ARTICOLI DELLA SETTIMANA 28 MAGGIO

ARTICOLI DELLA SETTIMANA 14 MAGGIO

#INNOVAZIONESOCIALE: GOOGLE AD GRANTS

Forse in precedenza vi avevamo già annunciato che grazie all’interessamento del nostro Presidente Sebastiano de Falco ai programmi di sostegno del terzo settore orientati al non profit nella galassia di beni e servizi Google, la PHI Foundation è stata in grado di sviluppare l’attività di supporto alle ONP, incrementando la propria visibilità online, acquisendo sempre più notorietà nel vasto mondo non profit.

 

Per gentile concessione del mecenate Google, PHI Foundation ha il privilegio di comunicare a tutti voi che è beneficiaria del premio Google Ad Grants.

 

Il programma Google Ad Grants sostiene le organizzazioni non profit registrate che condividano la filosofia dei servizi rivolti alla comunità propria di Google per aiutare il mondo in settori quali scienza e tecnologia, istruzione, salute pubblica globale, ambiente, patrocinio dei giovani e arti.

 

Google Ad Grants è un programma pubblicitario che consente alle organizzazioni non profit di fare pubblicità online gratuitamente tramite Google AdWords.

 

Questo programma pubblicitario consente alle organizzazioni non profit di diffondere speditamente la loro mission, accrescere visibilità del proprio operato, ampliando esponenzialmente la rete di influenza e contatti.

 

PHI Foundation Social Innovation Community

È il nuovo modo di concepire l’engagement sociale al servizio della collettività

 

La Social Innovation (Innovazione Sociale) è caratterizzata dalla capacità di rispondere ai bisogni sociali della comunità mediante la responsabilizzazione degli individui e la volontà di cambiare le relazioni sociali.

 

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Alessandro Roma

PHI Foundation

Al “Sacro Cuore” una mostra da sogno !

Si è tenuto a Foggia sabato 6 maggio, festa di san Domenico Savio, presso l’ oratorio salesiano del Sacro Cuore, l’evento conclusivo del concorso artistico ” sogna ragazzo sogna ” che ha visto  la partecipazione di un centinaio di ragazzi delle scuole elementari e medie del territorio, che con fantasia e passione hanno rappresentato, con dei disegni, la professione e il progetto di vita, che nel loro sogno immaginano per il loro futuro, scegliendo come location le zone più significative della città di Foggia .

Un concorso promosso dall’associazione di promozione sociale Sacro Cuore, una realtà  fortemente radicata sul territorio, sede locale  della Federazione SCS/CONS – Salesiani per il sociale ed affiliata all’ Aics – Associazione Italiana Cultura e Sport, che da dieci anni promuove, insieme all’ oratorio Sacro Cuore, nel segno di  don Bosco svariate attività: doposcuola, musical, concorsi musicali, e tanto altro a favore dei più piccoli.

Un’ iniziativa di successo sogna ragazzo sogna ”, che quest’anno, per la sua terza edizione, ha visto oltre al patrocinio del comune di Foggia, un nuovo prestigioso riconoscimento quello del  Garante dell’infanzia e dell’adolescenza della Regione Puglia; oltre al prezioso contributo di numerosi altri partner: il Comitato Civico Gente di Foggia, la rivista DirittoMinorile.it (tutela della Famiglia e dei Minori) ed importanti collaborazioni con l’Assessorato alla Cultura e alla Pubblica Istruzione e con gli uffici diocesani di Pastorale Giovanile, per l’Educazione – la Scuola e l’Università.

A dare spazio e visione al sogno dei più piccoli ci ha pensato l’ oratorio salesiano del Sacro Cuore dove per l’occasione è stata allestita una mostra con tutti i disegni dei piccoli artisti partecipanti.

Anche quest’anno significativi e importanti i premi messi in palio per il concorso, doni pensati non solo per i ragazzi ma anche per le loro famiglie; Ai primi classificati un viaggio e soggiorno a Roma, per i secondi classificati una cena offerta in un locale foggiano; per i terzi un ingresso gratuito al cinema.

