ARTICOLI DELLA SETTIMANA 25 GIUGNO

NOSTRA ITALIA: UNO STRANO PAESE

La settimana scorsa è stato pubblicato un mio articolo  http://phifoundation.com/pensar-male-si-peccato/ dove riflettevo a voce alta ponendo delle domande all’Italia e tutti voi italiani (depredati giornalmente dei vostri diritti).

 

La nostra amata Italia è davvero uno strano Paese: ogni anno favorisce l’emigrazione all’estero di molte migliaia di giovani Italiani laureati indotti ad eseguire lavori umili (come i lavapiatti), ma mantiene i clandestini a vivere in albergo.

 

L’Italia è un Paese che lascia i propri concittadini colpiti dalla tragedia del terremoto a dormire nei container, ma ospita i profughi in centri di accoglienza come quello di Villa Camerata, una villa rinascimentale immersa nel verde a due passi dal centro storico di Firenze.

 

A Rapallo i migranti dimorano presso l’Istituto delle Orsoline http://www.orsolinerapallo.it/, una struttura residenziale di lusso, avendo a disposizione inoltre: spiaggia privata, campetto da calcio, palestra, wi-fi e pocket money con lo scopo di affrontare le spese di tutti i giorni.

 

Poi il Governo non trova i soldi per sistemare gli esodati, lasciati senza lavoro e senza pensione.
L’accoglienza dei clandestini costa alla collettività italiana più di 4 miliardi di euro l’anno, ma queste sono solo le cifre ufficiali, mentre quelle reali non sono date conoscerle, ma si presume che siano molto più alte di quanto si pensi.

 

Il Governo provvede alle spese della Marina Militare e della Guardia di Finanza per le operazioni in mare, di cui non è dato conoscere il costo. Sappiamo però che questo stesso governo non trova le risorse per pagare la manutenzione e la benzina per le auto delle forze dell’ordine.

 

Si distaccano migliaia di poliziotti per le operazioni d’identificazione, con costi certamente non irrisori, mentre le Mafie spadroneggiano in tutto il territorio italiano.

 

Non si conoscono nemmeno i costi aggiuntivi affrontati dal sistema sanitario nazionale per la gestione delle emergenze migranti: in compenso i pronto soccorso degli ospedali sono al collasso come il resto di tutte le infrastrutture italiane.
Non c’è più da meravigliarsi di nulla in un Paese dove i cittadini (sudditi) sono tenuti a raccogliere gli escrementi dei loro cani, mentre gli stranieri ospiti possono fare i loro bisogni sui marciapiedi e in qualsiasi altro luogo gli aggrada.

 

Tutto questo accade per il famigerato denaro e affinché pseudo non profit, ONG, Coop, possano avvantaggiarsi in un business che fa arricchire più della droga! Questo dicevano i trafficanti Carminati e Buzzi!

 

Forse il mondo di mezzo esiste veramente e concludo con un post pubblicato l’atra settimana, quando un’immagine dice più di cento parole.

 

Alessandro Roma
PHI Foundation

ARTICOLI DELLA SETTIMANA 18 GIUGNO

A PENSAR MALE SI FA PECCATO

Riflettendo a voce alta sul “pensar male si fa peccato” e al fine di comprendere meglio quello che accade intorno a noi, mi pongo una domanda, alla luce dei fatti tutto quello che ci raccontano, è la verità?

 

Dicono che i migranti affrontano un lungo cammino di migliaia di chilometri impervi e pieni di pericoli rischiando ogni istante la propria vita, per mancanza di cure mediche adeguate, acqua e cibo, banditi durante il percorso.

 

Questo immane Esodo, Olocausto Planetario, ogni santo giorno, è affrontato da anziani, donne in stato interessante, bambini di qualsiasi età (anche molto piccoli e abbandonati a se stessi), un flusso migratorio che ogni giorno si incrementa.

