Gli strumenti base di comunicazione online per una Organizzazione No Profit

Il primo strumento di comunicazione online di cui una No Profit non può fare a meno è un sito web, descrittivo dei progetti dell’organizzazione, della sua vision e degli obiettivi che si propone di raggiungere.

Il sito deve essere possibilmente responsive ossia si deve adattare automaticamente al dispositivo che lo visualizza (desktop, mobile, tablet) rimanendo sempre facile da navigare.

Il sito inoltre deve contenere file audio e video oltre che testuali. Se infatti la comunicazione è circolare, ovvero arriva all’utente in forma sia scritta sia visiva che auditiva, può colpire tutti i suoi sensi e rimanere memorabile.

Il secondo strumento di comunicazione online che non può mancare a una No Profit è una pagina Facebook, corredata di logo e di una foto quadrata 160×160 pixel rappresentativa della mission dell’Organizzazione. Il social network è un ottimo strumento per coinvolgere nuovi fan e utenti in attività, eventi, campagne di sensibilizzazione e di raccolta fondi.

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Attraverso lo stanziamento di un piccolo budget, Facebook permette pure di promuovere la propria ONP aumentando le visite o le conversioni sul sito web, incrementando la partecipazione ad un’iniziativa, ottimizzando il tasso di engagement con la pagina e altro ancora. Basta andare sulla sezione advertising della fan page e scegliere tra le opzioni proposte.

Terzo strumento della comunicazione online che non può mancare è Twitter, mezzo veloce, giovane, fresco e in grado di raggiungere il target real time. Ha il vantaggio di coinvolgere gli utenti nel quotidiano con brevi messaggi (massimo 140 caratteri) e anche più di una volta al giorno.

È altresì importante essere presenti con una pagina su Google+ al fine di risultare visibili a chi usa questo strumento per reperire informazioni su persone, aziende e argomenti vari.

Come strumento di comunicazione online non può infine mancare YouTube dove è possibile inserire tutti i video e filmati che colgono momenti salienti della vita di un’Organizzazione No Profit e delle persone in essa coinvolte (sostenitori, volontari, soci).

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Una volta implementati gli strumenti base, per ottimizzare la comunicazione online bisogna:

  • Far interagire tra di loro i diversi mezzi (sito web, pagina Facebook, Twitter, Google+,YouTube) per farci percepire dai nostri utenti non come mondi diversi ma come organizzazione “una”. Ciò non significa che dobbiamo comunicare allo stesso modo, anzi è opportuno diversificare la modalità di comunicazione a seconda del mezzo utilizzato (il modo con cui comunichiamo attraverso Facebook non può essere lo stesso di come comunichiamo sul nostro sito).
  • Monitorare la concorrenza attraverso Google Alert o Yahoo! Alerts . Si tratta di due servizi di alerts che, sulla base delle keywords che inseriamo, ci permettono di essere informati su cosa fa o dice la concorrenza.
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Poiché “comunicare” significa “mettere qualche cosa in comune”, per avere successo nella comunicazione online e accompagnare gli utenti verso un obiettivo sociale condiviso, è focale diffondere storie veritiere e ad alto impatto narrativo. L’uso delle testimonianze dei beneficiari dei nostri progetti può essere considerato un valido strumento di Storytelling per coinvolgere sempre più persone in quello che facciamo.

Sulla piattaforma di PHI Foundation è possibile sfruttare tutti questi elementi per aumentare la visibilità e la copertura del proprio target, attraverso i canali social che PHI Foundation utilizza, la comunicazione che viene pubblicata attraverso le pagine e le sezioni del sito e tutti gli strumenti che PHI Foundation mette a disposizione dei suoi partner e dei suoi associati, per riuscire a migliorarne visibilità e perseguimento dei loro obiettivi.

 

Vanessa Doddi

PHI Foundation

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