JOB SHARING: NUOVA FRONTIERA DELL’INNOVAZIONE SOCIALE

Le imprese e i loro dipendenti sono sempre più consapevoli della necessità di trovare il giusto bilanciamento tra lavoro e vita personale equilibrio “vita-lavoro”, ispirando lo sviluppo di nuovi modelli di lavoro.

 

Un tale modello è denominato “JOB SHARING

 

Cos’è job-sharing esattamente?

In parole povere, si tratta di un modello di lavoro in cui due dipendenti condividono un lavoro con gli stessi compiti e le responsabilità in giorni diversi della settimana.

Ad esempio, un impiegato che vuole passare più tempo con il figlio appena nato può lavorare il lunedì, il martedì e il mercoledì, mentre un secondo dipendente, che preferisce lavorare meno, ma non vuole lasciare la forza lavoro del tutto, lavorerà giovedì e venerdì.

La posizione lavorativa rimane coperta a tempo pieno supportata da due persone, riuscendo a soddisfare le esigenze dei clienti e assolvere gli impegni anche nei confronti dei colleghi di lavoro.

 

Come funziona?

Una chiave per un modello di lavoro di successo del job-sharing è di coordinare correttamente tutte le attività in modo corretto.

I due dipendenti coinvolti che condividono il medesimo incarico in job-sharing devono coordinare i loro compiti con attenzione giacché solo uno di loro sarà presente in ufficio in un dato momento.

Ad esempio: Francesca (un relationship manager) condivide il lavoro di “assistenza e consulenza ai clienti” con il suo collega Antonio.

Francesca, rientra a lavoro dopo il periodo di maternità e per accudire il figlio appena nato chiede la possibilità del job-sharing lavorando il giovedì e venerdì, mentre Antonio lavora il lunedì, martedì e mercoledì.

Francesca e Antonio devono pianificare il lavoro in modo coerente e in massima comunicazione e cooperazione con tutti i colleghi per evitare disguidi e disservizi.

 

L’importante che l’organizzazione del lavoro sia strutturata in coordinamento con tutti anche con i colleghi, portando un altro elemento chiave del successo job-sharing: la comunicazione aziendale.

I lavoratori hanno necessità di tenere una traccia accurata del programma lavorativo e trasmettere tali informazioni tra di loro poiché il mancato flusso di informazioni potrebbe causare seri problemi al coordinamento del lavoro creando disservizi ai clienti e danni all’azienda.

 

In ultima analisi, il job-sharing è uno strumento innovativo che accontenta dipendenti poiché potranno dedicare più tempo alla propria vita e datori di lavoro perché il coordinamento produrrà più efficienza.

 

L’innovazione sociale è caratterizzata dalla capacità di rispondere ai bisogni sociali che la volontà delle persone sembra sempre più in grado di affrontare con la responsabilizzazione degli individui, e la volontà di cambiare le relazioni sociali.

 

PHI Foundation social Innovation Community

è il nuovo modo di concepire l’engagement sociale al servizio della collettività

 

ENTRA NELLA PRIMA SOCIAL INNOVATION COMMUNITY

 

Sebastiano de Falco

PHI Foundation

#PHI: Migliorano le raccolte fondi del non profit

COMUNICATO STAMPA  ISTITUTO ITALIANO DONAZIONI

Dal 23 settembre partono le iniziative per la seconda edizione di #DonoDay Più di 100 eventi per il 1° Giro dell’Italia che dona Milano, 19 settembre 2016.