Intenso il programma della manifestazione conclusiva che oltre alla premiazione pubblica dei vincitori del concorso, alla presenza delle istituzioni cittadine, ha riservato sia per i visitatori della mostra che per i partecipanti al concorso numerose sorprese e premi; durante la mostra infatti i visitatori hanno potuto votare il disegno preferito e contemporaneamente partecipare ad una estrazione con in palio i biglietti del nuovo spettacolo “Alice, il musical delle meraviglie” il family show che l’associazione metterà in scena il 29 Maggio presso il Teatro Umberto Giordano, stesso premio per gli autori dei disegni più votati durante la mostra.

Nel corso dell’evento gli organizzatori hanno presentato la campagna “Sostieni i Salesiani per il Sociale con il 5×1000 : firma e scrivi il codice fiscale 97099620581″ e promosso la campagna SIV (Sostegno In Vicinanza), con l’intento di attivare un sistema di sostegno ai giovani, ragazzi e bambini emarginati del nostro paese.

L’evento ha rappresentato, una festa per tutti, un’occasione per respirare insieme, attraverso l’arte del disegno creativo dei ragazzi, una cultura della speranza, del sogno e del pensiero positivo, un’ opportunità per tutti per conoscere e aiutare a realizzare i desideri dei più piccoli.

Per rivivere le emozioni della festa  è possibile visitare il canale youtube dell’aps Sacro Cuore.

 

Massimo Rosario Marino

PHI Foundation

 

Web Editor

Corsi gratuiti per imparare a scrivere sul web

Saper scrivere sul web è sempre più un’esigenza.

Grazie al lavoro di volontari ed all’appoggio di sponsor,
PHI Foundation ha creato PHI Academy.

L’Academy di PHI Foundation è un “Innovation Lab” dedicato alla formazione di Content Editor SEO Oriented. Una formazione di prezioso valore per chiunque volesse fare della comunicazione nei canali digital, un vero e proprio stile di vita. Questa formazione è, inoltre, un complemento in grado di allargare la visione di professionisti, imprenditori e giornalisti per rendere più visibile la loro presenza in rete.

Concretamente, Phi Academy offre corsi a distanza totalmente gratuiti, didattici e di carattere innovativo. Durante il percorso, gli allievi verranno guidati da un tutor che spiegherà loro i principi base della scrittura sul web e le tecniche principali per scrivere in ottica SEO.

PHI Academy offre ai partecipanti l’opportunità di mettere in pratica direttamente i consigli e gli insegnamenti ricevuti attraverso un percorso didattico operativo ed esperienziale, realizzando articoli e contenuti editoriali che saranno pubblicati sul sito e condivisi sui canali Social della Fondazione.

Al termine del percorso della durata di 30 articoli, sarà rilasciato un certificato di idoneità al ruolo e un documento con i risultati di comunicazione conseguiti dagli articoli del candidato.

Le iscrizioni sono aperte!

Alcuni dettagli importanti

PHI Academy è l’Innovation Lab di PHI Foundation, la ONP al servizio di tutte le ONP. Quindi Phi Academy è totalmente gratis.
Non ci sono altri requisiti che il voler imparare e mettersi alla prova.

Consapevole della necessità di formazione, della creazione di nuove opportunità lavorative e delle difficoltà economiche che molte persone hanno attualmente, PHI Foundation ha concepito PHI Academy. La creazione di questa “Innovation Lab” promuove la formazione ed il training nell’ambito dell’edizione digitale. In effetti, la professione di “Content Editor” è indubbiamente una delle più richieste sul mercato.

Clicca per chiedere informazioni!

Phi Foundation

ARTICOLI DELLA SETTIMANA 7 MAGGIO

Come comunicano le ONP ?

Per far fronte all’attuale crisi economica e al calo dei finanziamenti, il fundraising è sempre più determinante per le ONP non solo per le oltre 300mila organizzazioni italiane del settore (Onp), ma anche per musei, scuole pubbliche e private, amministrazioni locali ed enti socio-sanitari. Lo scorso Natale, ad esempio, più di un italiano su tre (il 43% al Nord, il 39% al Centro e il 29% al Sud) ha effettuato una donazione. In questo scenario la figura del fundraiser assume un ruolo sempre più importante.

