvolgono scuole, comuni, associazioni, imprese e cittadini che possono rendersi protagonisti sui social con foto, video e pensieri utilizzando l’hashtag #DonareMiDona. Hanno già aderito oltre 60 scuole e 250 fra Comuni, imprese e organizzazioni non profit.

 

Il Giorno del Dono si celebra in tutt’Italia il 4 ottobre ed è stato istituito per legge il 9 luglio 2015 quando si è concluso l’iter parlamentare iniziato nel novembre 2013, grazie al sostegno del Presidente Emerito Carlo Azeglio Ciampi, primo firmatario del Disegno di Legge: ora è Legge n. 110 del 14 luglio 2015.

 

La campagna sul Giorno del Dono è portata avanti in collaborazione con numerosi enti e istituzioni tra i quali il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) e ANCI. Protagonisti del #DonoDay2017 sono ancora una volta gli studenti delle scuole italiane che hanno prodotto più di sessanta cortometraggi che esprimono la loro idea di dono. Ma anche imprese, Comuni, enti del terzo settore e singoli cittadini sono in prima linea.

 

La 3° edizione del contest “#DonareMiDona – racconta la tua idea di dono” – parte del grande progetto culturale del Giorno del Dono 2017 promosso da IID in collaborazione con il MIUR – vedrà il proprio culmine il 2 ottobre quando i vincitori del contest nelle varie categorie – Giuria Tecnica, Premio IID, Giuria Popolare – incontreranno in udienza privata Papa Francesco in Vaticano. Il 3 ottobre l’evento clou nella Sala Parlamentino del Cnel con la premiazione ufficiale delle classi vincitrici e non solo. Negli stessi giorni in tutta Italia, Comuni, imprese e associazioni non profit celebreranno con eventi culturali e iniziative la bellezza dell’Italia che dona.

 

Tutte le informazioni, le iniziative e i video degli studenti sono disponibili sul sito www.giornodeldono.org: consulta la mappa interattiva che mostra l’intero stivale, isole comprese, per trovare e partecipare all’evento più vicino a te, sarai così anche tu protagonista #DonoDay2017. L’appuntamento di apertura delle due settimane del dono, organizzato dall’IID, si terrà il 25 settembre a Milano ed è realizzato in collaborazione con Fondazione Cariplo”.

 

Il programma dell’evento

 

La rete del Giorno del Dono

 

Ente promotore: Istituto Italiano della Donazione

 

Enti patrocinanti: Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Città Metropolitana di Milano, Comune di Milano, Anci, Responsabilità  Sociale Rai, ACRI, Assif, CNV Centro Nazionale per il Volontariato,  CSVnet, EUConsult Italia, Fondazione Sodalitas, Forum Terzo Settore, I Cantieri del bene comune.

 

Si ringrazia: Compagnia di San Paolo, Fondazione Cariplo. Partner: Banco BPM.

 

Partner tecnici: Insolito Cinema, NP Solutions.

 

Media Partner: AIESEC Italia, Altreconomia, Avvenire, Buone Notizie – L’impresa del bene, Felicità Pubblica, Il Giornale della Protezione Civile, OnlusOnAir, PHI Foundation, Redattore Sociale, Tg1-Fa la cosa giusta, Tv2000, Uidu, Vita, Volontariato Oggi.

 

Istituti di ricerca partner: Gfk, Osservatorio di Pavia. Artista: Monica Martini

 

Membri del Comitato d’Onore del Giorno del DonoValeria Fedeli, Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca;Giuliano Poletti, Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali; Leonardo Becchetti, Professore Ordinario di Economia Politica; Riccardo Bonacina, Direttore Vita Magazine; Don Virginio Colmegna, Presidente Casa della Carità; Giuseppe De Rita, Presidente Censis; Antonio Decaro, Presidente ANCI; Claudia Fiaschi, Portavoce Forum del Terzo Settore; Carlo Fratta Pasini, Presidente Banco BPM; Giuseppe Guzzetti, Presidente Fondazione Cariplo; Luca Mattiucci, Giornalista Corriere Sociale; Francesco Profumo, Presidente Compagnia di San Paolo; Giovanna Rossiello, Curatrice Tg1 Fa’ la cosa giusta; Elio Silva, Giornalista Il Sole 24 ORE; Adriana Spazzoli, Presidente Fondazione Sodalitas; Stefano Tabò, Presidente CSVnet; Marco Tarquinio, Direttore Avvenire; Stefano Zamagni, Presidente Fondazione Italia per il dono.

 

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ARTICOLI DELLA SETTIMANA 17 SETTEMBRE 2017