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IMPRONTE DIVERSE: UN PROGETTO DI INCLUSIONE SOCIALE

Impronte Diverse è una piccola ma bellissima realtà di volontariato a Cernusco sul Naviglio che riunisce piccoli e grandi in un progetto di inclusione sociale, attraverso laboratori di arte, musica, danza, teatro, cucina e tanta, tanta voglia di divertirsi e stare bene insieme.

L’idea di questa associazione nasce dall’esigenza delle famiglie dei ragazzi con disabilità di trovare uno spazio, extra scolastico o extra istituto, dove queste persone abbiano la possibilità di incontrare degli amici e vivere con qualità il loro tempo libero.

Questa esigenza è stata raccolta da Roberta e alcune amiche, che grazie al supporto del Comune di Cernusco e soprattutto alla disponibilità di tanti volontari, hanno dato vita a Impronte Diverse.

L’associazione, completamente gratuita, comprende famiglie e singoli che mettono a disposizione le loro capacità e competenze per creare una serie di attività adatte a coinvolgere sia ragazzi con disabilità che normodotati. C’è un’insegnate di arte in pensione che si occupa di tutto ciò che riguarda l’ambito artistico, una mamma che organizza laboratori di cucina, persone specializzate in regia teatrale che coinvolgono i ragazzi nella preparazione di spettacoli.

Ciò che accomuna le svariate persone che fanno parte di Impronte Diverse è il credere nel diritto-dovere della comunità di garantire ad ogni individuo, abile e non, la possibilità di crescere insieme ad altri, di rinforzare la percezione di sé nella relazione con gli altri e il piacere di sentirsi amato, accettato, capito e protagonista. Valorizzare il “tempo libero” per le persone più fragili rappresenta un sostegno per una buona qualità della vita e contribuisce ad un progetto di vita autonoma e indipendente.

Il punto di forza di questa associazione è di essere ben collegata al territorio, in modo da trovare ambiti sempre più ampi per coinvolgere i ragazzi e farli sentire parte della comunità. Ad esempio, in collaborazione con un grosso centro sportivo di Cernusco, che ha al suo interno una bocciofila gestita da alcuni anziani, è stato possibile creare uno spazio settimanale per insegnare ai ragazzi a giocare a bocce.

E poi c’è la partecipazione agli eventi più grandi, organizzati dalle varie realtà territoriali. Come la grande festa cittadina che si terrà il 31 ottobre per Halloween, dove Impronte Diverse, insieme a La Filanda, progetto di alcune associazioni e cooperative sociali di Cernusco e alla Pro Loco, con il Patrocinio del Comune, sta organizzando una grande caccia al tesoro nelle vie pedonali della città. E nell’attesa dell’evento i ragazzi dell’associazione dipingono cartelloni per la serata, creano maschere di zucca e preparano la danza di Halloween.

 

Non occorre essere grandi o fare grandi cose per dare un contributo a migliorare la realtà sociale in cui si vive, bastano un po’ di tempo, di entusiasmo e di voglia di condividere qualcosa con gli altri. Tante piccole impronte fanno una grande mano.

Per saperne di più sull’associazione no profit potete visitare la loro pagina Facebook Impronte Diverse di Cernusco sul Naviglio o inviare una mail a locati.roby@gmail.com.

 

Laura Giacometti

PHI Foundation

Banca del Tempo

Un’importante risorsa: la Banca del Tempo

Lo sai che esiste una banca dove si scambiano favori al posto del denaro?

Si chiama Banca del Tempo ed è un luogo in cui le persone si scambiano delle piccole attività o servizi per aiutarsi reciprocamente. E’ impostata come i normali istituti di credito: aprendo un conto corrente viene consegnato al nuovo correntista un libretto assegni per effettuare i propri “movimenti bancari”. La differenza sostanziale consiste nell’assenza delle transazioni economiche in quanto esiste solo la forma di scambio per le attività richieste, dove l’unità di misura utilizzata è il tempo orario impiegato.

L’operatore della Banca del Tempo ha il compito di gestire la transazione dell’attività, si può dedicare un’ora di ripetizione ad una studentessa ed in cambio si può chiedere alla Banca del Tempo una baby-setter per ugual periodo. Gli scambi avvengono attraverso il libretto degli assegni e le ore utilizzate, o accumulate, vengono registrate sul proprio conto corrente.

Cosa sono le Banche del Tempo?

 

Le Banche presenti sul territorio nazionale sono oltre 400, la cui partecipazione è prevalentemente femminile. Tutti possono aprire un conto corrente e impiegare qualche ora nelle attività scelte perché non servono particolari competenze o qualifiche.

La Banca del Tempo è nata nel 1992, diffondendosi nelle scuole medie e superiori negli anni successivi. Con la crisi degli ultimi tempi sono aumentate le iscrizioni per usufruire dello scambio di attività alla pari, soprattutto tra i pensionati, creando un sostegno al volontariato; ad oggi, con l’emergenza dei Richiedenti Asilo (programma di protezione internazionale), queste Banche potrebbero avere un elevato potenziale verso l’inclusione sociale. Valutare e analizzare le possibilità di costruire delle relazioni tra i diversi gruppi di appartenenze culturale, in una forma di collaborazione e sostegno reciproco.

Le organizzazioni non profit interessate ad aprire uno “sportello” sul proprio territorio possono contattare l’Associazione Nazionale Banche del Tempo , la quale metterà a disposizione un software per la gestione della domanda/offerta nonché una formazione adeguata per gli operatori volontari impegnati nelle attività di segreteria.

Per aderire semplicemente alle attività di scambio, occorre compilare la scheda di iscrizione e pagare una quota associativa annuale e la eventuale copertura assicurativa.

Statuto e regolamento della no profit sono consultabili sul sito

Manuela Mussa

Phi Foundation