Il fundraiser risulta essere sempre più rilevante e richiesto sul mercato ed è necessario che abbia delle competenze specifiche, come sottolinea Paolo Venturi, direttore dell’Aiccon (Associazione Italiana per la promozione della Cultura della Cooperazione e del Non Profit) spiega: “in questa fase storica, il compito del fundraiser è quello di creare un’innovazione di rottura rispetto alla tradizionale visione della sua professione: è necessario alimentare un approccio più imprenditoriale, ossia capace di assumersi quote crescenti di rischio rispetto agli obiettivi delle Onp, e una conoscenza specifica dei nuovi strumenti di comunicazione online.

Come fa comunicazione il Non profit in Italia? Secondo l’Istat, le ONP che utilizzano almeno uno strumento di comunicazione interattivo come blog, forum, chat, social network e Internet sono 205.792, pari al 68,3% del totale. Quali sono i canali o gli strumenti più utilizzati? Al primo posto c’è Internet, in particolare il sito web (60,9%), che non è del tutto sostitutivo dei mezzi tradizionali. Seguono infatti comunicati e brochure informative per il 54,2%, mentre il 30,6% utilizza i social network per veicolare e condividere idee e creare community sul web, il 29,8% per fare pubblicità e il 15,2% per diffondere la newsletter periodica.

Tra le organizzazioni che impiegano strumenti di comunicazione, il 43,3% sono ONP che si occupano prevalentemente di cultura, sport e ricreazione. Una comunicazione più tradizionale caratterizza quelle attive nel settore della religione, che adottano prodotti editoriali “classici”, come giornali e riviste. Invece le istituzioni che si occupano di assistenza nelle emergenze e che si dedicano alla protezione degli animali sono quelle che impiegano maggiormente i social network. Infine ci sono le organizzazioni politiche o di sostegno all’attività dei partiti, in questo caso le piattaforme più utilizzate sono quelle tematiche come blog, forum e chat.

La raccolta fondi:

La comunicazione spesso è finalizzata alla raccolta fondi: le ONP che hanno dichiarato di svolgere questa attività ammontano a 60.071 unità, pari al 20% di quelle censite dall’Istat. C’è una forte correlazione tra la scelta di effettuare raccolta fondi e il settore di attività prevalente. Quote molto superiori alla media nazionale di istituzioni che attivano forme di raccolta fondi sono  presenti nei settori della cooperazione e solidarietà internazionale (80,8%), della filantropia e  promozione del volontariato (36,5%), della sanità (35,2%), e  dell’assistenza sociale e protezione civile (33,9%).

Il contatto diretto rimane la modalità più utilizzata per la raccolta fondi (61,1% delle istituzioni), seguito dall’organizzazione di eventi e manifestazioni pubbliche (55,5%). Nel caso di ricorso al contatto diretto per la raccolta fondi, le istituzioni non profit si rivolgono contemporaneamente ai diversi settori della società: nell’81,7% dei casi ai singoli cittadini, nel 48,4% alle imprese private, nel 34,4% a istituzioni pubbliche e nel 16,1% ad altre istituzioni non profit .

Dunque soprattutto nell’ambito del No Profit, gestire, coordinare e pianificare campagne di Fundraising è diventato non solo importante, ma addirittura fondamentale. Rivolgersi a piattaforme e a specialisti che possano garantire questo genere di operazioni con una ragionevole percentuale di successo, può rappresentare una alternativa al “door to door” o alle altre classiche soluzioni di finanziamento.

www.phifoundation.com

Articolo tratto da Reppublica.it scritto da Stefano Pasta

PHI Foundation

#PRIMOMAGGIO CON MARINA & SEBASTIANO

Un anno è trascorso da quando Marina Galatioto è stata ospite a Lugano (CH) presso gli uffici dell’organizzazione non profit PHI Foundation incontrando il leader Sebastiano de Falco, cogliendo immediatamente l’opportunità di affrontare il tema della mission perseguita e cioé il sostegno alle altre organizzazioni non profit e principalmente in tre punti:

 

  1. Sostegno nella digitalizzazione delle ONP;
  2. Dare la massima visibilità online – offline;
  3. Supporto nella raccolta fondi.