 

Dopo tutti i sacrifici del temerario viaggio, per i fortunati sopravvissuti si presenta un’altra grande prova, mettere la propria vita nelle mani dei trafficanti oltretutto donandogli tutto quello che hanno risparmiato con tanti sacrifici (dicono intorno ai 3.000/5.000 euro a persona) per essere imbarcati (dopo violenze e maltrattamenti) in un natante che potrebbe portare alla morte.

 

Dobbiamo presumiamo che ogni singolo individuo abbia una grande volontà e il coraggio di affrontare sofferenza e morte, abbia il denaro per far fronte al viaggio e pagare i trafficanti, tenendo in considerazione un reddito procapite intorno ai 100 euro mensili con i quali devono vivere quotidianamente e risparmiare per l’Esodo.

 

Ammesso che dopo anni e anni di sacrifici e privazioni, i migranti siano riusciti a risparmiare il denaro per affrontare l’Esodo, siano sopravvissuti al viaggio e ai trafficanti (vivendo nella speranza che siano salvati dalla marina che pattuglia i mari o da una non profit come le ONG).

 

Giungano a destinazione nella terra promessa, dove dopo l’identificazione sono ammassati nei villaggi oggi denominati HotSpot e comunque arrivano con telefoni cellulari e numeri telefonici cui rivolgersi, conoscendo i propri diritti e i doveri che hanno le nazioni europee ospitanti.

 

Mi domando, giacché i migranti hanno i denari perché non acquistano semplicemente un biglietto aereo e prenotano un albergo arrivando nella terra promessa come turisti e poi chiedere asilo anche presso una non profit?

 

Perché tutta questa sofferenza, caos e morte, quando le ONG potrebbero impegnarsi nel sostenere e gestire il flusso migratorio facendo acquistare (con i soldi dei migranti) il biglietto aereo e la prenotazione alberghiera con eventuale visto per la destinazione prescelta?

 

Io non capisco, i migranti fanno tanti sacrifici per risparmiare denaro al fine di affrontare con coraggio e determinazione un viaggio verso la morte, parlano inglese, hanno i cellulari con numeri cui rivolgersi, conoscono i loro diritti internazionali, abbiano l’ardimento di affidare la propria vita nelle mani dei trafficanti sperando che una ONG sia ad aspettarli nella terra promessa.

 

Come disse un giorno Giulio Andreotti “A pensar male si fa peccato, però ci si azzecca”.

 

PHI Foundation Social Innovation Community

È il nuovo modo di concepire l’engagement sociale al servizio della collettività

 

La Social Innovation (Innovazione Sociale) è caratterizzata dalla capacità di rispondere ai bisogni sociali della comunità mediante la responsabilizzazione degli individui e la volontà di cambiare le relazioni sociali.

 

PARTECIPA ANCHE TU AL CAMBIAMENTO

ENTRA NELLA PRIMA SOCIAL INNOVATION COMMUNITY

 

 

Alessandro Roma

PHI Foundation

ARTICOLI DELLA SETTIMANA 11 GIUGNO

ARTICOLI DELLA SETTIMANA 4 GIUGNO

ARTICOLI DELLA SETTIMANA 28 MAGGIO

ARTICOLI DELLA SETTIMANA 14 MAGGIO

ARTICOLI DELLA SETTIMANA 7 MAGGIO

#PRIMOMAGGIO CON MARINA & SEBASTIANO

Un anno è trascorso da quando Marina Galatioto è stata ospite a Lugano (CH) presso gli uffici dell’organizzazione non profit PHI Foundation incontrando il leader Sebastiano de Falco, cogliendo immediatamente l’opportunità di affrontare il tema della mission perseguita e cioé il sostegno alle altre organizzazioni non profit e principalmente in tre punti:

 

  1. Sostegno nella digitalizzazione delle ONP;
  2. Dare la massima visibilità online – offline;
  3. Supporto nella raccolta fondi.

