#DONODAY2017: IL DONO DIVENTA VIRALE

Con #DonoDay2017 il dono diventa virale

Fra fine settembre e inizio ottobre
centinaia di iniziative per la cultura del dono

Una campagna virale e centinaia di iniziative in tutta Italia per affermare che c’è ancora spazio per la cultura del dono nella nostra società. Non solo quando i riflettori delle cronache sono accesi, come dopo i terremoti o gli altri disastri naturali, ma anche, e soprattutto, nel silenzio della quotidianità. Il “2° Giro dell’Italia che Dona” vedrà, fra il 23 settembre e l’8 ottobre, decine e decine di tappe con eventi che coinvolgono scuole, comuni, associazioni, imprese e cittadini che possono rendersi protagonisti sui social con foto, video e pensieri utilizzando l’hashtag #DonareMiDona. Hanno già aderito oltre 60 scuole e 250 fra Comuni, imprese e organizzazioni non profit.

 

Il Giorno del Dono si celebra in tutt’Italia il 4 ottobre ed è stato istituito per legge il 9 luglio 2015 quando si è concluso l’iter parlamentare iniziato nel novembre 2013, grazie al sostegno del Presidente Emerito Carlo Azeglio Ciampi, primo firmatario del Disegno di Legge: ora è Legge n. 110 del 14 luglio 2015.

 

La campagna sul Giorno del Dono è portata avanti in collaborazione con numerosi enti e istituzioni tra i quali il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) e ANCI. Protagonisti del #DonoDay2017 sono ancora una volta gli studenti delle scuole italiane che hanno prodotto più di sessanta cortometraggi che esprimono la loro idea di dono. Ma anche imprese, Comuni, enti del terzo settore e singoli cittadini sono in prima linea.

 

La 3° edizione del contest “#DonareMiDona – racconta la tua idea di dono” – parte del grande progetto culturale del Giorno del Dono 2017 promosso da IID in collaborazione con il MIUR – vedrà il proprio culmine il 2 ottobre quando i vincitori del contest nelle varie categorie – Giuria Tecnica, Premio IID, Giuria Popolare – incontreranno in udienza privata Papa Francesco in Vaticano. Il 3 ottobre l’evento clou nella Sala Parlamentino del Cnel con la premiazione ufficiale delle classi vincitrici e non solo. Negli stessi giorni in tutta Italia, Comuni, imprese e associazioni non profit celebreranno con eventi culturali e iniziative la bellezza dell’Italia che dona.

 

Tutte le informazioni, le iniziative e i video degli studenti sono disponibili sul sito www.giornodeldono.org: consulta la mappa interattiva che mostra l’intero stivale, isole comprese, per trovare e partecipare all’evento più vicino a te, sarai così anche tu protagonista #DonoDay2017. L’appuntamento di apertura delle due settimane del dono, organizzato dall’IID, si terrà il 25 settembre a Milano ed è realizzato in collaborazione con Fondazione Cariplo”.

 

Il programma dell’evento

 

La rete del Giorno del Dono

 

Ente promotore: Istituto Italiano della Donazione

 

Enti patrocinanti: Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Città Metropolitana di Milano, Comune di Milano, Anci, Responsabilità  Sociale Rai, ACRI, Assif, CNV Centro Nazionale per il Volontariato,  CSVnet, EUConsult Italia, Fondazione Sodalitas, Forum Terzo Settore, I Cantieri del bene comune.

 

Si ringrazia: Compagnia di San Paolo, Fondazione Cariplo. Partner: Banco BPM.

 

Partner tecnici: Insolito Cinema, NP Solutions.

 

Media Partner: AIESEC Italia, Altreconomia, Avvenire, Buone Notizie – L’impresa del bene, Felicità Pubblica, Il Giornale della Protezione Civile, OnlusOnAir, PHI Foundation, Redattore Sociale, Tg1-Fa la cosa giusta, Tv2000, Uidu, Vita, Volontariato Oggi.