0000007867_mappa_dellitalia_che_dona

PHI Foundation: Sono incoraggianti i dati della 14° edizione dell’indagine “L’andamento delle raccolte fondi: bilanci 2015 e proiezioni 2016” realizzata dall’Osservatorio di sostegno al Non Profit sociale dell’Istituto Italiano della Donazione (IID) in collaborazione con l’Associazione Italiana Fundraiser (Assif). Quasi il 40% delle ONP dichiara di aver aumentato la propria raccolta fondi nel 2015, con un leggero incremento rispetto al 2014. Il dato rilevante è la diminuzione di quasi 10 punti percentuali delle organizzazioni che dichiarano di aver peggiorato le proprie performance rispetto al 2014. L’anteprima dell’indagine è stata presentata questa mattina a Milano da Cinzia Di Stasio, Segretario Generale IID, durante il convegno “Il Dono e il Territorio” che l’IID, insieme a Fondazione Cariplo, ha organizzato alle Gallerie d’Italia a Milano. Durante il convegno il presidente dell’Istituto Italiano della Donazione Edoardo Patriarca ha illustrato gli oltre 100 eventi che si terranno in tutta Italia dal 23 settembre al 7 ottobre per il 1° Giro dell’Italia che dona: quasi 200 sono gli aderenti tra comuni, scuole e associazioni. Da oggi tutti i cittadini potranno partecipare attivamente alle celebrazioni del Giorno del Dono, ricercando l’iniziativa più “vicina a casa” grazie alla mappa interattiva. Sono 50 le scuole che aderiscono al video contest “Donare molto più di un semplice dare” per un totale di oltre 1500 ragazzi entusiasti di raccontare la propria idea di dono. Questi i numeri dell’iniziativa: 90.000 le visualizzazioni alle pagine dei video presenti nella piattaforma e più di 36.000 votanti per eleggere il vincitore della categoria “Giuria Popolare”. Per sapere i nomi delle scuole vincitrici della seconda edizione del contest bisognerà aspettare il 4 ottobre, giorno in cui si terrà alla Camera dei Deputati l’evento principale. Ad aprire la mattinata è stato il presidente della Fondazione Cariplo Giuseppe Guzzetti che ha annunciato l’impegno della Fondazione nella diffusione della cultura dei lasciti testamentari, come forma di dono che va al di là di noi stessi: “E’ nostra responsabilità e dovere in questo periodo di crisi sociale ed economica far conoscere questa opportunità filantropica unica che in modo semplice, sicuro ed efficace permette a tutti di mettere a disposizione con continuità nel tempo il proprio patrimonio, piccolo o grande che sia, e quindi di partecipare al benessere futuro delle propria collettività, riattivando risorse e capacità, adeguandosi a bisogni nuovi ed emergenti senza disperdere la speranza di un futuro comune migliore”. È stato il presidente dell’IID Edoardo Patriarca a presentare i risultati raggiunti nella seconda edizione del Giorno del Dono, i numeri delle iniziative, delle adesioni e dei prossimi appuntamenti. “Mi piace celebrare la seconda edizione del Giorno del Dono -ha detto Patriarca- con una conferma del miglioramento della raccolta fondi da parte delle associazioni non profit intervistate, un segnale di positività ed entusiasmo in linea con la mobilitazione nazionale che vede quasi 200 adesioni tra comuni, associazioni, imprese e scuole al Primo Giro dell’Italia che dona che da nord a sud ha fotografato un paese capace di celebrare il dono nei suoi aspetti più nobili. E’ solo il primo passo per un cambiamento culturale che l’IID vuole promuovere affinché il tema della gratuità sia al centro dell’agire di ognuno di noi, come ci ha ricordato anche il Presidente Emerito della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi scomparso pochi giorni fa e primo firmatario nonché grande sostenitore della legge istitutiva del Giorno del Dono”. Stefano Cerrato del Banco Popolare ha presentato la campagna di comunicazione a favore della prima raccolta fondi organizzata per il Giorno del Dono, curata insieme all’Istituto Italiano della Donazione: “Il Banco Popolare attiverà la raccolta fondi, sul conto corrente dedicato Giorno del Dono 2016, coinvolgendo tutte le proprie filiali, circa 1.800. Il conto corrente è già operativo e resterà aperto per la raccolta dei fondi fino al 30 novembre. La campagna, che prevede la distribuzione dei materiali a supporto dell’iniziativa in tutte le filiali, inizierà il 26 settembre e terminerà il 7 ottobre, mentre il conto corrente resterà aperto fino al 31 novembre per la raccolta dei fondi da parte dei cittadini” . Comunicato Stampa IID L’importo raccolto sarà destinato a progetti di enti selezionati secondo chiare regole di trasparenza e correttezza, contenute nella “Carta della Donazione”, il codice etico utilizzato dall’Istituto Italiano della Donazione, che garantisce il donatore sul buon uso delle risorse raccolte. I progetti selezionati saranno di associazioni impegnate nei lavori di ricostruzione “sociale” e territoriale dei paesi colpiti dal sisma del 24 agosto. Le associazioni potranno candidare i propri progetti a partire dal 10 di ottobre fino al 14 novembre. Entro Natale verranno annunciati importi e progetti vincitori. L’iban per contribuire è IT73W0503411701000000040416, beneficiario: Giorno del Dono 2016 Banco Popolare, Causale: Giorno del dono. Durante il convegno, Filippo Petrolati, responsabile del progetto Fondazioni di comunità, ha lanciato la Campagna a favore dei lasciti testamentari promossa da Fondazione Cariplo. “Dopo oltre 15 anni di esperienza di intermediazione filantropica e di attività a sostegno di enti e progetti di utilità sociale -ha detto Petrolati-, lanciamo oggi una campagna a favore dei lasciti testamentari, sicuri che le che le Fondazioni di Comunità locali promosse da Fondazione Cariplo possano costituire un vero e proprio ponte tra generazioni per la loro capacità di interpretare e garantire nel tempo le volontà e i sogni di chi intende continuare a vivere grazie alla possibilità di costituire fondi filantropici permanenti”. A supporto della Campagna Lasciti Gian Paolo Barbetta ha presentato l’aggiornamento rispetto al 2009 del Quaderno dell’Osservatorio “Il mercato dei lasciti testamentari”. “Nell’arco dei prossimi 15 anni un quinto della ricchezza netta dell’intero Paese è destinata ad essere trasferita mortis causa – ha spiegato Barbetta-. All’interno di questo flusso, si ipotizza che il valore potenziale dei lasciti alle istituzioni del Terzo settore possa rappresentare un ammontare significativo, corrispondente a circa l’1% della ricchezza complessiva del paese. In Italia, il valore economico di tale ricchezza potrebbe oscillare fra i 100 e i 129 miliardi di euro; in Lombardia, potrebbe attestarsi intorno ai 12 miliardi”. A chiudere la mattinata un momento di riflessione sul dono, dove a essere protagoniste sono proprie le storie di filantropia del territorio lombardo, precedute dall’intervento di Luigi Campiglio, docente di politica economica alla Cattolica di Milano. A raccontarle Catherine De Senarclens, consigliere della Fondazione comunitaria del lecchese Onlus, Cesare Ponti, presidente della Fondazione Comunitaria del Novarese Onlus e Carlo Vimercati, presidente della Fondazione della Comunità Bergamasca.