 

Il risultato dell’incontro è stato documentato dettagliatamente da Marina nell’articolo pubblicato su sul blog  http://www.mondodonne.com/phi-foundation-social-innovation-accanto-alle-onp-aiutarle/

Dove sono evidenzianti gli argomenti salienti dell’attività della PHI Foundation indirizzata al sostegno del terzo settore orientato al non profit.

 

PHI Foundation Social Innovation Community

È il nuovo modo di concepire l’engagement sociale al servizio della collettività

 

La Social Innovation (Innovazione Sociale) è caratterizzata dalla capacità di rispondere ai bisogni sociali della comunità mediante la responsabilizzazione degli individui e la volontà di cambiare le relazioni sociali.

 

PARTECIPA ANCHE TU AL CAMBIAMENTO

ENTRA NELLA PRIMA SOCIAL INNOVATION COMMUNITY

 

 

Alessandro Roma

PHI Foundation

ARTICOLI DELLA SETTIMANA 23 APRILE

IL CONCERTO PER LA TERRA

Il 22 Aprile è una data cruciale per il nostro pianeta: dal 1970, infatti, ogni anno le Nazioni Unite, tutti i cittadini del mondo e ben 192 Paesi vi celebrano la Giornata della Terra (Earth Day).

Questa giornata è stata istituita per promuovere la salvaguardia della Terra e sensibilizzare la popolazione mondiale su problematiche che riguardano l’intero pianeta.

In Italia sono molte le manifestazioni organizzate lungo tutta la penisola in questa importante occasione, ma tra le più conosciute figura il Concerto per la Terra organizzato a Roma da Earth Day Italy con Urban Vision.

Earth Day Italy è la sede italiana dell’Earth Day Network di Washington, l’ONG internazionale che promuove la Giornata Mondiale della Terra. Dal 2007 Earth Day Italia celebra questa importante giornata anche nel nostro Paese, impegnandosi a promuovere la formazione di una nuova coscienza ambientale attraverso una sempre più estesa rete di dialogo tra i tanti soggetti che si occupano della salvaguardia del pianeta.

Il Concerto per la Terra, ”Over The Wall – Mecenati della Bellezza”, si terrà sulla terrazza del Pincio a Roma e avrà come protagonisti tanti cantanti tra cui Noemi, Sergio Sylvestre, Soul System, Zero Assoluto, Ron ed il gruppo La Scelta.

Inizierà alle 19, sarà gratuito per tutti e sarà presentato da Fabrizio Frizzi, con la partecipazione del comico Antonio Mezzancella e di altri ospiti d’eccezione.

Difendi anche tu la nostra Terra partecipando attivamente alla sua salvaguardia, sostieni Earth Day Italy e tutte le sue iniziative consultabili sul sito: http://www.earthdayitalia.org/PARTECIPAZIONE2/Sostieni-Earth-Day-Italia

 

Nicola Minerva

PHI Foundation

ARTICOLI DELLA SETTIMANA 16 APRILE

IERI, OGGI, DOMANI: #SOCIALINNOVATION

PHI Foundation è un’organizzazione non profit orientata alla cooperazione, al supporto e sviluppo del terzo settore, impegnata nel dare sostegno alle organizzazioni non profit e collaborazione con le imprese indirizzate verso un’economia etica, al fine di costruire insieme una Social Innovation Community dove realizzare dei progetti congiuntamente e contribuire attivamente al miglioramento e sviluppo delle attività di utilità e valore sociale.

 

PHI Foundation è la prima Social Innovation Community a sostegno di chi si impegna quotidianamente nell’aiutare gli altri, aperta a chi desidera partecipare attivamente al cambiamento e farsi coinvolgere rendendo partecipi l’intera comunità. Cooperare con PHI Foundation significa divenire parte integrante di una Comunità che sviluppa progetti etici di utilità e valore sociale volti alla Solidarietà, Equità, Sostenibilità.

 

PHI Foundation sostiene il terzo settore realizzando insieme alle comunità e organizzazioni partecipanti lo sviluppo dell’innovazione sociale con progetti etici di interesse comune e sostanzialmente rivolti allo sviluppo delle economie locali. La Social Innovation è un nuovo modo di intendere la società e il ruolo che l’individuo deve avere al suo interno. Rappresenta l’evoluzione del concetto di Partecipazione e Cooperazione, dove l’elemento fondamentale è costituito dal Coinvolgimento diretto di tutti i protagonisti in campo.

 

PHI Foundation Social Innovation Community

È il nuovo modo di concepire l’engagement sociale al servizio della collettività

 

La Social Innovation (Innovazione Sociale) è caratterizzata dalla capacità di rispondere ai bisogni sociali della comunità mediante la responsabilizzazione degli individui e la volontà di cambiare le relazioni sociali.

 

PARTECIPA ANCHE TU AL CAMBIAMENTO

ENTRA NELLA PRIMA SOCIAL INNOVATION COMMUNITY

 

 

 

Sebastiano de Falco

PHI Foundation

ARTICOLI DELLA SETTIMANA 9 APRILE

TUTTE LE NOVITA’ RELATIVE ALL’ 8XMILLE

In prossimità delle scadenze per le dichiarazioni dei redditi, ci imbattiamo ogni anno nella scelta sul soggetto cui destinare il nostro 8xmille, ma di cosa si tratta di preciso?

L’ 8xmille è la quota di imposta sui redditi soggetti IRPEF che lo Stato Italiano distribuisce, in base alle scelte effettuate nelle dichiarazioni dei redditi, fra se stesso e le confessioni religiose che hanno stipulato un’intesa.

I contribuenti non sono obbligati ad esercitare l’opzione per la destinazione, ma anche l’8xmille del gettito fiscale di chi non effettua una scelta o di chi è esonerato dalla dichiarazione dei redditi viene ripartito tra i soggetti beneficiari, in proporzione alle scelte espresse.

Ma sono in arrivo importanti novità: è di metà Marzo, infatti, la notizia dell’accoglimento in commissione Ambiente della Camera di una serie di emendamenti in favore delle zone terremotate, presentati dal gruppo PD.

Tra questi emendamenti ce n’è uno che destina la quota statale dell’8xmille al recupero dei beni culturali colpiti dal terremoto, per i prossimi dieci anni.

In arrivo quindi un grande sostegno all’arte colpita dal sisma, ritenuta fondamentale e imprescindibile per lo sviluppo e la ripresa dei luoghi e delle popolazioni colpite dal potente terremoto che ha devastato il Centro Italia.

Tuttavia questa quota sarà detratta alle altre precedenti categorie  di intervento, tra cui fame nel mondo, calamità naturali, assistenza ai rifugiati e riqualificazione edilizia delle scuole, con buona pace di alcune ONG italiane operanti negli altri continenti, soprattutto quello africano.

In ogni caso, l’aspetto più importante relativo alla ripartizione della quota statale del fondo 8×mille è che il principio della trasparenza sia il cardine di ogni scelta operata dal Governo e che gli aiuti alle zone terremotate non siano ostacolati dalla lentezza delle procedure e dalla mancanza di monitoraggio e controllo delle iniziative.

Affinchè l’8xmille sia un reale e concreto strumento di aiuto e sostegno a chi vive situazioni di disagio e difficoltà.

 

PHI Foundation è un’associazione che si occupa di sostenere ed aiutare tutti gli operatori che si muovono nell’ambito del Terzo Settore, attraverso l’informazione e la promozione di raccolte fondi.

Se vuoi aiutarci in questo compito, sostienici attraverso un contributo cliccando su questo link

 

Nicola Minerva

PHI Foundation

ARTICOLI DELLA SETTIMANA 2 APRILE

ARTICOLI DELLA SETTIMANA 26 MARZO

ARTICOLI DELLA SETTIMANA 19 MARZO

ARTICOLI DELLA SETTIMANA 12 MARZO