 

Il risultato dell’incontro è stato documentato dettagliatamente da Marina nell’articolo pubblicato su sul blog  http://www.mondodonne.com/phi-foundation-social-innovation-accanto-alle-onp-aiutarle/

Dove sono evidenzianti gli argomenti salienti dell’attività della PHI Foundation indirizzata al sostegno del terzo settore orientato al non profit.

 

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#PRIMOMAGGIO: TOTAL SUN AND FUN

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NOI BAMBINI DI IERI COME ABBIAMO FATTO A SOPRAVVIVERE?

Come abbiamo fatto a sopravvivere noi bambini degli anni 50 – 60 – 70 – 80

 

1.- Da bambini andavamo in auto che non avevano cinture di sicurezza né airbag.

2.- Viaggiare nella parte posteriore di un furgone aperto era una passeggiata speciale….

3.- Le nostre culle erano dipinte con colori vivacissimi, con vernici a base di piombo.

4.- Non avevamo chiusure di sicurezza per i bambini nelle confezioni dei medicinali, nei bagni, alle porte, alle prese.

5.- Quando andavamo in bicicletta non portavamo il casco.

6.- Bevevamo l’acqua dal tubo del giardino invece che dalla bottiglia dell’acqua minerale….

7.- Uscivamo a giocare con l’unico obbligo di rientrare prima del tramonto. Non avevamo cellulari …. cosicché nessuno poteva rintracciarci. Impensabile.

8.- La scuola durava fino alla mezza, poi andavamo a casa per il pranzo con tutta la famiglia (Si, anche con il Papà).

9.- Ci tagliavamo, ci rompevamo un osso, perdevamo un dente e nessuno faceva una denuncia per questi incidenti. La colpa non era di nessuno se non di noi stessi.

10.- Mangiavamo biscotti, pane olio e sale, pane e burro, bevevamo bibite zuccherate e non avevamo mai problemi di sovrappeso, senza palestra, ma sempre in giro a giocare ….

11.- Condividevamo una bibita in quattro …. Bevendo dalla stessa bottiglia e nessuno moriva per questo.

12.- Non avevamo playstation, videogiochi, televisione via cavo con miriadi di canali, videoregistratori, dolby surround, cellulari, computer, internet, chatroom …… Avevamo solo tanti AMICI reali.

13.- Uscivamo, montavamo in bicicletta o camminavamo fino a casa dell’amico, suonavamo il campanello semplicemente per vedere se lui era lì e poteva uscire.

14.- Si! Lì fuori! Nel mondo crudele! Senza un guardiano! Come abbiamo fatto? Facevamo giochi con bastoni e palline da tennis, si formavano delle squadre per giocare una partita; non tutti venivano scelti per giocare e gli scartati dopo non subivano un trauma.

15.- Alcuni studenti non erano brillanti come altri e quando perdevano un anno lo ripetevano. Nessuno andava dallo psicopedagogo, nessuno soffriva di dislessia né di problemi di attenzione né d’iperattività; semplicemente prendeva qualche scapaccione e ripeteva l’anno scolastico, perché gli insegnanti avevano ragione.

16.- Avevamo libertà, fallimenti, successi, responsabilità … e imparavamo a gestirli.

La grande domanda allora è questa:

Come abbiamo fatto a sopravvivere? A crescere e diventare adulti?

Oggi è il giorno delle persone più belle che esistano, e tu sei una di loro. Siamo connessi o no, condividiamo augurando

BUONA VITA A TUTTI.

 

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PHI Foundation 

#SOCIALMEDIA: SUGGERIMENTI PER INDIVIDUARE LE NOTIZIE FALSE

Vogliamo fermare la diffusione di notizie false su Facebook  e gli altri social media. Ci stiamo impegnando per limitarne la diffusione e ti vogliamo fornire alcuni suggerimenti che ti aiuteranno a capire a cosa fare attenzione:

 

  1. Non ti fidare dei titoli:le notizie false spesso hanno titoli altisonanti scritti tutti in maiuscolo e con ampio uso di punti esclamativi. Se le affermazioni contenute in un titolo ti sembrano esagerate, probabilmente sono false.
  2. Guarda bene l’URL:un URL fasullo o molto simile a quello di una fonte attendibile potrebbe indicare che la notizia è falsa. Molti siti di notizie false si fingono siti autentici effettuando cambiamenti minimi agli URL di questi siti. Puoi accedere al sito per confrontare l’URL con quello della fonte attendibile.
  3. Fai ricerche sulla fonte:assicurati che la notizia sia scritta da una fonte di cui ti fidi e che ha la reputazione di essere attendibile. Se la notizia proviene da un’organizzazione che non conosci, controlla la sezione “Informazioni” della sua Pagina per scoprire di più.
  4. Fai attenzione alla formattazione:su molti siti di notizie false, l’impaginazione è strana o il testo contiene errori di battitura. Se vedi che ha queste caratteristiche, leggi la notizia con prudenza.
  5. Fai attenzione alle foto:le notizie false spesso contengono immagini e video ritoccati. A volte, le immagini potrebbero essere autentiche, ma prese fuori contesto. Puoi fare una ricerca dell’immagine o della foto per verificarne l’origine.
  6. Controlla le date:le date degli avvenimenti contenuti nelle notizie false potrebbero essere errate e la loro cronologia potrebbe non avere senso.
  7. Verifica le testimonianze:controlla le fonti dell’autore per assicurarti che siano attendibili. La mancanza di prove o il riferimento a esperti di cui non viene fatto il nome potrebbe indicare che la notizia è falsa.
  8. Controlla se altre fonti hanno riportato la stessa notizia:se gli stessi avvenimenti non vengono riportati da nessun’altra fonte, la notizia potrebbe essere falsa. Se la notizia viene proposta da fonti che ritieni attendibili, è più probabile che sia vera.
  9. La notizia potrebbe essere uno scherzo:a volte può essere difficile distinguere le notizie false da quelle satiriche o scritte per divertire. Controlla se la fonte è nota per le sue parodie e se i dettagli e il tono della notizia ne rivelano lo scopo umoristico.
  10. Alcune notizie sono intenzionalmente false:usa le tue capacità critiche quando leggi le notizie online e condividile solo se non hai dubbi sulla loro veridicità.

 

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ARTICOLI DELLA SETTIMANA 23 APRILE

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ARTICOLI DELLA SETTIMANA 16 APRILE

Un click per premiare un sogno al via il web contest ” sogna ragazzo sogna “

Basta solo un click per votare e premiare i disegni presentanti da bambini e ragazzi foggiani nell’ambito del concorso artistico ” sogna ragazzo sogna “: un invito per la gioventù di Foggia a sognare, a pensare e guardare con gioia e ottimismo al proprio futuro e a quello della propria città.

Un concorso promosso dall’associazione di promozione sociale “Sacro Cuore”, una realtà  fortemente radicata sul territorio, sede locale  della Federazione SCS/CONS – Salesiani per il sociale ed affiliata all’ Aics – Associazione Italiana Cultura e Sport, che da dieci anni promuove, insieme all’ oratorio Sacro Cuore, nel segno di  don Bosco svariate attività: doposcuola, musical, concorsi musicali, ecc. a favore dei più piccoli.

Un’ iniziativa di successo sogna ragazzo sogna”, che quest’anno, per la sua terza edizione, vede oltre al patrocinio del comune di Foggia, un nuovo prestigioso riconoscimento quello del  Garante dell’infanzia e dell’adolescenza della Regione Puglia; oltre al prezioso contributo di numerosi altri partner: il Comitato Civico Gente di Foggia, la rivista DirittoMinorile.it (tutela della Famiglia e dei Minori) ed importanti collaborazioni con l’Assessorato alla Cultura e l’Assessorato alla Pubblica Istruzione e con gli uffici diocesani di Pastorale Giovanile, per l’Educazione – la Scuola e l’Università.

Il contest  presentato a Foggia il 31 gennaio 2017, all’oratorio salesiano del Sacro Cuore in occasione della festa di San Giovanni Bosco, educatore e maestro dei giovani, ha visto la candidatura di un centinaio di disegni-sogni  realizzati dai ragazzi delle scuole elementari e medie della città.

