Articoli

Una rondine non farà primavera ma… Orticola sì!

Richiamo alla primavera per milanesi e non Orticola e la sua Mostra Mercato è arrivato  nel capoluogo lombardo venerdì e se ne è andata ieri (7 Maggio).

Ogni anno nel mese di maggio raduna all’interno dei Giardini Pubblici Indro Montanelli appassionati di botanica o semplici curiosi, dando il nome non solo ad uno degli eventi più green di Milano ma anche all’associazione no profit, ad esso collegata, che ogni giorno da ormai 150 anni si applica nella divulgazione e nella promozione dell’Orticoltura: Orticola di Lombardia.

Era il 1954 quando un gruppo di giovani milanesi, tra cui un Conte, Francesco Pertusati, si riuniva con lo scopo di condividere notizie su fiori e piante. Il desiderio di coinvolgere sempre più persone in questa passione li invogliava a pubblicare il periodico “I Giardini” e undici anni dopo, nel 1865, grazie alla preziosa collaborazione dell’industriale Egidio Gavazzi e del Principe Umberto di Savoia davano vita con centocinquanta soci onorari ad un’associazione senza scopo di lucro che aveva come principale scopo quello di operare nella diffusione del mondo floreale: Orticola.

Da quel momento moltissime furono le iniziative che coinvolsero botanici provetti e cittadini ancora inesperti, una fra tutte la prima esposizione tenutasi il 5 aprile 1866 tra il salone di Palazzo Dugnani e i giardini di Via Palestro con un’ospite d’eccezione: la duchessa di Genova.

L’indice di gradimento fu così elevato che per tutti gli anni successivi sino al novecento le iniziative di Orticola aumentavano sempre più, coinvolgendo realtà collaterali che permisero ad una piccola associazione no profit di divenire un punto di riferimento per tutte le manifestazioni dedicate alla natura. Si susseguirono concorsi cittadini, l’istituzione di un museo di frutti di cera, esposizioni temporanee in luoghi d’arte come La Triennale e il museo della Permanente e viaggi all’estero con lo scopo di far conoscere agli italiani varietà botaniche ancora inesplorate.

Dopo un fermo dovuto alle guerre arriviamo ai giorni nostri e alla XXII edizione di quest’anno della mostra che dal 1996 non ha più saltato un appuntamento.

Se solo alcuni ricorderanno la riqualificazione dei Giardini della Guastalla del 1997 tutti invece avranno sicuramente sentito parlare dei recenti progetti che Orticola sta seguendo  in collaborazione con il Comune di Milano e con la Cascina Bollate; dalla riqualificazione del Giardino Perego, antico giardino all’inglese dietro Brera alla realizzazione di un giardino pensile disegnato da Marco Bay per il secondo cortile di Palazzo Reale.

E’ anche grazie a Orticola se Milano rischia, finalmente, di essere considerata una tra le green city più moderne d’Europa.

 

Federica Pizzi

PHI Foundation

amici di marco onlus - maratona

Arriva la MILANO RELAY MARATHON 2017 degli AMICI DI MARCO ONLUS

A pochi giorni dalla Stramilano Amici di Marco ONLUS, associazione no profit che prende il nome da Marco Ladavas, ragazzo prematuramente scomparso nel 2003, è già pronta per una nuova marathon che si terrà il 2 aprile. Lo scopo di AMO -così la chiamano coloro che la sostengono fedelmente- è di raccogliere fondi per aiutare i bambini e i ragazzi in alcune delle nazioni più povere della terra.

E’ una nobile causa ma sempre più difficile in un momento storico in cui chiunque di noi è costretto a fare i conti in tasca prima di lasciarsi andare a qualche piccola offerta che, incredibilmente, in molti paesi lontani potrebbe dare vita a veri e propri miracoli. Paesi lontani come l’Eritrea dove l’associazione senza scopo di lucro Amici di Marco ONLUS vorrebbe costruire un centro giovanile nella città di Decamerè o per la quale si sta adoperando per consentire una costante fornitura di latte in polvere per i bambini dell’orfanotrofio di Hebo. Ma anche come l’Etiopia dove uno degli obbiettivi di questa ONLUS è quello di portare avanti il progetto di presidio igienico (dalla disinfezione di una sala operatoria alla potabilizzazione delle acque) già cominciato nel 2014 al centro “Dawn of Hope”, asilo, scuola elementare e sede di laboratori di avviamento al lavoro per adulti a Bahir Dar. E la lista dei desideri non finisce qui perché da ben 10 anni la famiglia di Marco, radunatasi in seguito alla morte del ragazzo nell’associazione Amici di Marco ONLUS, si impegna con dedizione e serietà per contribuire concretamente al sostegno di bambini poveri e di famiglie disagiate attraverso ponderate attività di fundraising che avvicinino ai loro obbiettivi tutti coloro che sono interessati ad aiutare il prossimo con speranza e positività. My name is hope è il sottotitolo di questa corsa solidale e nell’attesa che il lieto fine sia ad attenderli dietro la porta per non sbagliare, andiamo a correre con gli Amici di Marco ONLUS!

PHI Foundation è un’associazione che si occupa di sostenere ed aiutare tutti gli operatori che si muovono nell’ambito del Terzo Settore, attraverso l’informazione e la promozione di raccolte fondi.

