Crowdfunding per l'arte

BeArt: una piattaforma di raccolta fondi dedicata all’arte

BeArt è un portale di crowdfunding per artisti e dedicato solo ed esclusivamente a progetti di arte.

Opere, libri, performance, lavori digitali e non solo: BeArt permetterà il finanziamento di pubblicazioni, musei e premi artistici.

L’idea, nata da una start up fondata da Jessica Tanghetti, Mauro Mattei e Giorgio Bartoli, è quella di connettere “tutti coloro che producono arte e cultura direttamente con la community di riferimento, permettendo al pubblico che li segue di sostenere attivamente i loro progetti in cambio di rewards, beni o servizi unici ed esclusivi pensati come ricompense”.

Leggi anche:  ARTICOLI DELLA SETTIMANA 28 MAGGIO

La partecipazione per gli artisti è gratuita: per incominciare a raccogliere fondi e realizzare la propria proposta artistica è sufficiente compilare un modulo di presentazione del progetto, fissare un obiettivo in termini di tempo e di somma da raccogliere e decidere le ricompense da assegnare ai donatori.

Possono avviare una campagna di crowdfunding su BeArt “persone fisiche che abbiano compiuto 18 anni oppure persone giuridiche come musei, gallerie, associazioni, fondazioni enti pubblici e no profit”.

Leggi anche:  ARTICOLI DELLA SETTIMANA 26 MARZO

I progetti sono valutati da un gruppo tecnico di professionisti italiani e inglesi e, per ogni progetto che raggiunge il suo obiettivo, BeArt trattiene una commissione del 7% sul totale raccolto attraverso la campagna.

Le campagne possono essere del tipo All or Nothing, dove la commissione è applicata solo se la campagna si conclude con successo, oppure nella modalità Keep it All: qui la percentuale è applicata a prescindere dal loro risultato.

Leggi anche:  ARTICOLI DELLA SETTIMANA 23 APRILE

La prima formula è normalmente consigliata per progetti di piccola entità che necessitano di una cifra minima, senza la quale sarebbe impossibile avviare il progetto stesso.

Nella formula Keep it All invece, anche se l’obiettivo economico non è stato raggiunto, il creator dovrà impegnarsi a realizzare il progetto, o una sua parte, utilizzando le risorse raccolte e dovrà inviare le ricompense scelte dai propri supporters.


Marco Angelucci
Phi Foundation

Vota l'articolo

12345
Loading...
0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *