Equoevento: solidarietà e azioni concrete

Articolo scritto da: Francesco Catapano e da tratto da: Equoevento.
 
Sembrava ieri quando seduti su un tappeto con tante speranze e domande prendevamo la decisione di far nascere Equoevento cercando di capire ed immaginare come dar forma ad un sogno. Nemmeno nelle più rosee aspettative avremmo mai potuto prevedere che in così pochi mesi tanti splendidi traguardi sarebbero stati raggiunti.
Per chi non lo sapesse Equoevento nasce il 27 gennaio del 2014. Il tempo necessario a diventare operativi, adempiere a tutte le lungaggini burocratiche e normative, che subito siamo riusciti a trovare il primo vero evento dove mettere in pratica tutto ciò che avevamo immaginato. La data fatidica è il 5 aprile, l’occasione è il congresso di Federnotai presso il Rome Cavalieri Waldorf Astoria, alla presenza di ben 400 illustri invitati. Il risultato è stato un susseguirsi di conferme: il cibo eccedente era molto, la logistica semplice, ed i benefici enormi ed immediati: in quell’ occasione siamo riusciti a recuperare oltre 400 ottimi pasti cucinati da chef di fama internazionale.
Da quel primo giorno solo 8 mesi sono passati, e siamo intervenuti in oltre 90 eventi, nei quali abbiamo recuperato, sottraendoli alla logica dello spreco, oltre 30.000 eccellenti pasti, destinandoli ad oltre 20 strutture caritatevoli, tra case famiglia, mense per poveri, centri per rifugiati, e angeli che successivamente li portavano ai senzatetto sparsi per Roma.

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Siamo riusciti a recuperare cibo dagli eventi più disparati: dalla Convention Cinque Stelle del Circo Massimo dove sono avanzate oltre 2000 pizzette farcite, alle prelibatezze dei banchetti dei matrimoni; dal convegno aziendale, alla cena di natale della AS Roma, o di Bulgari. In otto mesi abbiamo recuperato e portato sulle mense dei poveri le prelibatezze più ricercate, dal carpaccio di polipo alla pasta al tartufo, passando per 100 porzioni di spigola al forno, 20 chili di filetti in salsa di funghi, ma anche melanzane alla parmigiana, olive ascolane e molte altre vere chicche culinarie, che per un giorno hanno fatto la felicità dei meno fortunati.

 

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Questa esperienza ci ha donato innumerevoli momenti di grande umanità. Tra i più belli vogliamo ricordare sicuramente quando gli chef stellati dell’Hilton hanno fatto riaprire le vaschette piene di rigatoni alla amatriciana destinate ai poveri perché mancava la spolverata finale di pecorino, oppure quando Silvia e Mauro, sapendo che le eccedenze del loro matrimonio erano destinate ai bisognosi, hanno fatto preparare una seconda torta nuziale, per essere sicuri che si sarebbe festeggiato anche alla mensa.

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Non possiamo sicuramente prenderci tutto il merito dei meravigliosi obiettivi raggiunti in questo primo anno, e sicuramente l’attenzione che ci hanno rivolto telegiornali nazionali come il TG1, il TG5, il TG2, Skytg24, e trasmissioni televisive come Striscia la Notizia, oltre che delle maggiori testate giornalistiche nazionali, ci ha permesso di far conoscere la nostra iniziativa e dimostrare a tutti che il recupero delle eccedenze era possibile e doveroso, specialmente da parte degli addetti ai lavori del settore della ristorazione e dei grandi eventi.

Un felice paradosso che racconta il nostro operato, è rappresentato dal fatto che inizialmente eravamo noi a chiedere ai catering se volessero donarci il cibo eccedente, ricevendo a volte un rifiuto per mancanza di cultura sull’argomento della gestione delle eccedenze, mentre possiamo felicemente notare che ad oggi sono gli stesso catering ed alberghi a contattarci chiedendoci di venire a recuperare presso le loro strutture il cibo in eccesso.

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Questo è sicuramente il traguardo più grande che siamo riusciti ad ottenere: “cambiare il modo di pensare!”.

In ultimo, ma non per importanza, tutto quello che abbiamo fatto non sarebbe mai stato possibile senza l’aiuto degli operatori che da molti anni lavorano nel settore dell’assistenza sociale, a partire dagli amici del Banco alimentare, che ci hanno sostenuto sin dal primo momento, ma anche grazie all’operato di tutte le mense della Caritas e della comunità di Sant’Egidio, che hanno distribuito ai poveri il cibo che abbiamo raccolto.
Tutto questo ci entusiasma e ci motiva enormemente a proseguire verso questo cammino ed espandere la nostra attività in più aree possibili del territorio nazionale.

Con orgoglio possiamo infatti comunicarvi che dal prossimo anno con un nuovo fantastico gruppo di ragazzi saremo pronti ed operativi a Milano e in Lombardia, in modo da rendere ogni evento un Equoevento, ed aggiungere sempre più pasti a tavola.

 
Per maggiori informazioni: Equoevento.
 
 

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