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Raccolta Fondi Online

Vuoi migliorare la tua raccolta fondi online?

Vuoi migliorare la tua raccolta fondi online? Ecco 3 utili consigli da tenere a mente.

Nell’era digitale le organizzazioni non profit devono prestare sempre più attenzione alla comunicazione. Lasciate a casa le grandi idee, per realizzare una raccolta fondi online di successo puntate tutto sulla semplicità.

Come direbbe il cantautore folk Pete Seeger:
“Qualsiasi sciocco può fare qualcosa di complesso; ci vuole un genio per fare qualcosa di semplice.”

Agevolare chi desidera compiere donazioni online dev’essere l’obbiettivo primario di qualsiasi campagna di Social Fundraising.

Quindi, come organizzare una raccolta fondi online efficace? Ecco qualche utile consiglio.

#Rassicurare

Rassicurare chi intende donare è importantissimo. É essenziale in una raccolta fondi online generare fiducia. Rendere trasparente la transazione è fondamentale. Crea una landing page in grado di rassicurare. Il linguaggio dovrà essere chiaro e confortevole.

Per esempio, inserire vicino al pulsante “Procedi con la donazione” parole o immagini che infondano sicurezza può rivelarsi estremamente utile.

#Mostra

In un progetto di raccolta fondi online è fondamentale far capire in poche parole di cosa si occupa la onlus e lo specifico progetto.

Attirare l’attenzione attraverso l’utilizzo di immagini è molto importante. Se riusciamo in quei pochi secondi a catturare l’interesse dell’utente con un’immagine e un testo semplice, abbiamo buone possibilità che il donatore continui a leggere e resti il tempo necessario per decidersi sul fare o meno una donazione.

#Dove finiscono i soldi?

Alzi la mano chi almeno una volta non ha pensato a questa frase: “ma quei soldi arriveranno mai a destinazione?”

É importante in una campagna di raccolta fondi online mostrare dove andranno gli aiuti e come saranno spesi. Rassicurare il donatore è fondamentale. Chi è intenzionato a procedere con una donazione online deve sapere esattamente come sarà impiegato il suo aiuto. Il donatore è il protagonista!

Sei una organizzazione non profit e desideri supporto o vuoi avviare una campagna di raccolta fondi, chiedi a PHI FOUNDATION (Social Innovation Community).

PHI Foundation

saper chiedere

#Phi Social Innovation Community: #Non tutti sanno chiedere

Nonostante la sempre più crescente esigenza di fare attività di raccolta fondi all’interno delle Organizzazioni Non Profit, il “Fundraising”, è ancora percepito come strumento “Transitorio non Convenzionale”, da utilizzare esclusivamente in caso di “Necessità” e, cioè, quando serve denaro per progetti urgenti.

Sappiamo bene, invece, che la raccolta fondi non può essere improvvisata, ma deve essere intesa come un insieme di strategie e attività da pianificare, anche, a medio lungo termine.

Questo, sommato alla mancanza di know-how e formazione adeguata, spinge le ONP a compiere una serie di errori che si traducono in un continuo dispendio di energie e risorse senza raggiungere gli obiettivi prefissati (nei rari casi in cui essi siano identificati e definiti…)

Fare Fundraising richiede preparazione nella Comunicazione orientata alla raccolta fondi e proprio l’importanza del lavoro, di un Fundraiser fa la differenza. Coltivare le relazioni con i potenziali Donatori è un processo spesso lungo, delicato, che richiede molta dedizione ascoltando le esigenze, i desideri, la volontà, di chi è interessato a sostenere filantropicamente.

Senza la capacità di guardare lontano e sviluppare una proficua allocazione di tempo e denaro, difficilmente un Organizzazione Non Profit (soprattutto medio/piccola), potrà sperare nella buona riuscita delle sue attività di raccolta fondi.