 

Istituti di ricerca partner: Gfk, Osservatorio di Pavia. Artista: Monica Martini

 

Membri del Comitato d’Onore del Giorno del DonoValeria Fedeli, Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca;Giuliano Poletti, Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali; Leonardo Becchetti, Professore Ordinario di Economia Politica; Riccardo Bonacina, Direttore Vita Magazine; Don Virginio Colmegna, Presidente Casa della Carità; Giuseppe De Rita, Presidente Censis; Antonio Decaro, Presidente ANCI; Claudia Fiaschi, Portavoce Forum del Terzo Settore; Carlo Fratta Pasini, Presidente Banco BPM; Giuseppe Guzzetti, Presidente Fondazione Cariplo; Luca Mattiucci, Giornalista Corriere Sociale; Francesco Profumo, Presidente Compagnia di San Paolo; Giovanna Rossiello, Curatrice Tg1 Fa’ la cosa giusta; Elio Silva, Giornalista Il Sole 24 ORE; Adriana Spazzoli, Presidente Fondazione Sodalitas; Stefano Tabò, Presidente CSVnet; Marco Tarquinio, Direttore Avvenire; Stefano Zamagni, Presidente Fondazione Italia per il dono.

 

PHI FOUNDATION SOCIAL INNOVATION COMMUNITY

Sebastiano de Falco

PHI Foundation

Cercatori di LavOro: Il nuovo progetto della Chiesa Italiana per combattere il dramma della mancanza di lavoro

Il progetto Cercatori di LavOro (voluto il gioco di parole oro – lavoro) nasce dal desiderio della Chiesa Italiana di rispondere ai sempre più numerosi e accorati appelli di Papa Francesco, sul tema della disoccupazione (soprattutto quella giovanile) che il Santo Padre ha definito “malattia sociale”.

Lo scopo dell’iniziativa è quello di offrire uno sguardo sul nostro territorio nazionale, offrendo ai vescovi e alle comunità ecclesiali locali, elementi concreti di speranza, spunti creativi per affrontare i principali temi della nostra società: l’assenza di lavoro e la povertà nelle sue diverse sfaccettature, sociali, economiche e relazionali; inoltre il progetto ha come obiettivo anche quello di stimolare le realtà territoriali ecclesiali a conoscere il proprio territorio a partire dall’identificazione di buone pratiche in materia di lavoro attraverso il coinvolgimento diretto delle Piccole e Medie Imprese, della Pubblica Amministrazione, delle organizzazioni territoriali e degli Enti scolastici adibiti alla formazione professionale per l’inserimento lavorativo.

Un’ iniziativa strutturata su più fasi come descritto sul sito www.nexteconomia.org

1° Fase: il Cercatore di LavOro

La prima fase consiste nell’individuazione e nell’invio in missione dei cercatori da parte del Vescovo della diocesi interessata allo sviluppo del progetto. L’individuazione dei “cercatori di LavOro” verrà realizzata a partire dalle realtà ecclesiali più sensibili al tema (operatori del progetto Policoro, laici coinvolti nella pastorale sociale e del lavoro delle diocesi, credenti appassionati ai temi del lavoro e della giustizia).

2° Fase: la Missione

La seconda fase consiste nella scesa in campo da parte dei giovani Cercatori che si metteranno in contatto con le realtà amministrative, produttive e di formazione  del proprio territorio (sindacati, banche di credito cooperativo, associazioni di categoria) che li aiuteranno ad individuare la migliore pratica (fase due). Tra gli Enti ed organizzazioni referenti accompagnatrici vi saranno innanzitutto le organizzazioni del mondo del lavoro di ispirazione cristiana (sindacati, banche di credito cooperativo, Acli, MLAC, MCL) e più in generale le istituzioni locali (confindustria, confcommercio, confartigianato).