Terzo Settore #Non Profit

Terzo Settore: #Non Profit

PHI Foundation, la prima non profit organization al servizio del terzo settore e del mondo non profit.

PHI Foundation è composta di un gruppo di professionisti della comunicazione online e offline: sistemisti, sviluppatori, graphic e web designer, social media manager, community builder, content editors, project manager, fundraisers, public relation, ufficio stampa, tutti con esperienze e provenienze diverse, ma uniti da un obiettivo unico e concreto, mettere a disposizione degli utenti, strumenti innovativi per aumentare la visibilità delle loro azioni e fornire a tutte le Organizzazioni Non Profit (ONP – ONG) una piattaforma facile e intuitiva per raccogliere fondi.

PHI Foundation ha un sogno che spera di riuscire a realizzarlo anche con il tuo aiuto.

Vai sul sito web phifoundation.com e scopri come potresti contribuire ad aiutarci a realizzare questo sogno.

Sebastiano De Falco

Phi Foundation

#Urgente!!!!!!!!! PHI and YOU PHI Foundation

PHI Foundation arriva in Italia, apre la filiale a Milano e, nel piano di ampliamento del proprio organico ricerca alcune figure professionali da inserire nel team operativo italiano con possibilità di lavoro part time e telelavoro.

PHI Foundation cerca persone con attitudine verso libere iniziative e a lavorare in team, dinamiche, intraprendenti, volonterose e capaci, che hanno voglia di imparare e affrontare nuove sfide, contribuire con le loro conoscenze al miglioramento collettivo.

Sei un esperto in Comunicazione, ti piace scrivere e gestire piattaforme Social, hai abilità nelle logiche e tecniche SEO, SEMSEALink Building, possiedi competenze di CRM, dimestichezza con le PR o gestione Ufficio Stampa, hai fantasia e creatività, esperienza come Fundraiser o know how nell’individuare e realizzare progetti e Bandi orientatati al non profit, sociale e terzo settore in generale, ergo, potresti entrare nel team PHI Foundation.



FUNDRAISER
CROWDFUNDER


Skills:
Maturata esperienza nella ricerca e partecipazione bandi, Corporate Fundraising e raccolta fondi anche tramite organizzazione eventi e altre attività di marketing strategico. Si richiedono conoscenza lingua inglese, familiarità con strumenti web, disponibilità Full Time e Part Time.



CRM – SEO – SEM
SPECIALIST


Skills:
Maturata e comprovata esperienza nella gestione database e software gestionale (CRM). Ottima padronanza delle tecniche di posizionamento in logiche SEO e link building, gestione attività SEM e SEA, conoscenza delle google APPS e google AdWords. Buona conoscenza lingua inglese, disponibilità Full Time e Part Time.



PR MANAGER
COMMUNITY MANAGER


Skills:
Maturata e comprovata esperienza nelle relazioni con i media players e nella gestione dei canali social. Conoscenza approfondita nella gestione delle piattaforme Social, canali video e influencer sui principali network e padronanza nelle PR. Buona conoscenza lingua inglese, disponibilità Full Time.



GRAFICI E FUMETTISTI
VIDEO MAKER


Skills:
Maturata esperienza e comprovata capacità nelle realizzazioni di progetti comunicativi sotto forma di disegno o fumetto, grafica anche manuale, web design. Ottima padronanza dei tools di video editing e di post produzione, realizzazione di video ripresi e animati, disponibilità Full Time e Part Time.

Cosa aspetti inviaci il tuo CV allegandolo al modulo qui di seguito sarai contattato immediatamente da un nostro dirigente:


Contattaci



 


 

Carica CV

 

Messaggio


Entra anche tu a far parte della “Community di PHI Foundation” Social Innovation Community (Clicca qui).

Sebastiano De Falco

Phi Foundation

Startup - ST.E.P.S.

Capitale umano e startup: imprenditori si nasce o si diventa?

Nessuno sa rispondere con certezza, eppure sarà capitato a tutti di poter mettere la mano sul fuoco sulla futura carriera imprenditoriale di un amico e sulla probabilità di vederlo presto diventare CEO di una Startup

Ma cosa ci spinge a tali considerazioni? E soprattutto come capire se si hanno le carte in regola da giocare per fondare una startup, laddove siano già chiari idea, prodotto e modello di business?

Negli ultimi anni sempre di più si sente parlare di sviluppo dell’imprenditorialità: la questione è al centro delle politiche europee e nazionali, per favorire la crescita economica e l’occupazione. Tra le altre misure basti pensare al COSME, il programma europeo 2014-2020 per la competitività delle piccole e medie imprese e agli interventi del Ministero dello Sviluppo Economico in favore delle startup e delle PMI innovative. In ragione di ciò sono sempre più numerose le singole iniziative per far emergere lo spirito imprenditoriale già a partire dai banchi di scuola.

Iniziative, sensibilizzazione, opportunità unite a prospettive di lavoro poco certe hanno comportato una crescita della propensione dei giovani a provare a fare impresa.