“Il Fundraising è capacità di coinvolgere risorse su una causa e non l’atto di elemosinare”

Sei una organizzazione non profit e desideri supporto o vuoi avviare una campagna di raccolta fondi, chiedi a PHI FOUNDATION (Social Innovation Community).

ONP Senso della Vita

Le ONP e il senso della vita

Ti sarai posto più volte le grandi domande: “Chi sono? Da dove vengo? Dove vado? Le risposte a queste domande sono la tua stessa vita, con i suoi alti e bassi, problematiche e gioie.

Per una onp funziona allo stesso modo: le domande sono le stesse, ma le risposte cambiano. Se le risposte non ci sono (imbarazzati e imbarazzanti silenzi), o sono insufficienti, ci troviamo di fronte ad apatiche e insignificanti onp, magari con nomi altisonanti, con loghi fregiati da patrocini di Enti nazionali, ma che ormai si sono fermate, hanno tolto la chiave dalla toppa e chiuso gli occhi, in attesa di non si sa bene cosa, desiderando forse un’alienazione, una cancellazione dalla storia, senza però muovere un dito.

Sono fermamente convinto che tutte queste onp coperte di polvere e ragnatele, se rimotivate e lustrate a specchio, possono essere ancora una presenza positiva e propositiva, offrendo il servizio per cui sono state pensate e volute. Per fare questo, le onp devono porsi in modo serio le tre grandi domande:

– Chi sono? Ossia: perché sono nata? Qual è la mia specificità come realtà non profit? Dove mi colloco? “Eh una volta eravamo tanti soci, ma ormai siamo rimasti pochi e anziani, non ce la facciamo…” No, siamo fuori strada. Io non ti ho chiesto lo stato di salute dell’associazione. Ti ho chiesto chi è, perché è nata, cosa ha fatto ai suoi albori. “Ah sì!… “ E inizieranno a raccontare tutte le opere meravigliose che hanno compiuto. Questo raccontare è come soffiare sulla cenere, e c’è speranza che qualche brace sia ancora accesa.

– Da dove vengo? Il racconto degli inizi farà riaffiorare volti, episodi, storie, casi risolti, progetti completati. La storia di una onp è fondamentale per capire chi essa sia, perché è nata, come e dove ha operato. Anche nel caso in cui una onp nasce tonda e muore quadrata (alle onp è data questa possibilità, a dispetto del proverbio), ossia negli anni si sviluppa in campi d’azione diversi da quelli dei suoi inizi, la sua storia è di fondamentale importanza, perché contiene il DNA, la forza propulsiva che la fa balzare in piedi ed uscire dal torpore.

– Dove vado? Ossia: come posso riattivarmi? Si deve sovrapporre il “da dove vengo” con l’oggi: quella mission ha ancora senso oggi, oppure è da ripensare e attualizzare?  Questa terza domanda è la scintilla che fa accendere il fuoco, progettando la comunicazione, ridando visibilità alla onp, e quindi inserendo nuove forze di volontariato all’interno della stessa.

Se abbiamo risposto a tutte e tre le domande in modo esaustivo, i nostri occhi saranno lucidi e il nostro cuore farà “tump tump” per l’emozione di essere davanti a una nuova vita della nostra amata onp. Se le cose stanno così rimbocchiamoci le maniche e iniziamo: c’è tanto tanto lavoro da fare!

Purtroppo esiste un’altra possibilità, quando la onp non sa chi è, non sa da dove viene né dove va; o se lo sa non le interessa. La onp in questione è viva solo in vecchie scartoffie, ma non vive, non opera, non propone niente, né a se stessa né al territorio. Se non rispondi (o non vuoi rispondere) alle tre domande, e non desideri un futuro per la tua onp, chiudila. Evidentemente non ha raggiunto il suo scopo, perché non ha avuto persone che credessero nelle sue potenzialità (una onp ha potenzialità immense, proprio come ogni persona), oppure ha completato il suo compito, in quel preciso periodo storico. Meglio chiudere, allora, piuttosto di essere una presenza negativa che sa solo rimpiangere “i bei tempi andati” senza scommettere un cent sull’oggi che la interpella.

