Sai in quali condizioni sono prodotte le tue scarpe?

 
18 organizzazioni impegnate nella difesa dei diritti umani, dei diritti dei lavoratori e dell’ambiente, provenienti dall’Europa, dalla Cina, dall’India e dall’Indonesia, lanciano la nuova campagna globale “Change your Shoes”, volta ad affrontare le violazioni sistematiche dei diritti umani che affliggono l’industria calzaturiera, tra cui le condizioni di lavoro non sicure e i salari da fame, nonché la necessità di una regolamentazione e di trasparenza.

 

Recenti disastri dell’industria tessile hanno messo in evidenza le spaventose condizioni di lavoro degli operai del tessile, del calzaturiero e degli accessori. Ad esempio i salari da fame sono una realtà purtroppo radicata, con circa il 2% del prezzo di un paio di scarpe pagato al lavoratore che le produce. Per non parlare dei rischi per la salute e per l’ambiente che si corrono in moltissime concerie a causa dell’utilizzo di Cromo III.

Leggi anche:  Jesus, quando il musical si fa speranza

All’inizio dell’anno la campagna Change your Shoes ha commissionato alla Nielsen un sondaggio.
È risultato che il 50% dei cittadini europei ha scarse o nessuna informazione sulla produzione delle scarpe, nonostante la dimensione industriale del settore sia immensa, con oltre 22 miliardi di paia di scarpe prodotte nel solo 2013, l’87% delle quali in Asia.
Il sondaggio ha inoltre rivelato che il 63% dei cittadini ritiene che l’Europa dovrebbe imporre regolamentazioni sui beni che entrano nel mercato continentale per garantire il rispetto dei diritti dei lavoratori.

È sorprendente quanto poco conoscano i consumatori del settore calzaturiero. La campagna Change your Shoes si occuperà di sensibilizzare i cittadini, esercitare pressioni sui marchi e chiedere ai legislatori di affrontare quei nodi chiave che favoriscono il perdurare degli abusi, come la totale mancanza di trasparenza. L’Ue, come istituzione leader democratica, deve compiere passi concreti e implementare chiare regolamentazioni che salvaguardino i diritti dei lavoratori” dichiara Deborah Lucchetti, portavoce della Campagna Abiti Puliti.

Change your Shoes è un’iniziativa europea che promuove una supply chain etica, sostenibile e trasparente.

Incoraggiamo i consumatori ad aumentare la consapevolezza sui pericoli dell’utilizzo di cromo e delle cattive condizioni di lavoro nelle concerie e nei luoghi di produzione. Collaboriamo con i sindacati e le organizzazioni dei lavoratori e li sosteniamo nella loro lotta. Incoraggiamo le marche di scarpe ed i rivenditori a pratiche più sostenibili per garantire migliori condizioni di lavoro“.

La campagna lancia inoltre una nuova App per smartphone invitando tutti e tutte a partecipare ad una marcia virtuale verso Bruxelles, chiedendo all’Ue di adottare le misure necessarie a garantire trasparenza nelle catene di fornitura calzaturiere.
L’applicazione può essere scaricata qui.

Leggi anche:  IMPRONTE DIVERSE: UN PROGETTO DI INCLUSIONE SOCIALE

 

Per saperne di più clicca qui.

 
 

Vota l'articolo

12345
Loading...
0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento