Facebook

Come incrementare la visibilità della propria Organizzazione No Profit su Facebook

Per una Organizzazione No Profit diventa fondamentale creare nella propria pagina Facebook contenuti sempre più efficaci, che abbiano cioè maggiori potenzialità di visibilità e interazione, senza necessità di dover ricorrere a inserzioni a pagamento, soprattutto in presenza di budget limitati.

L’algoritmo di Facebook (Edgerank) decide quali post vengono mostrati ai fan della pagina secondo vari fattori che descriviamo di seguito:

-fattore “weight”, determinato dal peso del post ossia dal numero delle interazioni che questo ha ricevuto.

Ad esempio il post della LAV, in occasione della Pasqua di due anni fa, con il concept “A Pasqua fai un sacrificio. Non uccidermi” ha ottenuto più di 1 milione di commenti.

-fattore “time decay”, determinato dalla freschezza del contenuto: un post nuovo ha maggiori possibilità di visualizzazione. Ad esempio, Medici Senza Frontiere, per accrescerne l’impatto emergenziale, presenta sempre più spesso le sue campagne in diretta attraverso la pagina Facebook e questo non può che incidere positivamente sul numero delle interazioni in real time.

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-fattore “story bumping”: post non attuali che però generano un elevato tasso di engagement vengono premiati da Facebook in termini di visibilità;

-fattore “trend del momento”: post che contengono argomenti attuali hanno maggiore chance di essere visualizzati. Per esempio la Croce Rossa Italiana usa una delle sue pagine Facebook come ufficio stampa dove gli utenti possono trovare notizie aggiornate e affidabili.

-fattore “informazione”: premia la qualità di quei contenuti che, anche se non generano interazioni, sono utili perché hanno carattere informativo. Facebook tiene conto del fatto che ci sono utenti passivi che utilizzano i social come fonte d’informazione senza necessariamente interagire.

-i contenuti con video caricati direttamente in Facebook vengono premiati rispetto a quelli caricati nella piattaforma YouTube. Ad esempio Greenpeace carica i video direttamente in Facebook.

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Per essere premiati da Facebook in termini di visibilità dobbiamo quindi “sfornare” contenuti sempre interessanti per il nostro pubblico. In altre parole è necessario avere idee. Oltre a sfruttare le campagne, gli eventi, le testimonianze dei volontari e dei beneficiari, possiamo farci venire nuove idee tramite SEMRush, tool online che fornisce dati relativi ai volumi di ricerca delle keywords maggiormente digitate dagli utenti. Possiamo così intercettare i loro bisogni relativi in particolare a quegli argomenti che rientrano nella nostra mission.

Inoltre, affinché i contenuti siano più accattivanti e condivisibili, una certa cura va riservata anche alle immagini. Ad esempio, le foto e i video d’impatto che Amnesty International diffonde nella sua pagina Facebook  attraverso blog, live stream, testimonianze, appelli ed eventi tematici restituiscono un messaggio sempre chiaro, forte ed evocativo allo stesso tempo.

Non è necessario essere grandi professionisti. Per modificare le immagini si può utilizzare GIMP,  un software per l’editing professionale delle foto accessibile gratuitamente in rete, che permette anche, con l’istallazione dei plugin, di applicare i filtri tipici di Instagram. Invece, per creare grafiche ad hoc come banner o copertine Facebook si può ricorrere a Canva che mette a disposizione template già preimpostati per diversi utilizzi e in varie dimensioni.

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Questi sono alcuni suggerimenti pratici che possono essere di ausilio per incrementare la visibilità della nostra Organizzazione No Profit attraverso il social network Facebook.

PHI Foundation è un’associazione che si occupa di sostenere ed aiutare tutti gli operatori che si muovono nell’ambito del Terzo Settore, attraverso l’informazione e la promozione di raccolte fondi.

Se vuoi aiutarci in questo compito, sostienici attraverso un contributo cliccando su questo link

 

Vanessa Doddi

PHI Foundation

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