Le tre domande sono solo l’inizio. E’ fondamentale però non essere soli, col rischio di dare risposte affrettate e quindi inadeguate. Soprattutto alla terza domanda c’è bisogno dell’esperienza e competenza di un consulente in comunicazione e fundraising che possa progettare un piano consono, in modo da riportare la onp agli antichi splendori e magari anche meglio! Sono più che convinto che questo processo di rinascita di una onp è sempre o quasi sempre possibile. C’è bisogno però di persone che ci credono, che investano le loro energie e che vivano con convinzione lo spirito della onp.

 

Luca Rubin
Phi Foundation

#Social Innovation Community: #Phi Foudation

Amici Miei,

è giunto il momento di raccontarsi poiché, anche una piccola esperienza di altruismo, oggi ci conduce in situazioni delicate, particolari, bellissime, drammatiche. Esperienze che fanno riflettere, suscitando speranze, generando emozioni e offrendo spunti per sogni e storie.

Phi Foundation, solidarietà e sostegno rivolta al mondo del terzo settore, un’avventura dove l’aspetto più bello consiste nel vivere l’immensa generosità delle persone con cui è stato possibile costruire relazioni e collaborazioni importanti.

Siamo professionisti del Fundraising con esperienze e provenienze diverse, ma uniti da un obiettivo unico: mettere a disposizione del terzo settore, strumenti innovativi che permettano di aumentare la Visibilità delle loro azioni e contemporaneamente, fornire a tutte le Organizzazioni Non Profit una piattaforma web facile e intuitiva per raccogliere Donazioni.

Phi Foundation, ideali senza ipocrisie o false verità.

Donare senza ricevere. Se non il sorriso delle tante persone che quotidianamente aiuti.

In un mondo in cui nessuno dà niente per niente, aiutare ci fa sentire utili rendendoci felici, ma allo stesso tempo ci ha aiutato a sviluppare un senso di umiltà e rispetto verso tutti, al di là di qualsiasi diversità.

Condividere progetti all’interno di una comunità, raggiungere gli obiettivi prefissati, migliorare le nostre azioni quotidianamente e innalzare costantemente l’asticella delle aspettative è una cosa che Gratifica Immensamente.

Sei una organizzazione non profit e desideri supporto o vuoi avviare una campagna di raccolta fondi, chiedi a PHI FOUNDATION (Social Innovation Community).

crowdfunding

#Phi Social Innovation Community: #Fundraising Campaign

In linea di massima qualsiasi raccolta fondi (fundraising) che non preveda una contropartita economica può essere considerata “Donation Campaign” ma, andando nello specifico, questo tipo di campagna si riferisce prevalentemente a raccolta fondi orientate al sociale (Non Profit Orient), operazioni che possono rientrare nelle categorie del “Social Fundraising”.

Indipendentemente dal tipo di campagna di Social Fundraising che vorrai creare (online) e dalla piattaforma web scelta, devi documentarti molto bene prima di avviarla. Ogni piattaforma ha linee guida molto approfondite e specifiche che dovrai leggere con attenzione se vorrai avere una possibilità di successo.

Ricordati che una volta che sarà tutto pronto e ben organizzato, dovrai iniziare  la tua campagna di comunicazione per raccogliere fondi (sia online, che offline) anche un anno prima del lancio della tua campagna di Social Fundraising.

Un aspetto molto importante che spesso viene sottovalutato riguarda le risorse da allocare nei servizi di comunicazione. Non mi riferisco solo alle risorse economiche (sempre indispensabili) ma anche e soprattutto a quelle umane. Infatti, per portare avanti con successo un progetto di Social Fundraising è necessario coinvolgere e “utilizzare” diverse figure professionali a tempo pieno.