La Fondazione Human +

La Fondazione Human+ è una realtà non profit che pone al centro di ogni sua attività la valorizzazione del capitale umano. Essa collabora con enti, istituzioni, università e associazioni e promuove l’innovazione nei contesti di lavoro più vari con diverse iniziative.

Tra queste spicca un progetto di ricerca realizzato per supportare la nascita e la crescita di startup e che ha portato allo sviluppo di ST.E.P.S.

Cos’è ST.E.P.S.?

Dietro l’acronimo si cela prima di tutto un questionario, lo startuppers and Entrepreneurs Potential Survey, oltre che una metodologia e una piattaforma.

Frutto di una ricerca durata due anni in collaborazione con il Politecnico di Torino e il Dipartimento di Psicologia dell’Università degli Studi di Torino, ST.E.P.S. permette di analizzare il potenziale imprenditoriale di un individuo in base a fattori personali e sociali, raggruppabili in quattro dimensioni:

  • Caratteristiche di personalità
  • Motivazioni
  • Competenze

Startup - ST.E.P.S.

Workshop sulle competenze trasversali

Ormai più di 3000 persone hanno compilato il questionario, tra i quali 247 startupper o aspiranti tali. Bastano 30 minuti per completarlo e si ottiene in cambio un report individuale.

Imprenditori si nasce o si diventa?

Fondazione Human+ comunica con ogni sua attività le enormi potenzialità di una valorizzazione del capitale umano e tramite ST.E.P.S ricorda che la maggior parte dei fattori determinanti può essere migliorata tramite consapevolezza, volontà ed esercizio.

Per approfondimenti si consiglia la consultazione dell’intervista ad Alessandro Mercuri, di Fondazione Human+, effettuata da Valentina Ferrero e pubblicata da DiariodelWeb.

Claudia Macciotta

Phi Foundation

job

PHI JOB: #Diventa parte anche tu di un’idea grandiosa

PHI Foundation cresce e oltrepassa le frontiere della Svizzera si espande in Italia e apre la filiale a Milano e quindi, nel piano di ampliamento del proprio organico ricerca alcune figure professionali da inserire nel team operativo con possibilità di lavoro part time e telelavoro.

PHI Foundation cerca persone con attitudine a lavorare in team, dinamiche, intraprendenti, volonterose e capaci, che hanno voglia di imparare e affrontare nuove sfide, contribuire con le loro conoscenze al miglioramento collettivo.

Sei un esperto in Comunicazione, ti piace scrivere e gestire piattaforme Social, hai abilità nelle logiche e tecniche SEO, SEM, SEA, Link Building, possiedi competenze di CRM, dimestichezza con le PR o gestione Ufficio Stampa, hai fantasia e creatività, esperienza come Fundraiser o know how nell’individuare e realizzare progetti e Bandi orientatati al non profit, sociale e terzo settore in generale, ergo, potresti entrare nel team PHI Foundation.

Se condividi i valori e gli obiettivi di PHI Foundation, ti rispecchi nella filosofia e ritieni di possedere queste qualità allora forse PHI Foundation può diventare anche la tua famiglia.



FUNDRAISER
CROWDFUNDER


Skills:
Esperienza nella raccolta fondi e nel Corporate Fundraising,
ottima conoscenza lingua inglese, familiarità con strumenti web, disponibilità Full Time e Part Time.



CROWDFUNDING
E CRM


Skills:
Maturata esperienza nella gestione piattaforme Crowdfunding, database e software gestionali (CRM), ottima conoscenza lingua inglese, disponibilità Full Time.



SEO – SEM
SPECIALIST


Skills:
Ottima padronanza delle tecniche di scrittura e di posizionamento in logiche SEO, buona conoscenza lingua inglese, disponibilità Full Time e Part Time.



COMMUNITY
MANAGER


Skills:
Conoscenza approfondita della gestione delle piattaforme Social, influencer sui principali social network, buona conoscenza lingua inglese, disponibilità Full Time.