I disegni pervenuti sono stati valutati, in modo preliminare,  martedì 4 aprile 2017 a Foggia presso l’ufficio comunale di “Città Educativa” ad opera di una giuria composta da una rappresentanza del consiglio comunale dei ragazzi di Foggia, che ha selezionato i disegni finalisti:  i top 10 della categoria elementare e medie che parteciperanno al web contest.

Il concorso, passa quindi alla sua  fase conclusiva con la votazione sul web dei disegni più belli.

Un semplice click per votare e premiare il lavoro dei giovani partecipanti che, con fantasia e passione in questi mesi, hanno realizzato e consegnato i loro disegni rappresentando il loro domani, il loro futuro nelle zone più significative della Capitanata; tra le location più rappresentate la villa comunale, i “tre archi”, l’epitaffio, lo stadio.

Tutti i cybernauti  potranno esprimere la propria preferenza votando per il miglior disegno, dal 15 al 30 aprile 2017, collegandosi al sito www.salesianifoggia.it , nella sezione VOTA CONCORSO “sogna ragazzo sogna” e cliccando sul disegno preferito.

I tre disegni più votati, saranno pubblicati sul sito www.salesianifoggia.it domenica 6 maggio 2017 a conclusione della Festa di san Domenico Savio c/o l’oratorio del Sacro Cuore, una festa durante la quale sarà data visibilità, attraverso una mostra espositiva, a tutti i “sogni” dei ragazzi partecipanti e promossa la campagna del 5×1000 a favore della Federazione SCS/CONS – Salesiani per il socialedon Bosco ci ha messo la vita per stare vicino all’infanzia che ha bisogno, TU mettici la firma. “Sostieni Salesiani per il Sociale  con il 5×1000: firma e scrivi il codice fiscale 97099620581″ .

 

Massimo Rosario Marino

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ARTICOLI DELLA SETTIMANA 9 APRILE

Auguri di Buona Pasqua

Tanti auguri di Buona Pasqua

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INSIEME CONTRO IL BULLISMO

Giorno del Dono: a scuola di solidarietà, contro ogni forma di prevaricazione.

 

Il bullismo riempie le pagine di attualità ed è capace di evolvere assumendo sempre nuove forme tanto che anche il Papa, che lo scorso sabato ha incontrato i cresimandi a San Siro a Milano, ha lanciato il suo monito ai ragazzi presenti: mai più bullismo.

 

Un fenomeno in crescita, come dimostrano anche i risultati dell’indagine 2016 Web Reputation e comportamenti rischiosi online realizzata su un campione di 500 giovani lombardi tra gli 11 e i 18 anni da OssCom – Centro di Ricerca sui Media e la Comunicazione dell’Università Cattolica per conto di Corecom Lombardia. Più di un intervistato su quattro ha subito un atto di bullismo, un dato ancor più preoccupante se si considera che, focalizzando l’attenzione solo sui preadolescenti, le vittime salgono a una su tre.
Il Giorno del Dono – #DonoDay2017 – nasce per fare cultura del dono partendo proprio dai ragazzi delle scuole secondarie di primo e secondo grado, scuole frequentate da ragazzi dai 10 anni alla maggiore età.

Ci piace pensare al dono come un antidoto al bullismo – Il Giorno del Dono offre un messaggio positivo che può trovare spazio tra i banchi di scuola dove si formano gli uomini e le donne di domani. È nostro desiderio uscire dalle tradizionali logiche del buonismo che non hanno presa sui giovani, ecco perché abbiamo proposto un contest video, strumento nel quale gli studenti hanno molto da insegnarci. Non a caso, inoltre, abbiamo intitolato il contest con l’hashtag #DonareMiDona: i ragazzi sono i veri protagonisti di un nuovo modo di pensare il dono in grado di cambiare le coscienze di tutti. Questa è la sfida che lanciamo loro: aiutateci a vedere quanto il dono ci renda migliori e “più belli” ogni giorno”.

 

PHI Foundation Social Innovation Community

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ARTICOLI DELLA SETTIMANA 2 APRILE

ARTICOLI DELLA SETTIMANA 26 MARZO