E’ necessario dotarsi di un Social Media Manager che segua e gestisca le attività di comunicazione sui canali social e sul web. Bisogna dotarsi di una figura specializzata nel fundraising (Fundraiser), che ne conosca tutti gli aspetti principali, le dinamiche e le logiche che ne regolano le relazioni con i donatori. E’ fondamentale il ruolo del Digital PR, che gestisca le relazioni istituzionali, organizzi eventuali eventi promozionali e curi i rapporti con stampa e blogger. Infine, l’ultima figura fondamentale per questa attività è più tecnica, il Web Designer, in grado di sviluppare contenuti creativi, adattare il sito e le pagine social agli obiettivi e alla scelta del codice linguistico utilizzato e intervenire in tempo reale per risolvere ogni eventuale problematica tecnica che possa intervenire durante la campagna.

Queste sono le principali competenze necessarie per il corretto svolgimento di un’attività di Social Fundraising, chiaramente ci sono tante altre sfumature o competenze che rientrano in gioco durante queste campagne, ma il più delle volte possono essere svolte da una o più delle figure individuate prima.

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Fundraising with Social Media

#Phi Social Innovation Community: #Fundraising

Col termine Fundraising, tradizionalmente si intende la ricerca di donazioni, rivolta principalmente a tutti quelli che sono intorno a noi, invitandoli inoltre a diffondere l’idea anche ai loro contatti. Oltre a ciò, si orientano le attenzioni verso le istituzioni pubbliche, aziende, grandi imprenditori e persone facoltose (immaginando che siano dei filantropi). Si tratta comunque, in questo caso, di una cerchia alla quale non è facile accedere.

Il “Social Fundraising” invece permette di coinvolgere chiunque nella vostra iniziativa, dall’imprenditore facoltoso allo studente che ha visto il progetto online, dallo zio ricco al follower su Social Network.

Il Social Fundraising è una raccolta fondi al fine di supportare iniziative “Non Profit Orient” coinvolgendo Donatori anche (Corporate) tramite attività di (PR) e Comunicazione online e offline.

  • Si possono raccogliere fondi avvalendosi dei “Donation Party” realizzati con tematiche differenti e organizzati per lo scopo.
  • Si può effettuare un’attività di Corporate Fundraising incontrando Aziende e altre Organizzazioni Non Profit (finanziariamente più solide).
  • Si possono realizzare raccolte fondi mediante l’utilizzo delle piattaforme web internazionali di Fundraising.
  • Si può tramite i Social Media raggiungere e coinvolgere un immenso numero di potenziali Donatori.

Ovviamente, mentre con il fundraising tradizionale, non è strettamente necessario (anche se fortemente consigliato) progettare e realizzare una campagna di comunicazione, nel Social Fundraising diventa indispensabile saper utilizzare nel modo migliore i Social Media per avere successo.

Perché uno sconosciuto dovrebbe Fare una Donazione?

  • Donano perché condividono gli obiettivi  del progetto.
  • Donano perché coinvolti emotivamente dall’iniziativa.
  • Donano perché credono in un ritorno di immagine.

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Raccolta Fondi

Le 5 migliori piattaforme di raccolta fondi online

Ecco le 5 migliori piattaforme di raccolta fondi online per donatori e organizzazioni non profit

Grazie al mondo digitale ognuno di noi ha la possibilità di sostenere finanziariamente una campagna di raccolta fondi online. Ma non solo, grazie alla rete, un’iniziativa può diventare virale. Le organizzazioni non profit al giorno d’oggi hanno a disposizione una miriade di siti per le loro campagne di Social Fundraising.

Ecco alcuni dei migliori siti di donazioni online che sfruttano le reti sociali e la moltitudine di utenti presenti sul web per aiutare i progetti delle associazioni non profit. Se voi, cari lettori, siete a conoscenza di altri siti condividete nei commenti.

#Causes

Causes è una piattaforma di raccolta fondi online, che consente agli individui e alle organizzazioni non-profit di collaborare e agire insieme.