3° Fase: le Buone Pratiche

La terza fase consiste nella somministrazione del questionario da parte del Cercatore una volta identificata la migliore pratica. Il questionario serve infatti a raccontarla e valutarne le caratteristiche secondo un criterio di analisi qualitativa. Sarà importante in particolare identificarne le caratteristiche di successo, le possibilità di riproducibilità dell’esperienza su altri territori nonché le esigenze eventualmente sollevate in materia di politica del lavoro dagli innovatori per aumentare le probabilità di successo di esperienze simili.

4° Fase: la Condivisione del Percorso

La quarta fase chiude il percorso con un momento di restituzione da parte dei Cercatori che si confronteranno tra loro e condivideranno quanto raccolto nelle loro missioni. Attraverso dei momenti laboratoriali a livello regionale, l’obiettivo è di creare scambio di buone pratiche e confrontarle a livello nazionale durante l’incontro di Cagliari. Dal confronto e dalla riflessione sulle esperienze potranno scaturire proposte per aumentarne la diffusione e la realizzazione nel Paese.

Un progetto “work in progress”, un percorso che intende raccontare e riflettere su tutti i semi di speranza e di risposta concreta all’emergenza dei nostri tempi e che culminerà a  Cagliari con le attività assembleari della 48ª Settimana Sociale dei cattolici Italiani. Si costruirà così un archivio di buone pratiche che farà da riferimento ed ispirazione nel tentativo di disseminare e diffondere idee, pratiche e soluzioni per il drammatico problema del lavoro.

Per conoscere in dettaglio il progetto è possibile visitare su youtube la video – presentazione dell’iniziativa a cura dell’economista  Leonardo Becchetti membro del Comitato organizzatore delle Settimane sociali.

 

Massimo Rosario Marino

PHI Foundation

DONODAY2017, SCUOLE E PAPA FRANCESCO

Le scuole #DonoDay2017 incontrano Papa Francesco

 

Le scuole che vinceranno il video contest “#DonareMiDona Scuole – Racconta la tua idea di dono”, organizzato dall’Istituto Italiano della Donazione (IID) in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR), saranno invitate a partecipare all’incontro con il Santo Padre che si terrà lunedì 2 ottobre 2017 alle ore 12.00, in occasione delle celebrazioni del Giorno del Dono 2017.

 

“Sono profondamente commosso che il Santo Padre abbia accettato di dare udienza privata insieme ai tanti insegnanti e studenti delle scuole che in questa terza edizione di #DonoDay2017 ci sostengono nel grande progetto di diffusione della cultura del dono che è il Giorno del Dono. – ha dichiarato il Presidente di PHI Foundfation Sebastiano de Falco – Nel rendere omaggio al Santo Padre è con orgoglio che ricorderemo tutti i nomi delle scuole aderenti al Giorno del Dono 2017 ed anche di tutti i Comuni, le Imprese e le associazioni che si iscriveranno sulla piattaforma www.giornodeldono.org

 

Al fine di affermare la bellezza del dono, in tutte le sue forme, desideriamo sottolineare, anche di fronte al Santo Padre, l’importanza di lavorare partendo proprio dalle giovani generazioni.

 

Per chi non lo avesse già fatto, è ancora possibile far aderire la propria scuola entro il 9 giugno 2017 cliccando qui

 

Per tutte le informazioni sul progetto #DonoDay2017 Scuole clicca qui.

 

PHI Foundation Social Innovation Community

È il nuovo modo di concepire l’engagement sociale al servizio della collettività

 

La Social Innovation (Innovazione Sociale) è caratterizzata dalla capacità di rispondere ai bisogni sociali della comunità mediante la responsabilizzazione degli individui e la volontà di cambiare le relazioni sociali.

 

PARTECIPA ANCHE TU AL CAMBIAMENTO

ENTRA NELLA PRIMA SOCIAL INNOVATION COMMUNITY

 

 

Alessandro Roma

PHI Foundation