Se vuoi aiutarci in questo compito, sostienici attraverso un contributo cliccando su questo link

 

Federica Pizzi
PHI Foundation

CHI SALVA GLI ANIMALI DAL FREDDO?

Le fredde e rigide temperature invernali  ci rendono facili vittime dei malanni di stagione, ma anche i nostri amici animali soffrono particolarmente il freddo e le sue conseguenze, specialmente quelli abbandonati.

Per salvaguardare la loro salute Aidaea Onlus, Associazione Italiana Difesa Animali & Ambiente, ha lanciato una campagna straordinaria di adozioni per l’inverno 2017.

Aidaea è una associazione no profit fondata per proteggere gli animali, prevenire e reprimere ogni forma di loro maltrattamento e tutelare l’ambiente naturale. Ha tra i suoi obiettivi quelli di difendere gli animali di affezione e prevenire il randagismo, di sviluppare e diffondere la pratica della sterilizzazione e di aiutare i rifugi promuovendo le adozioni.

Nel corso della sua attività e grazie ai suoi volontari è riuscita a far adottare diverse centinaia di animali ed in una sezione del suo sito ha raccolto e documentato tutte le storie più belle, vissute dall’associazione e dai suoi amici a quattro zampe, per rendere quei momenti indelebili.

La campagna straordinaria adozioni inverno 2017 è incentrata sulla ricerca di una casa per quegli animali provenienti dai canili  travolti dal gelo, tra cui: Mulan e i suoi fratelli (6 cuccioli salvati dalla neve), Cloe e le sue bellissime sorelline, Tricia (bellissima setterina di 9 mesi), Ignazia (cucciola di 7 mesi), Mila (spettacolare cucciolona in cerca di casa) e tanti altri cani in cerca di una famiglia e di qualcuno che si prenda cura di loro riempiendoli d’ amore.

Per maggiori informazioni su questa campagna adozioni chiama i numeri 327 2018759, 340 4036345, 347 7169048  o consulta il sito http://www.aidaea.it 

 

PHI Foundation è un’associazione che si occupa di sostenere ed aiutare tutti gli operatori che si muovono nell’ambito del Terzo Settore, attraverso l’informazione e la promozione di raccolte fondi.

Se vuoi aiutarci in questo compito, sostienici attraverso un contributo cliccando su questo link.

 

Nicola Minerva

PHI Foundation

Se “ La Grande Bellezza ” di Milano ancora ti è nascosta…

Quando durante la notte degli Oscar 2014 la giuria nomina “ La Grande Bellezza ” miglior film straniero tutti gli italiani, anche solo per un momento, si sono sentiti fieri di quel patrimonio artistico senza tempo di cui Roma è, senza alcun dubbio, il miglior panorama del Belpaese.

Ma se scopriste che anche Milano non è da meno e nasconde scorci memorabili?

Avete mai provato a percorrere il Naviglio Grande all’alba o a sbirciare, tra i palazzi opulenti, magnifici cortili dietro portoni apparentemente anonimi?

Infatti, se “fredda”, “caotica” o “dispersiva” sono gli aggettivi meno crudeli che l’italiano medio utilizza quando parla della città di Milano e pochi la raccontano con appagamento o affettuosità, si può certamente dire che quasi nessuno si sofferma sulla sua bellezza nascosta. O quasi.

Se vi dicessi infatti che esiste una storica dell’arte “irriverente e non allineata”, come lei stessa si definisce qui, nativa belga e con un’importante carriera lavorativa nella città capitolina che un giorno decide di partire per Milano e, dopo un giro attento in sella alla sua bicicletta, capisce di non voler ripartire più e anzi decide di dedicarsi alla valorizzazione e divulgazione dei patrimonio artistico del capoluogo lombardo fondando un’associazione no profit, iniziereste a cambiare idea e comincereste a percepire Milano come una città d’arte esattamente come la sua cara sorella romana?

Ma andiamo per ordine: nel 2010 nasce Città nascosta Milano che si prefigge l’obbiettivo di “trasformare i cittadini da consumatori distratti in attori consapevoli della loro città” come dice qui la sua fondatrice Manuela Alessandra Filippi.

Negli anni il programma di quest’associazione culturale si arricchisce sempre più, numerose le iniziative per coinvolgere il pubblico alla scoperta de “La Grande Bellezza” milanese come ad esempio il progetto “La cultura si mangia! Un panino con…®” (dove il panino te lo danno davvero e non è solo un modo di dire!) grazie al quale anche durante la pausa pranzo si può ricavare un momento per dedicarsi alla cultura. Un vero salto nella storia della città meneghina quindi che spazia dai cortili più antichi ai nuovi grattacieli e che passa anche per il Palazzo della zecca, uno dei palazzi più interessanti delle 5 Vie, e che, dal 2014, è divenuta sede di Città nascosta Milano e nel 2015 ha aperto per la prima volta le sue porte in occasione delle Giornate di Primavera del FAI– Fondo Ambiente Italiano.

E chissà che un giorno, spinti dal desiderio di cercare vecchie monete tra gli angoli della Casa dello Zecchiere, anche voi riusciate a conoscere quest’associazione senza scopo di lucro che da sei anni dona ai più curiosi le chiavi per aprire i luoghi segreti di Milano e allora sì – sono certa- anche i più scettici riusciranno a vedere in Milano “ La Grande Bellezza ” che tanto ha illuminato Roma dopo il film di Sorrentino.

Federica Pizzi

PHI Foundation