PR
MANAGER


Skills:
Comprovata esperienza maturata nelle relazioni con i media players e nella gestione dei canali social, ottima conoscenza lingua inglese, disponibilità Full Time.



VIDEO
MAKER


Skills:
Buona conoscenza dei tools di video editing e di post produzione, realizzazione di video ripresi ed animati, disponibilità Full Time e Part Time.



SVILUPPATORI
WEB


Skills:
Developer con esperienza nel software orientato al Web, sviluppo Front-End e Back-End, applicazione mobile in linguaggio nativo (IOS – Android), disponibilità Full Time e Part Time.



GRAFICI E
FUMETTISTI


Skills:
Comprovata capacità di realizzazioni di progetti comunicativi sotto forma di disegno o fumetto, grafici web oriented, disponibilità Full Time e Part Time.

Contattaci



 


 

Carica CV

 

Messaggio



Entra anche tu a far parte della “Community di PHI Foundation” Social Innovation Community (Clicca qui).

Sebastiano De Falco

Phi Foundation

Social Innovation Community: #PHI Jobs

La PHI Foundation, nel piano di ampliamento del proprio organico ricerca alcune figure professionali da inserire nel team operativo con possibilità di lavoro part time e telelavoro.

Se condividi i valori e gli obiettivi di PHI Foundation, se ti piace scrivere e gestire piattaforme social, se conosci le logiche della SEO, se possiedi competenza di CRM, se hai dimestichezza con le PR, se hai fantasia e creatività o se hai esperienza come Fundraiser, potresti collaborare con noi ed entrare nel team di PHI Foundation.

Cerchiamo persone dinamiche, intraprendenti, volenterose e capaci, che vogliano imparare un nuovo mestiere, contribuendo con le loro conoscenze al miglioramento collettivo.

Insieme costruiremo una Community dove Volontari, ONP e Donatori possano collaborare e contribuire a migliorare l’ecosistema sociale.

Se ti rispecchi nella nostra filosofia e ritieni di possedere queste qualità allora forse PHI Foundation può diventare anche la tua famiglia.



FUNDRAISER
CROWDFUNDER


Skills:
Esperienza nella raccolta fondi e nel Corporate Fundraising,
ottima conoscenza lingua inglese, familiarità con strumenti web, disponibilità Full Time e Part Time.



CROWDFUNDING
E CRM


Skills:
Maturata esperienza nella gestione piattaforme Crowdfunding, database e software gestionali (CRM), ottima conoscenza lingua inglese, disponibilità Full Time.



SEO – SEM
SPECIALIST


Skills:
Ottima padronanza delle tecniche di scrittura e di posizionamento in logiche SEO, buona conoscenza lingua inglese, disponibilità Full Time e Part Time.



COMMUNITY
MANAGER


Skills:
Conoscenza approfondita della gestione delle piattaforme Social, influencer sui principali social network, buona conoscenza lingua inglese, disponibilità Full Time.



PR
MANAGER


Skills:
Comprovata esperienza maturata nelle relazioni con i media players e nella gestione dei canali social, ottima conoscenza lingua inglese, disponibilità Full Time.



VIDEO
MAKER


Skills:
Buona conoscenza dei tools di video editing e di post produzione, realizzazione di video ripresi ed animati, disponibilità Full Time e Part Time.



SVILUPPATORI
WEB


Skills:
Developer con esperienza nel software orientato al Web, sviluppo Front-End e Back-End, applicazione mobile in linguaggio nativo (IOS – Android), disponibilità Full Time e Part Time.



GRAFICI E
FUMETTISTI


Skills:
Comprovata capacità di realizzazioni di progetti comunicativi sotto forma di disegno o fumetto, grafici web oriented, disponibilità Full Time e Part Time.

Contattaci



 


 

Carica CV

 

Messaggio



Entra anche tu a far parte della “Community di PHI Foundation” Social Innovation Community (Clicca qui).

Sebastiano De Falco

Phi Foundation