Per i donatori: consente di creare un profilo cause-related. L’utente può: donare, impegnarsi a sostegno di una causa, indire di petizione o creare una campagna di donazioni online più ampia all’interno della piattaforma Causes.com.

Per non-profit: creare profili legati ad un’associazione, attraverso il quale l’organizzatore professionale può condividere aggiornamenti e coinvolgere i propri sostenitori. Le pagine di profilo non-profit aggregano tutte le campagne di un’organizzazione in un unico luogo.

#Crowdrise

Crowdrise offre strumenti online per la raccolta fondi. Permette di organizzare eventi, mette in contatto raccolte fondi occasionali con il mondo del volontariato.

Per i donatori: oltre alla possibilità di avviare una campagna di raccolta fondi è possibile accumulare punti per le vostre attività. Potrai guadagnare 10 punti per ogni dollaro donato o donati. I punti permetteranno all’utente di aggiudicarsi dei premi.

Per non-profit: le organizzazioni non profit possono beneficiare di Crowdrise, integrando la loro attività di raccolta fondi online con il volontariato. Tutti gli account richiedono impegni annuali. Crowdrise trattiene una tassa di transazione del 5% sulle donazioni effettuate attraverso il suo sito per i conti.

#Network for Good

Questo sito fornisce un sistema di donazione sicura per la raccolta fondi online. Mette a disposizione semplici strumenti di donazione agli utenti, alle non-profit, alle aziende e anche gli sviluppatori di software.

Per i donatori: Non si può entrare in Network for Good finché non si effettua una donazione on-line per un non-profit che utilizza DonateNow. È inoltre possibile impostare un rid mensile autorizzato o acquistare una carta regalo di beneficenza.

Per non-profit: Utilizzando il servizio DonateNow è possibile selezionare tra tre tipi di soluzioni per la vostra non-profit: DonateNow $ 59,95 al mese; DonateNow Plus per 79,95 $ al mese o DonateNow illimitato per $ 149,95 al mese, con una tassa di transazione del 3% per tutti gli account. Tutti i prezzi richiedono un contratto annuale.

#DonorsChoose

Questa piattaforma consente agli individui di raccogliere facilmente fondi per cause benefiche e fornisce alle non-profit gli strumenti di gestione necessari a gestire delle campagne di raccolta fondi online.

Per i donatori: Il sito fornisce agli individui i mezzi per raccogliere fondi o donare ad una causa.

Per non-profit: FirstGiving fornisce strumenti on-line di raccolta fondi peer-to-peer per gestire gli eventi, campagne e donazioni dirette. Le organizzazioni non-profit possono iscriversi per gli account e ricevere donazioni settimanali.

#Givezooks!

Givezooks è una piattaforma orientata verso i non-profit e fornisce loro i mezzi necessari a gestire senza sforzi una raccolta fondi online. Le campagne possono essere promosse tramite e-mail e attraverso i canali di social.

Per i donatori: Anche se non specificamente orientata verso il singolo donatore, givezooks! fornisce e mette a disposizione strumenti che facilitano le donazioni online. È inoltre possibile registrarsi per gli eventi creati dalle non-profit e creare una pagina di raccolta fondi personale per incoraggiare gli amici e la famiglia a sostenere la vostra causa.

Per non-profit: Per iniziare la non-profit deve sceglie un piano mensile, solo in seguito potrà creare un profilo e infine organizzare una raccolta fondi. Givezooks! piattaforma di social Fundraising offre piani mensili a partire da $ 129.

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Arriva l’app “HUG – Tap to Donate”

Fare donazioni online non è mai stato così semplice!
Arriva l’app “HUG – Tap to Donate”

Il Social Fundraising diventa mobile. Nasce Hug l’app che permette di fare donazioni online dal proprio smartphone con un semplice click.

Hug – Tap to Donate è una piattaforma di raccolta fondi online per le organizzazioni non profit. Creata e pensata per offrire un sistema sicuro per chiunque voglia contribuire a una specifica causa o campagna.
 

 
Al fine di mettere a disposizione dei potenziali donatori uno strumento affidabile HUG individua ONLUS che comunicano in maniera trasparente il proprio operato. Il bilancio deve essere sottoposto a revisione contabile. Le organizzazioni non profit che si avvicinano a Hug, inoltre, devono dal punto di vista dell’impiego delle risorse investire in progetti non meno del 70% delle donazioni online raccolte.

Sull’app si trovano esclusivamente campagne di raccolta fondi online ben definite nelle tempistiche e con risultati misurabili, in modo che chi dona possa poi verificare di persona come e dove sono stati utilizzati i fondi raccolti.

Per garantire la massima trasparenza, la donazione è diretta e tracciabile: l’importo donato (con carta di credito o PayPal) viene accreditato direttamente sul conto della Onlus ed è vincolato alla realizzazione del progetto.

Gli Elementi fondanti di questa piattaforma innovativa sono: velocità e semplicità della tecnologia, tracciabilità dei pagamenti mobile, impegno a rendicontare in modo trasparente tutte le donazioni online effettuate.

Sono molti i progetti attualmente presenti sull’App: l’associazione Amici di Edorado: una speranza per giovani socialmente emarginati; Medici con l’Africa Cuamm, impegnata per garantire un parto sicuro per le mamme angolane; la Fondazione AVSI, che offre sostegno sanitario ai profughi iracheni; la Celim, con un progetto dal titolo “Una scuola per chi non ce l’ha” e molte altre ancora.

Per avere maggiori informazioni clicca qui.

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Facebook Share Donazione

Social Fundraising e Facebook: un’opportunità di dialogo

Il Social Network per eccellenza strizza l’occhio al Fundraising. Da qualche tempo a questa parte Facebook sembra essere particolarmente interessato ai temi sociali.

Il Social di Mark Zuckerberg ha infatti dato vita ad uno strumento per le realtà non-profit. La Piattaforma nasce per consentire ad apposite pagine Facebook di gestire singole campagne di raccolta fondi.

Il Fundraising diventa Social. Creare una pagina dedicata con contenuti multimediali per una specifica campagna di raccolta fondi d’ora in avanti sarà semplicissimo. Ma, a rendere lo strumento realmente interessante è un’altra funzione. Da adesso sarà infatti possibile raccogliere direttamente le donazione degli utenti grazie al tasto “Fai una donazione” e aumentare la visibilità grazie ai pulsanti condividi e invita.

Ma come Funziona il Social Fundraising su Facebook?

Le potenzialità di questo strumento sono enormi. Il motivo è semplice, essere presenti su Facebook è un vantaggio innegabile. La viralità del mezzo consente di agevolare, e non poco, una campagna di raccolta fondi. Per il non profit si apre una possibilità in più per raccogliere donazioni.

Ma come funziona questo innovativo strumento? Quali sono i reali vantaggi offerti alle realtà non profit Scopriamolo assieme:

#1 Pagina Dedicata:

Avere una pagina dedicata  e confermata permetterà all’organizzazione non profit di poter strutturare una campagna di raccolta fondi mirata ad uno specifico progetto.

#2 Semplificare la donazione:

Ricevere gli aiuti direttamente dalla pagina Facebook. La call to action “Fai subito la tua donazione” è chiara e intuitiva.

#3 Trasparenza:

Tenere sempre aggiornati i donatori (e non) sullo stato di avanzamento di una campagna di raccolta fondi.

#4 Rete:

Facebook è il Social Network più utilizzato sul pianeta. Condividere e invitare amici su una compagna allarga la rete di connessione e può innescare una vera e propria viralità.

Per ora il Social Fundraising su Facebook è in fase di test. In questa prima fase lo strumento è stato esteso solo alle Organizzazioni Non-Profit con sede negli Stati Uniti. Hanno aderito, al momento, ONP come Save The Children, Unicef e WWF.

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